Piacenza stavolta la rimonta non riesce, Brindisi è la nuova capolista

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Importante successo esterno per la Enel Brindisi che riuscendo ad espugnare il difficile campo di Piacenza si porta per la prima volta in vetta (e in solitaria) alla classifica di LegaDue. I padroni di casa invece non riescono a ripetere la vittoriosa prestazione di Coppa Italia di poche settimane fa, pagando inevitabilmente la scarsa vena realizzativa del suo marcatore migliore Voskuil, stasera autore di soli 5 punti, nonché quella di tutta la squadra avendo tirato con appena 15/39 da due punti e 5/22 da tre. Certo bisogna dare i giusti meriti alla difesa di Brindisi che si presentava all’appuntamento di stasera come la miglior difesa del campionato e lo ha pienamente dimostrato perchè finora nessuna squadra era riuscita a tenere la Morpho Piacenza a soli 63 punti. In realtà Piacenza ha avuto la possibilità di scappare nel secondo quarto (dopo l’ormai solito avvio molle e disastroso) quando sembrava poter allungare in maniera decisa ma Brindisi è stata brava nel riprendere in mano l’inerzia della partita tenendo i biancorossi sempre a distanza di sicurezza. Piacenza e Brindisi si affronteranno nuovamente già il 7 Dicembre al PalaPentassuglia in occasione del ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia dove la Morpho dovrà difendere i 3 punti di vantaggio guadagnati nella gara di andata e se vorrà riuscire nell’impresa dovrà certamente giocare meglio di quanto fatto vedere oggi.

Ucp Morpho Piacenza – Enel Brindisi 63-71 (11-19, 24-16, 14-17, 14-19)

UCP MORPHO PIACENZA: Passera 11, Harrison 12, Voskuil 5, Anderson 22, Infante, Amoroso 8, Casella 3, Scarone 2, De Nicolao ne, Perego, Varrone ne, Scarionati ne. All. Corbani Note: Tiri da 2: 15/39 (39%) tiri da tre: 5/22 (23%) tiri liberi: 18/27 (67%) rimbalzi: 33

ENEL BRINDISI: Renfroe 13, Hunter 13, Poletti 2, Formenti, Ndoja 12, Borovnjak 14, Callahan 13, Zerini ne, Simoncelli 2, Maestrello 2, Vorzillo ne, Rosato ne. All. Bucchi Note: Tiri da 2: 19/34 (56%) tiri da tre: 3/16 (19%) tiri liberi: 24/27 (89%) rimbalzi: 29

ARBITRI: Stefano Ursi – Gianfranco Ciaglia – Nicola Beneduce

Migliore in campo Basketinside.com: Dwayne Anderson (22 punti, 8 rimbalzi, 9 falli subiti, 6/11 da 2, 10/12 ai liberi, 27 di valutazione finale).

Giocata della partita: alley-oop di Alex Renfroe

LA PARTITA:

QUINTETTO PIACENZA: Passera, Voskuil, Harrison, Anderson, Infante

QUINTETTO BRINDISI: Renfroe, Hunter, Ndoja, Callahan, Borovnjak

PRIMO QUARTO: Buona è la presenza dei tifosi ospiti giunti fin qui da Brindisi, ma buona stasera è anche la risposta del pubblico piacentino presente al PalaBanca. Pronti via e Piacenza parte subito forte premendo sull’acceleratore grazie ai canestri del duo made in Usa Anderson-Harrison, ma Brindisi che non è venuta in Emilia in gita, si sveglia presto e trascinata da un ottimo Callahan e dal sempre positivo Ndoja piazza il primo importante break dell’incontro andando addirittura a doppiare la Morpho nel punteggio (8-16). Piacenza chiama time out e al rientro sul parquet Voskuil si ricorda cosa è capace di fare infilando quella che purtroppo per Piacenza sarà la sua unica bomba della serata. L’ultima parola però spetta alla schiacciatona di Callahan che manda in archivio il primo parziale sul punteggio di 11-18 in favore di Brindisi.

