Punto Brescia: Martelossi addio, sfumano Ramondino e Griccioli, ipotesi Diana e Gebbia sul tappeto

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Dunque le strade di Alberto Martelossi e della Centrale del Latte Brescia si separano dopo due anni. Il coach friulano, al termine di una stagione che già lo ha visto in bilico salvo un rientro in extremis voluto con forza dai tifosi. La lascia dopo una finale playoff lo scorso anno, la lascia oggi pare non senza polemiche: l’ex Pavia critica il tempismo e la modalità dell’addio, con un faccia a faccia arrivato solo l’altro ieri con i vertici societari, quando oramai la decisione era stata presa. «Mi sarebbe piaciuto sentire prima le loro ragioni, i motivi della scelta. I tifosi martedì hanno organizzato una cena in mio onore, è pretestuoso dire che non fossero dalla mia parte. Certe considerazioni potevano essere fatte un mese fa, sono amareggiato umanamente» ha detto Martelossi al quotidiano Brescia Oggi.

In casa Leonessa si lavora quindi per un sostituto. Il primo nome in lista era Marco Ramondino, il cui nome è stato più volte accostato alla panchina bresciana nelle ultime settimane, ma ieri avrebbe chiuso con Casale Monferrato; l’allenatore che al termine di un esaltante stagione ha portato Veroli ai playoff ha raggiunto un accordo che lo legherà alla Junior per il prossimo campionato. Il 32enne avellinese è sempre stato il primo, concreto, obiettivo della società insieme a Griccioli (che con ogni probabilità si accaserà a Capo d’Orlando per il dopo Pozzecco).

Sono sorte dunque due ipotesi: la prima coinciderebbe con la promozione di Andrea Diana, il livornese classe ’75 che, in qualità di assistente, è a Brescia già dalla prima stagione in LegaDue. In panchina con Diana potrebbe arrivare l’ex coach di Montichiari Simone Morandi, mentre Fabio Fossati dovrebbe ricoprire un ruolo dirigenziale. Altra alternativa a sorpresa potrebbe invece essere quella del ritorno di Gaetano Gebbia: il suo tassello in un primo momento sembrava collocarsi nelle vesti di Direttore Generale, ma non è escluso che il catanese (concupito anche da Reggio Calabria in Silver), possa riappropriarsi di un mondo che per trent’anni è stato il suo.

Gebbia infatti inizia a lavorare per la Viola Reggio Calabria a partire dal 1983, come assistente della prima squadra e come responsabile del settore giovanile. Dopo essere stato assistente dei vari Gianfranco Benvenuti, Santi Puglisi, Tonino Zorzi e Carlo Recalcati, gli viene affidata la guida tecnica della squadra a partire dalla stagione 1996/97. Rimane alla guida della Viola fino al 5 gennaio 2001, giorno in cui viene sostituito da Tonino Zorzi. Complessivamente in campionato con la Viola vanta 209 presenze, con 65 vittorie e 144 sconfitte. In Coppa Kora? ha 6 presenze con 5 vittorie. Dopo aver lasciato la Viola, Gebbia è stato coordinatore tecnico delle squadre nazionali giovanili italiane, ed anche tecnico della Nazionale Under-16. Dall’estate 2012 cambia sport, passando alla Reggina Calcio in qualità di coordinatore del settore giovanile della società calabrese, per tutta la durata della stagione 2012-2013…e ora? Staremo a vedere.

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