Orlandina verso Biella. Coach Pozzecco: “Sarà una partita difficile”

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L’Orlandina ritorna vincente e dopo la quarta vittoria consecutiva è la volta del match in trasferta a Biella per cercare di ribaltare il risultato del girone di andata contro la compagine piemontese: una squadra giovane, molto atletica ed energica che gioca una pallacanestro molto intensa, difendendo forte e attaccando bene. Nello starting five di Corbani il playmaker è Marco Laganà che nella prima parte del campionato ha realizzato 11 punti in 23’ in media di utilizzo. Punti importanti arrivano dalla guardia americana naturalizzata danese Alan Voskuil che viaggia con 17.4 punti di media e 4 rimbalzi a gara. Il capitano Tommaso Raspino che all’andata al PalaFantozzi ha fatto registrare il suo high stagionale realizzando 18 punti in totale. L’ala grande biellese è Damian Hollis, americano naturalizzato ungherese, classe 1988. Per lui la media è di 15.1 punti e 6 rimbalzi e rappresenta un’altra bocca molto calda dell’Angelico. Sotto canestro troviamo il giovane Matteo Chillo, 203 cm, classe 1993.

Si è svolta questo pomeriggio la conferenza stampa pregara con coach Pozzecco e Capitan Soragna, ex Biella: «A Biella ho passato anni meravigliosi, gran parte della mia carriera si è svolta lì. Ogni volta che torno indossando una canotta diversa è bello ricevere gli applausi del pubblico. Ho proprio voglia di rivivere queste sensazioni e ritrovare la gente per cui ho giocato perchè sono legato alla città e al pubblico, tornare lì sarà per me sempre un piacere enorme – ha affermato Teo Soragna – Biella è una buona squadra e in casa sono difficili da battere, andremo lì e ce la giocheremo».

Anche coach Pozzecco torna sui trascorsi biellesi di Teo: «Mi auguro e spero che Matteo venga accolto come merita  e che la gente si emozioni. Lui ama follemente quella città e quella squadra, sono sicuro che il suo amore con Biella è corrisposto – continua il Poz – Sicuramente sarà una partita molto difficile.  A Biella c’è entusiasmo e sono stati bravi a credere nei giovani».

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