SECONDO QUARTO: Piacenza non può essere quella vista nella prima frazione, molle e svagata perciò tutto il pubblico si attende una pronta reazione che non tarda ad arrivare. In tre minuti scarsi grazie ad uno scatenato Anderson Piacenza si è già riportata sul 21 pari e Brindisi ha già raggiunto il bonus falli. La situazione ora si è completamente ribaltata, l’inerzia della partita è tutta nelle mani dei biancorossi padroni di casa che provano anche a scappar via. Il break di Piacenza è di quelli importanti (17-2) e ora sul punteggio di 28-21 coach Bucchi è costretto a chiedere un minuto di sospensione per schiarire le idee ai suoi. Il time out sembra dare i suoi frutti perchè Brindisi si rifà presto sotto fino a raggiungere la parità a quota 35 con il bellissimo alley-oop targato Renfroe (grande assist dalla rimessa di Hunter) che manda tutti al riposo lungo.

TERZO QUARTO: La partita dopo aver visto sempre una delle due squadre dover recuperare dei gap importanti ora si gioca punto a punto e lo spettacolo non può far altro che beneficiarne. Per una manciata di minuti Piacenza resta sempre avanti ma è un jumper di Hunter a ridare il vantaggio a Brindisi. L’equilibrio permane ancora, ma dalle tribune si ha come l’impressione che l’Enel ne abbia un po’ di più e ben presto questa impressione si trasforma in certezza perchè Brindisi allunga grazie al contropiede di Ndoja fino a toccare il 44-53. Passera prova allora a scuotere i suoi riuscendo allo scadere del quarto, con il suo classico tiro dalla media distanza, a ridurre lo svantaggio a soli sei punti (49-55).

QUARTO QUARTO: Gli ultimi infuocati dieci minuti sono intrisi di tensione e nessuna delle due squadre riesce a sbloccare il punteggio. E’ ancora il capitano di Piacenza, al secolo Marco Passera a caricarsi i suoi sulle spalle e quando anche il giovane Casella infila la sua tripla dall’angolo il tutto il PalaBanca si alza in piedi perchè Piacenza sente che l’impresa è ancora possibile (55-57). Ma proprio sul più bello la Morpho smarrisce le proprie certezze e Renfroe ne approfitta assieme a Borovnjak per operare l’allungo decisivo. Stavolta non c’è davvero più tempo per recuperare e la rimonta non si completa più. Finisce 63-71 per i brindisini che possono giustamente festeggiare il loro sesto successo consecutivo e la vetta della classifica.

DOPOPARTITA

In sala stampa questa l’analisi di Coach Fabio Corbani “Siamo arrivati ad un tiro dal pareggio, non siamo riusciti ad agganciarli e la vittoria ci è sfuggita di mano. Durante il primo quarto non avevamo energie, eravamo molli e giocavamo al loro ritmo senza che loro ce lo imponessero: avremmo dovuto correre molto di più, invece camminavamo e l’approccio troppo morbido ci ha punito. Sono convinto che i primi dieci minuti siano stati determinanti, rimane il rammarico perché abbiamo giocato punto a punto per parecchi minuti contro una squadra molto più attrezzata di noi. Rispetto al match di Coppa Italia, questo è stato molto più impegnativo, più vero, e noi purtroppo abbiamo subito quando ci sono venute a mancare le forze. La nota positiva della serata è che abbiamo dimostrato ancora una volta che sappiamo giocarcela contro tutte le squadre del campionato, adesso dobbiamo vivere settimana per settimana, osservando l’evolversi delle altre squadre e del campionato. Il nostro obiettivo è bene ricordarlo rimane sempre la salvezza.”

Visibilmente appagato è Piero Bucchi, allenatore Enel Brindisi, che elogia i suoi giocatori per aver espugnato un campo ostico come quello di Piacenza. “Non abbiamo disputato un’ottima partita, ma una buona certamente si. Sul parquet della Morpho Basket tante formazioni cadranno perchè è una squadra sgusciante nel senso che è difficile da prendere che attacca in modo audace e difende con aggressività: trionfare qui vuol dire aver guadagnato due punti d’oro. Infatti per fare bene in campionato dobbiamo vincere questo tipo di partite. Stasera abbiamo avuto cinque ragazzi in doppia cifra, e quando succede una cosa cosi è molto difficile perdere; dal canto mio sono soddisfatto della prova difensiva perché abbiamo limitato Voskuil e bloccato a quota 63 punti l’intera squadra. Ripeto, questi due punti conquistati al PalaBanca sono importanti per la classifica e per lo spogliatoio!”

