Mantova, Alessandro Grande si presenta: “Mi gioco il futuro, ho voglia di fare bene”

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Questo pomeriggio, nella casa storica degli Stings, il Palasport di Poggi Rusco, Alessandro Grande ha mosso i primi passi da giocatore di Mantova. Classe ’94, ma già tanta esperienza in Legadue/A2 Gold, la sua esperienza in maglia Veroli ha confermato le grandi potenzialità di un talento che, sulla scia di Gaddefors, Moraschini, Landi e Wojciechowski – suo ex compagno in Ciociaria -, può rappresentare meglio di tante chiacchiere il progetto Mantova, un progetto rivolto al futuro. La vittoria in trasferta a Jesi ha rasserenato la piazza, contro Biella servirà un bis per rilanciare definitivamente le ambizioni play-off della matricola di Morea.

Come d’abitudine rompe il ghiaccio il Presidente Negri: “Noi abbiamo un progetto triennale sulla città di Mantova. A inizio anno abbiamo stravolto il roster per il cambio di categoria e abbiamo ringiovanito il gruppo; molti dei Giocatori arrivati sono legati a noi da contratti pluriennali, oggi, come successo per Kuba, abbiamo inserito un altro giovane interessante anche in prospettiva futura. Come detto qualche settimane fa, noi volevamo raggiungere un accordo solamente nel caso ci fosse la possibilità di protrarre il contratto anche per l’anno prossimo. Mi fa molto piacere che Alessandro abbia scelto di unirsi al nostro progetto e nei due mesi rimanenti, speriamo quattro, avremo modo di conoscerci”.

Lo segue a ruota coach Morea: “Mi fa molto piacere dell’arrivo di Alessandro, un ragazzo molto interessante che conoscevo precedentemente e che quest’anno ha confermato grandi progressi. Il suo arrivo sarà importante sul piano del gioco, dove porterà velocità e spinta alla manovra, importante sarà anche l’opportunità come detto dal presidente di conoscere il ragazzo, in vista del prossimo anno. Lui sa che dovrà lottare per il suo posto, perché a nessuno è garantito nulla.

Chiude il protagonista della giornata, Alessandro Grande: “Ringrazio il presidente dell’interesse nei miei confronti, per questo ho deciso subito di far parte di questo nuovo progetto molto ambizioso. Come scritto anche dall’ufficio stampa competente, ho sempre smentito qualsiasi contatto con Omegna e anche richieste di minutaggio come condizione. Sono qui per dare un contributo e non stravolgere la squadra, Kuba mi ha parlato bene dell’ambiente e della società, che ha un progetto ambizioso e guarda al futuro. La concorrenza penso sia positiva, perché ognuno cercherà di fare del suo meglio per contribuire alla causa della società. Non vedo l’ora di scendere in campo domenica: Biella è un ottima squadra ma lo è anche Mantova, e nonostante la classifica li dia favoriti, penso che non dobbiamo aver paura di nessuno”.

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