Per la Fulgor, la trasferta a Veroli è il crocevia per la salvezza

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FORLI’ – Le speranze di salvezza sono molto legate alla trasferta del Palasport di Frosinone. Viaggio da fare con solo ed esclusivamente un unico risultato, quello di strappare due punti fondamentali dopo un filotto di sconfitte che ha relegato la band di coach Galli a vedere sempre più in lontananza il “miraggio salvezza”. Situazione complicata da sbrogliare in casa biancorossa, visto e considerato che gli avversari in questione vengono da due sconfitte consecutive, di cui una patita nel derby contro Ferentino, e l’obbligo di rifarsi davanti al pubblico amico sarà la parola d’ordine in casa Basket Veroli. Coach Remondino spronerà a dovere i suoi uomini, ancora in corsa per un ruolo post-season nonostante la marcia giallorossa non è più quella da super team di inizio stagione; tutti credevano che i giallorossi potessero ambire a posizioni importanti e mantenere un ruolino di marcia costante nell’arco della stagione; invece qualche acciacco e un rendimento altalenante hanno relegato la squadra al 7° posto in classifica, con tre sconfitte consecutive da smaltire. In casa forlivese la situazione non è da meno in fatto di sconfitte, la squadra è nettamente in serie negativa, nonostante la grinta e la tenacia degli uomini schierati da Galli sia fuori da ogni discussione. Purtroppo anche nell’ultimo match negativo, al team biancorosso è venuto a mancare quell’apporto essenziale dalla panchina che, per L’Upea Capo d’Orlando, è stato fondamentale. Poi un portafoglio semivuoto, purtroppo, ha offerto poco alla piazza nonostante gli acquisti e la competenza del DS Benzoni si siano rivelati comunque “doc” nel scovare “semisconosciuti” diventati poi note liete per la categoria. I PADRONI DI CASA – ottimo ricordo per i forlivesi, GZC Veroli si presenta sul parquet di via Punta di Ferro in testa alla classifica ed esce sconfitta al termine di un match tiratissimo, dove il Credito di Romagna la spuntava 81-79 con “crazy” Ferguson che siglava 26pt a tabellino. Ora la situazione critica contempla solo un’altra vittoria per Forlì, ma gli uomini di Remondino non saranno da meno, nonostante la scalata di posizione in negativo hanno mantenuto la stessa fidata ossatura di squadra che si sviluppa puntando sui già noti Sanders e Tommasini dal perimetro, supportati da Blizzard, quest’ultimo nel match d’andata ha rischiato di rovinare la festa al pubblico biancorosso, sfoggiando una prestazione superlativa sotto San Mercuriale. Nell’arco della stagione ha mantenuto standard elevati soprattutto nella conclusione dalla distanza dove segna un bel 43% al tiro da 3pt. Primo uomo da “placare nelle esecuzioni” fin dai primissimi minuti del match per evitare di partire subito con un gap di svantaggio. Sanders, giovane guardia di 193cm alla prima esperienza in Italia, sfodera 14pt di media, ma la sua capacità tattica gli permette di segnare a referto almeno 2,6 assist a partita per la gioia dei compagni di squadra. Dalla mezza distanza non perdona con un buon 57% e dalla lunetta non lascia tanto scampo (74%TL), così come sotto le plance dove lo si vede recuperare almeno 5 rimbalzi a partita nonostante non sia un colosso. Tommasini e Marco Rossi in regia si interscambiano nel ruolo di playmaker dove l’ex Ferentino mette a referto 6pt a partita e poco più di 2 assist a gara. L’ex Napoli, play dell’81 con esperienza, è forse il vero regista sempre attuo al controllo della gara nei momenti caldi dove se chiamato in causa sa comunque fare punti pesanti. Si presenta con uno score di 5pt di media è buone percentuali al tiro, punto fermo di Remondino nei momenti hot dei 40’. Nel pitturato Veroli presenta il giovane Samuels e l’esperto e noto in casa biancorossa, Cittadini. il giovane USA che ricopre il ruolo di 4 sta andando oltre le aspettative 12pt di media in 30 minuti di gara con 6 rimbalzi all’attivo e un temuto 48% al tiro che lo posizionano nei “sorvegliati speciali” di coach Galli. Cittadini è il classico “lungo” d’esperienza ricercato sulla piazza dove, nei momenti clou, non perde lucidità d’esecuzione il suo 75% dalla lunetta condito da 11pt di media ne confermano il suo costante rendimento che lo confermano da anni in questa categoria. All’andata ebbe qualche difficoltà con Tyler Cain, che in statistica diventerà poi il dominatore del pitturato, ma il gioco d’esperienza del pivot di Remondino potrebbe vanificare la “verve” del più giovane avversario. Dalla panchina, ricca di giovani di indiscusse speranze, escono spesso come 6° uomo il giovane Casella che in 25 minuti di media in campo segna a referto 10pt di media seguito da Carenza che con meno minuti di utilizzo si presenta con 5ptdi media e qualche punto pesante nell’arco della stagione (top score 10pt contro Trento). SCRIMMAGE CONTRO LA VUELLE PESARO – Test amichevole in casa romagnola contro gli ex Dell’Agnello e Bernardo Musso, scrimmage dove gli uomini di Galli hanno eseguito un buon match infrasettimanale, lo staff tecnico con l’head coach in primis ha lavorato molto suoi “lunghi” a disposizione facendo ruotare Cain, Eliantonio e l’ultimo arrivato Rosignoli. Proprio l’ex Ferentino sembra aver dato le certezze che si aspettava il coach romagnolo nonostante a rimbalzo la stazza fisica degli avversari non abbia concesso molto all’inedita coppia. Coach Galli su di giri con i suoi per evitare cali di tensione, ha dosato con saggezza il minutaggio dei suoi uomini migliori dando spazio a tutti componenti del roster facendo le dovute rotazioni per evitare sprechi di energie inutili ed infortuni in vista del rush finale.   Tabellino Credito di Romagna Forlì vs Vuelle Pesaro  80 – 92 CREDITO DI ROMAGNA Basile, Battistini, Ravaioli 4, Mascherpa 6, Sergio 6, Rosignoli 7, Eliantonio 7, Crow 8, Ferguson 9, Saccaggi 12, Cain 21 All. Maurizio Galli VUELLE PESARO Perry 4, Dordei, Marsili, Bortolucci 8, Musso 14, Turner 14, Trasolini 22, Johnson 22 All. Sandro Dell’Agnello

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