A parlare è anche l’ala Klaudio Ndoja: “Stasera abbiamo fatto un ottimo lavoro difensivo e possiamo essere davvero soddisfatti. Ma la cosa che voglio sottolineare e che al contrario di inizio stagione ora riusciamo a riprendere le partite anche dopo aver subito break importanti come quello di oggi, perchè adesso si vede che la squadra è più pronta, è più squadra. Piacenza è una squadra allestita bene, allenata bene e non sarà facile per nessuno batterli per questo siamo ancora più felici di esserci riusciti. Ora è ancora presto per guardare la classifica, certo è che fa molto piacere essere in testa da soli. Dobbiamo continuare su questa strada!”

PAGELLE

PASSERA 6: Il capitano tascabile è sempre un po’ lo specchio della squadra e se questa tira male anche le percentuali di Marchino ne risentono. Infatti quel 2/8 da due punti, ma soprattutto quel 4/9 fatto registrare ai tiri liberi rappresentano bene le difficoltà incontrate questa sera da Piacenza. Di positivo c’è che sul finire del terzo quarto è lui a tenere vive le speranze di rimonta dei biancorossi ma il finale poteva e doveva essere gestito un po’ meglio da un playmaker come lui. Insomma una partita COSI’ E COSA’!

VOSKUIL 5: Osservato speciale fin dalla viglia viene preso in cura dai migliori difensori della banda Bucchi che non lo lasciano respirare un secondo e probabilmente se adesso si guarda i pantaloncini avrà ancora attaccato un Ndoja o un Formenti. Inoltre non appare certo in serata di grazia e con lui neanche la sua mano fatata perciò ne viene fuori una prestazione quasi anonima a cui non eravamo mai stati abituati. Avrà modo di rifarsi il biondo. TALENTO SOFFOCATO!

ANDERSON 7,5: Dwayne probabilmente meriterebbe anche di più perchè è l’unico biancorosso assieme ad Amoroso e Harrison a fare male alla difesa brindisina, ma sul suo voto incide il fatto che è stato il grande protagonista della partita nella prima parte, ma poco nella seconda (che alla fine è quella veramente decisiva). Bellissimo un suo canestro con giro dorsale e molto bene ancora a rimbalzo con ben 8 carambole catturate. PANTERA NERA!

HARRISON 6,5: All’inizio è l’unico insieme ad Anderson a far vedere una bella pallacanestro da parte di Piacenza , ma poi il professore si prende qualche pausa di troppo dalla partita, quando invece ci sarebbe stato bisogno come il pane dei suoi canestri. E’ un po’ come quando la connessione del computer non funziona al 100% e ogni tanto salta. RETE WIRELESS!

INFANTE 5: Per sua stessa ammissione è molto rammaricato per aver inciso poco in questo match che lui da ex capitano brindisino sentiva moltissimo. Anche noi siamo molto rammaricati nel vedere il suo tabellino a quota zero e lo siamo anche nel dargli questo cinque in pagella ma non possiamo fare altrimenti. E’ atteso al pronto riscatto, e non è il solo. Stasera quasi da…CHI L’HA VISTO?

AMOROSO 7: Ryan-Air si sta rivelando come uno dei giocatori più affidabili e di sicuro rendimento di tutto il roster piacentino. Il colosso nato in america anche stasera lotta come un leone sotto i tabelloni, arpionando 7 rimbalzi e facendo spesso la voce grossa con i lunghi di Brindisi. Se tutti avessero la sua grinta penso che stasera avremmo vinto sicuramente. MUSCOLI & CUORE!

SCARONE 4: Spiace doverlo dire ma il quattro è un voto fin troppo largo per quanto fatto vedere stasera da German. Un campione come lui non può accontentarsi di soli 2 punti per di più segnati a gioco fermo sui tiri liberi. Il suo 0% dal campo è emblematico, ma quello che proprio non gli si perdona quest’oggi sono delle gestioni di palla che definire folli è poco. German perchè??SCELLERATO!

CASELLA 6+: Bene Andrea che oggi gioca 12 minuti e sfrutta bene la fiducia che gli viene concessa rendendosi utile a rimbalzo, ma soprattutto mettendo quello che ormai sta diventando il suo marchio di fabbrica: la bomba dall’angolo chiamata da tutto il PalaBanca. Ottimo il suo impatto sulla partita. CONCENTRATO!

PEREGO ng

DE NICOLAO ne

VARRONE ne

SCARIONATI ne