Pms aria di rivoluzione, nuovo ciclo?

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TORINO Tornare in A nell’anno in cui la metropoli piemontese è stata designata capitale europea dello sport sarebbe stato davvero il massimo per l’ambiente cestistico torinese ed invece i sogni di gloria si sono infranti in maniera beffarda proprio nella sfortunata serie contro Trento. Il traguardo era ad un passo, simbolicamente potremmo dire che non distava più di 6e75, quella conclusione pesante in più in grado di capovolgere le sorti di gara5. L’ultima partita della serie racchiude nei suoi quaranta minuti una sintesi efficace della stagione gialloblù : una formazione talentuosa in grado di dominare , incapace però di infierire e infliggere il colpo di grazia all’avversario. Nel corso della stagione regolare troppi punti sono volati via proprio nei minuti conclusivi, la serie con Biella sembrava avere smentito questo trend, ma  le semifinali contro Trento hanno purtroppo riproposto questo epilogo. Sarebbe sbagliato non riconoscere i meriti dell’Aquila in grado di rimontare quasi venti punti in quarto, i trentini hanno sicuramente disputato un campionato di grande livello difendendo con le unghie la prima piazza nella stagione regolare, tuttavia il black out piemontese ha ovviamente spianato la strada a Triche e soci che hanno saputo approfittarne con grande prontezza.

Sbagliato  parlare di stagione deludente, l’obiettivo principale però è sfumato ed in casa Manital c’è aria di grandi cambiamenti. Nei giorni scorsi era trapelata la notizia, subito smentita di una possibile partenza del direttore tecnico Julio Trovato alla volta di Trapani, le voci ora sono ufficiali il dirigente piemontese è pronto ad accasarsi nel capoluogo siciliano e lascia un posto vacante difficile da colmare. Trovato e la Pms erano un tutt’uno sin dagli esordi e nelle quattro promozioni e nella rinascita del settore giovanile s’intravede proprio la mano del dg torinese. Trovare un sostituto non sarà facile, molti quotidiani (tra cui La Stampa e Tuttosport) parlano di un possibile accordo con Antonello Nevola attualmente in staff ad Avellino. Il suo nome sembrerebbe prevalere al cospetto di altre ipotesi come Nicola Alberani (Roma), Massimo Faraoni (Livorno) e Alessandro Giuliani (Brindisi).La partenza di Pillastrini è probabile nonostante Forni si sia mostrato fiducioso nei confronti del coach gialloblù. Anche in questo caso i  candidati sarebbero molti, i nomi che circolano con maggiore insistenza  nell’ ambiente sono gli stessi di qualche mese fa: Boniciolli, Crespi e Bechi. Quest’ultimo in particolare ha già lavorato con Forni con il quale ha mantenuto un rapporto ottimo (si aggiungano anche un paio di comparse al Ruffini nel finale di stagione). A questo punto con le prospettive di un cambio al timone ormai prossimo si aprono nuovi scenari anche per i giocatori : il gruppo è il connubio tra seniores navigati con grande esperienza e giovani  ambiziosi a caccia di visibilità (molti giocatori fortemente voluti da Pillastrini), riuscirà a reggere anche per la prossima stagione oppure si dovrà, almeno in parte, rifondare?

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