Legnano Knights a caccia di sponsor; intanto Zanelli esce dal contratto

A poche ore dall’addio di Mattia Ferrari, I Knights hanno organizzato una conferenza stampa in cui il patron Tajana e il gm Basilico hanno tracciato un bilancio della stagione appena conclusa e soprattutto hanno parlato del futuro di squadra e società, a rischio se non arriveranno nuovi sponsor ed entrate economiche

di Giovanni Colombo

A due giorni dalla richiesta di rescissione del contratto da parte di Mattia Ferrari, il patron dei Legnano Knights Marco Tajana e il general manager Maurizio Basilico hanno organizzato una conferenza stampa in cui hanno voluto parlare non solo di Ferrari ma anche e soprattutto del futuro della squadra e della società.

E’ stato soprattutto Tajana a parlare, iniziando con un breve bilancio riguardo all’ultima stagione, conclusa da poche settimane con l’eliminazione agli ottavi dei playoff per mano di Verona. Tajana ha sottolineato come la stagione sia stata davvero straordinaria per i Knights, con la riconferma del terzo posto in regular season e l’uscita al primo turno dei playoff anche a causa dei soliti infortuni e della sfortuna che puntualmente ogni anno colpiscono Legnano. In stagione sono stati estremamente positivi i dati riguardo alle presenze di pubblico al palazzetto (oltre 29000 in totale, ai primissimi posti nel girone ovest, a cui vanno aggiunti i quasi 4000 spettatori delle due gare interne dei playoff). Tajana rivendica i grandi successi di pubblico dei Knights anche per il contesto complicato in cui Legnano si inserisce a livello geografico, tra due piazze fondamentali del basket come Milano e Varese (con Cantù non lontana) e con molte altre realtà sportive vicinissime. Il presidente, dal dato positivo sugli spettatori, si è collegato ad argomenti meno lieti, primo fra tutti la mancanza di un palazzetto dello sport a Legnano. I Knights incassano molto coi biglietti delle partite, pur mantenendo prezzi molto popolari, ma giocando a Castellanza, a parte una serie di problemi burocratici e politici che ogni anno vanno affrontati, non possono godere di una serie enorme di introiti (per esempio la gestione di un bar interno al palazzetto) che invece potrebbero avere se il palazzetto si trovasse in territorio legnanese. Questo, unito al fatto che nelle ultime due stagioni due sponsor molto importanti non hanno rispettato gli impegni contrattuali, ha portato a una situazione economica difficile per i Knights. Poi va aggiunto che la crescita del giro di sponsor non e’ stata parallela alla crescita di entusiasmo e di pubblico. In queste settimane trascorse dall’eliminazione subita a Verona, la società ha riflettuto parecchio sul futuro. Tajana ha ammesso di avere riflettuto anche sulla cessione del titolo, ma alla fine si è deciso di iscrivere regolarmente la squadra al prossimo campionato di serie A2, e nelle prossime settimane si cercherà di mettere insieme un budget il più adeguato possibile per disputare un bel campionato. Il prossimo campionato avrà tre promozioni e cinque retrocessioni, e questo secondo Tajana aumenterà notevolmente il livello di competitività e di investimenti da parte di tantissime squadre, portando probabilmente Legnano a lottare non più per i playoff ma per la salvezza. La prossima stagione sarà fondamentale per i Knights. La società affronterà il campionato con entusiasmo, ma con la consapevolezza che se entro aprile-maggio 2019 non saranno arrivate novità importanti a livello economico, nuove risorse, nuove possibilità, la stagione successiva potrebbe concretamente iniziare senza Legnano di nuovo in A2.

Il patron ha poi parlato della separazione da Mattia Ferrari, tema caldissimo in questi ultimi giorni. Tajana ha sottolineato come Ferrari avesse annunciato alla società di voler rescindere il contratto già un mese e mezzo fa, e che non è stato fatto trapelare nulla per non distrarre la squadra e l’ambiente. Ferrari ha assicurato alla società di non avere già un’altra squadra con cui firmare, e di avere una mancanza di motivazioni a differenza che nelle stagioni precedenti. Tajana è estremamente riconoscente per il contributo dato da Ferrari in questi cinque anni, definiti “super”. Ha evidenziato come Ferrari, con lui e Basilico formasse ormai una terna più che rodata ed estremamente affidabile. Tajana si è definito molto rammaricato non tanto per la separazione ma per il modo in cui è arrivata. Il patron avrebbe preferito che Ferrari avesse già pronta un’offerta dall’A1 o da una squadra di A2 che lotta per la promozione, anzichè una mancanza di stimoli e motivazioni che arriva un anno dopo la firma di un contratto biennale.

Per quanto riguarda il successore di Ferrari sulla panchina dei Knights, Tajana e Basilico hanno già ricevuto numerosissime proposte, e il “problema” sarà solo scegliere quella migliore, di sicuro non sarà quello di trovare un candidato. Il patron chiede pazienza a tutti, media, tifosi e ambiente in generale, per prendere la miglior decisione possibile riguardo al futuro coach, senza pressioni e valutando tutti i pro e i contro.

L’ultimo argomento trattato da Tajana è sicuramente quello più caro ai tifosi, ovvero il roster. Fino a oggi Legnano aveva sotto contratto quattro giocatori, con contratti comprendenti in ogni caso uscite sia a favore della società che dei giocatori. I quattro giocatori erano Zanelli, Raivio, Pullazi e Martini. Ma è notizia di poche ore fa l’uscita dal contratto di Zanelli. Tajana e Basilico non hanno escluso che Zanelli (a cui Tajana e Basilico hanno riservato solo elogi per la grande stagione disputata e la professionalità dimostrata) tra qualche settimana possa anche tornare a essere, magari con condizioni economiche differenti, un giocatore dei Knights. Ma la possibilità è piuttosto remota. Raivio invece andrà tra pochi giorni a fare tre giorni di prova con il Bayern Monaco, e se il Bayern gli facesse un’offerta sarebbe davvero improbabile che la rifiutasse. Di Martini e Pullazi non si è detto nulla, come di Mosley, capitan Maiocco e il resto della squadra che ha appena concluso la stagione. Basilico ha comunque garantito che nelle prossime settimane la società parlerà con tutti i giocatori. Appare probabile una rivoluzione, e Tajana ha ricordato come lui e Basilico nel corso degli anni siano sempre stati capaci di costruire roster appropriati e qualitativi.

Non resta che attendere per scoprire chi saranno il nuovo coach, i nuovi giocatori e se ci sarà anche qualche riconferma, con la consapevolezza che se non arriveranno elementi di novità a livello economico la prossima potrebbe essere l’ultima stagione dei Knights in A2.

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