Rieti, procede la riabilitazione di Carlo Fumagalli

Rieti, procede la riabilitazione di Carlo Fumagalli

Dopo l’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore effettuato il 19 marzo, il giocatore ha proseguito la fisioterapia.

di La Redazione

Carlo Fumagalli sarà a disposizione di coach Rossi anche per la prossima stagione 2020/2021. Dopo l’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore effettuato il 19 marzo, il giocatore ha proseguito la fisioterapia prima a Rieti e poi a Milano a partire da maggio. I risultati della fisioterapia sono positivi tanto da far intendere che dopo un ulteriore mese di lavoro anche personalizzato per migliorare la stabilità del ginocchio, il giocatore possa, da ottobre, iniziare gli allenamenti con la squadra.
A conferma di ciò anche gli ultimi controlli effettuati all’inizio del mese, come confermato dallo stesso Fumagalli: “Sono contento di poter tornare a Rieti e proseguire il mio percorso con i colori della NPC anche per la prossima stagione. È stata un’estate molto intensa per me perché la riabilitazione mi ha assorbito totalmente. L’unico mio obiettivo è stato quello di recuperare ed il duro lavoro sta sicuramente pagando, avrò bisogno di un ulteriore mese di lavoro anche individuale e poi potrò rientrare a pieno regime con la squadra. Ovviamente sono molto stimolato dal nuovo team che si è venuto a comporre per l’imminente campionato, sono tutti giocatori che ho avuto modo di incontrare da avversari e sarà estremamente motivante tornare in campo dopo così tanto tempo”.

Anche Roberto Ciccotti, responsabile dello staff fisioterapico del club, commenta il percorso di Carlo verso il ritorno sul parquet: “Dopo l’intervento effettuato dal Dott. Cortina abbiamo cominciato un percorso fisioterapico a Rieti incentrato sulla prudenza nel primo mese, cercando di recuperare la mobilità e la forza muscolare del ginocchio. Dal 1 maggio Carlo ha poi proseguito il lavoro a Milano cominciando esercizi in carico e di propriocettività. Dai dati che abbiamo riteniamo che ancora per circa un mese continueremo a svolgere un lavoro personalizzato per migliorare la stabilità del ginocchio e poi dai primi di ottobre speriamo di poterlo reinserire ad allenarsi con il resto della squadra”.

FONTE: Ufficio Stampa e Relazioni Esterne NPC RIETI PALLACANESTRO

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