Le prime parole di Guiallame Yango in maglia Conad Bologna

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Energia e intensità: sono queste le parole d’ordine con cui si presenta a Bologna, Guillaume Yango, il nuovo acquisto della Conad Basket che ha disputato il girone d’andata nelle fila della Giorgio Tesi Group Pistoia. Arrivato ieri a Bologna, oggi Yango è già pronto a mettersi a disposizione del coach biancoblù Zare Markovski.

“Sono un 4/5. Combatto sotto canestro, ho un buon tiro dalla media distanza, e sono qui per portare soprattutto energia e intensità”.
Guillaume, francese con origini di Guadalupa e una moglie californiana, ha giocato in Grecia, Spagna e Francia ma soprattutto conosce bene il campionato italiano: Sassari, Teramo, Rieti, e Pistoia sono state le sue tappe tra LegaDue e Serie A. “Con Teramo esordii in serie A proprio qui al PalaDozza nel settembre del 2007, ricordo ancora quanto fu emozionante arrivare al traguardo di giocare nel massimo campionato in un palazzo del genere: è bello pensare che questo sarà il nostro campo di casa”
Guillaume ha attraversato ieri l’appennino, e lo ha fatto con la moglie Ariane e i piccoli Nathan e Nicholas, i suoi due figli.
“A Pistoia stavo molto bene, ma volevo giocare di più, e Bologna con la sua storia cestistica e la sua tradizione mi è sembrata subito la soluzione ideale. È una città di cui mi ha parlato molto bene proprio ieri al telefono Yakhouba Diawara, mio grande amico con il quale sono cresciuto e ho fatto il college a Southern Idaho: mi ha anche detto cosa significa giocare qui e con questa maglia sul petto, e io voglio dare il massimo in termini di combattività e presenza a rimbalzo, le cose che subito mi ha chiesto Markovski”
Guillaume conosce già perfettamente il campionato, avendo fin qui affrontato da avversario tutte le formazioni di LegaDue, Conad inclusa” È un campionato in cui, senza retorica, ognuno può battere chiunque: con Pistoia abbiamo preso 48 punti di scarto da Reggio Emilia, eppure ci sono solo due punti di differenza in classifica. Certo tutto si fa più difficile quando perdi qualche partita di fila, ma ora penso che con due giocatori nuovi e tante partite da giocare in casa ce la possiamo giocare, con grandi motivazioni e con la voglia di lottare insieme, stare insieme e giocare insieme.”

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