La Sicillia della A2 Gold… ed Agrigento “Regina”!

di Pierfrancesco Laudani, @pierolaudani

 

Chi scrive di basket, come dovrebbe accadere per qualsiasi altro sport, lo fa col cuore e la passione per una palla che a volte entra ed a volte, aimè, non entra ma con la consapevolezza che vincitori e vinti vanno sempre e comunque rispettati sia dagli addetti ai lavori, penne misconosciute o illustri dotti delle sette colonne, che da tifosi, amici, parenti tutti!
Ciò che è accaduto in occasione del derby Agrigento-Barcellona è uno dei tanti episodi (in trilogia) che domenica per domenica si possono constatare sui parquet di tutta Italia. In un articolo datato 17/11/2014, leggasi diciassette novembre duemilaquattordici, il sottoscritto ha voluto semplicemente riportare un mero e analitico reportage di gravi errori tecnici arbitrali che avrei tranquillamente fatto a meno di pubblicare poiché è sempre bello e gratificante descrivere questo meraviglioso sport nelle sue sfaccettature più spettacolari che meritano il massimo rispetto soprattutto da parte dei direttori di gara che, per carità, sono uomini e come tali irrimediabilmente passibili di errore ma assolutamente “non giustificati”, a questi livelli, nel commettere un errore tecnico che travisa il regolamento! Come se nel calcio si battesse una rimessa laterale con i piedi e lasciar correre il gioco! No possible! E su questo occorre una riflessione da parte degli organi preposti al fine di garantire che lo spettacolo possa continuare (cit. Mercuryana) nel miglior modo possibile!
Tuttavia, archiviato questi episodi e questa domenica infelice per l’arbitraggio della palla a spicchi per la quale sono sempre in minor numero gente del livello di Materdomini, Ursi, Beneduce, Masi e pochi altri, è altresì giusto consegnare il dovuto credito alla parte bella di questo, il campo di gioco, il “rovere” del parquet, dove domenica per domenica dieci atleti di alto livello per una Serie A2 fucina di italiani e stranieri in cerca di gloria si danno battaglia cercando di valorizzare al meglio “this game”.
E per una terra, la Sicilia, lontana dai grandi e storici palazzi del centro-nord Italia la regina della serie A2 Gold è senza alcuna ombra di dubbio la Fortitudo Agrigento di patron Moncada che ha persino costruito un palasport che rappresenta l’ennesimo “gioiellino” per una società che nell’ultimo decennio ha conquistato sul campo i propri “ori e allori” con esemplari capacità e mirabile competitività, dalla serie C alla serie A2 Gold in soli sette anni! Il derby contro Barcellona, particolarmente sentito da queste parti, ha confermato quanto di buono Mayer e co. hanno costruito negli ultimi anni con equilibrio e ammirevoli capacità manageriali! Già lo scorso anno ha stravinto il campionato di Legadue Silver impaurendo addirittura la corazzata Trento nei playoff e ben figurando alle finali di Coppa Italia LNP. Una squadra già pronta per il grande salto, coesa ed equilibrata che ovviamente, da neopromossa, si prefigge l’obiettivo salvezza, ma Agrigento oggi è lì, nella parte alta della classifica, dietro le “lepri” Verona e Brescia che mercoledì si sono affrontate nel derby lombardo-veneto del Garda e che ha visto la “Fatal Verona” realizzare un “en plein” che sa tanto di record “ammazza-campionato”!
La stessa parola “Fortitudo” simboleggia la “forza” che rende orgogliosi i propri tifosi che per la prima volta nella loro storia si confronteranno nel basket che conta, dei Mancinelli, Amoroso, Spinelli, Zizic, Becirovic o Thomas e perché no degli Evangelisti, Chiarastella ed Alessandro Piazza.
Anche se domenica il vero mattatore dell’incontro è stato il fratello d’arte Andre Saccaggi (top scorer con 18 punti, conditi da 4 assist, 3 rimbalzi, 4/5 al tiro dentro l’arco e 3/7 oltre l’arco in soli 26 minuti!) che, dalla panchina, ha spaccato in due il match con faccia tosta, leadership e valori tecnici ergendosi ad MVP ed alla fine mettendo k.o. Barcellona che, pur recriminando per l’arbitraggio, non ha avuto la forza e la capacità di reagire alla veemenza e voglia di vincere dei biancoblù!
Diamo appuntamento per altre felici pagine di sport auspicando che venga preservata e rispettata questa Serie A2 Gold che, pur avendo lo status o lo statuto di dilettantismo, è di fatto professionismo a tutti gli effetti! Ed in questa Serie A2 Gold la Sicilia c’è… dove oggi, in virtù della classifica ed i risultati sul campo, la regina attuale è senza dubbio la Fortitudo Agrigento di patròn Moncada!

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