Pallacanestro Sant’Antimo, è ufficiale l’approdo in LegaDue

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La Pallacanestro S.Antimo è nata nel lontano 1989, poi nel 2004, è iniziato un percorso sportivo che, oggi, giunge ad un risultato di grande prestigio e valore con l’approdo in Legadue, seconda categoria del basket professionistico italiano al maschile. Dallo stesso 2004 in poi, nei sette campionati di B1A Dilettanti cui la Pallacanestro Sant’Antimo ha preso parte, la crescita è stata decisamente esponenziale.La dimostrazione più clamorosa, è giunta dai risultati conseguiti nelle ultime stagioni: l’ingresso nei play off 20092010 ha fatto da preludio alla magica stagione appena conclusa, dopo i ripetuti momenti esaltanti vissuti grazie alla costruzione di un roster di prim’ordine del quale hanno fatto parte un ex nazionale come Dante Calabria e uno “scugnizzo” cresciuto in casa, come Carlo Cantone. La squadra ha chiuso al quarto posto l’ultima stagione regolare, sospinta anche dal calore del PalaPuca e ha visto chiudersi la sua avventura solo alla “bella”, quinta e decisiva partita della semifinale playoff contro Trapani, la squadra che alla fine ha conquistato la promozione.

“Quando abbiamo iniziato questa avventura qualche tempo fa, avevamo un obiettivo preciso, che oggi, dopo una lunga strada piena di difficoltà, impegno e soddisfazioni, sentiamo di aver finalmente raggiunto – dichiara il presidente Aniello Cesaro – Gioia e soddisfazione sono state, ovviamente, le reazioni più immediate, insieme al senso di responsabilità e alla consapevolezza del grande impegno che ci attende. E’ stata una giornata che certamente non dimenticheremo, ve lo garantisco”.

“La prima cosa che ho fatto? Ho fatto il presidente. – scherza Cesaro – Ho avuto un breve incontro con i miei più stretti collaboratori. Erano d’obbligo il riconoscimento per l’ottimo lavoro di squadra svolto, in tutti i sensi, e un in bocca al lupo per l’avventura che ci attende. Per noi è una sfida, nuova ed elettrizzante: come tale va affrontata con il massimo della passione e della professionalità. Ma non solo. Inutile sottolineare le differenze di impegno, a partire da quelle economiche, strutturali e societarie che esistono tra la gestione di un campionato di A Dilettanti e uno di LegaDue. Un onere e un onore che ci assumiamo per amore dello sport, che come è noto è una tradizione familiare, ma soprattutto per amore del nostro territorio. E proprio il forte legame con questa terra ci fa decidere di non lasciare il “nostro” PalaPuca, al costo di farci carico di un ampliamento del Palazzetto con tutte le problematiche e le difficoltà che questo comporterà. Un ampliamento necessario, per adeguare la capienza alle nuove esigenze dettate dall’ingresso in LegaDue. Un investimento notevole, ma doveroso e necessario, per il quale chiediamo il supporto delle istituzioni. Privare Sant’Antimo della possibilità di vedere la pallacanestro non sarebbe corretto e non permetterebbe agli oltre 200 ragazzi del nostro settore giovanile di assistere ad un campionato professionistico di alto livello. Vogliamo che la nostra “cittadella dello sport” sia pronta ad accogliere nel modo giusto le squadre e i tifosi ospiti. E, poi, a darci la carica , l’assoluta convinzione che tutto questo ci porterà a grandissime soddisfazioni e risultati”.