Scafati: a Veroli per ripartire

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Venerdì 1 marzo nell’anticipo della sesta giornata di ritorno del campionato di LegaDue si affrontano Veroli e Scafati. Entrambe le squadre sono in un momento non facile: i ciociari hanno collezionato 2 vittorie(entrambe in casa) nelle ultime 6 partite, mentre i campani hanno conquistato i due punti solo una volta nelle ultime 7 gare e non vincono in trasferta dal 16 dicembre con Verona. Ufficiale la risoluzione del contratto Antonio Porta, ci si aspetta molto dal reintegrato Patrick Baldassarre che non è riuscito ad incidere nella sconfitta interna con Forlì. Uomo chiave per tornare alla vittoria sarà sicuramente il folletto americano Mays che ha accusato alcuni problemi muscolari nell’ultimo periodo, ma che sta viaggiando a 18,8 punti di media con il 45% dai 3 punti. Lo spostamento della partita dal sabato al venerdì ha rovinato i piani di molti supporters scafatesi, visto che il match in contemporanea con la sfida scudetto Napoli-Juve, non sarà seguito in gran massa come spesso accade nelle trasferte verolane, visto il gemellaggio tra le tifoserie.

Il roster a disposizione di Marcelletti, ex di turno, non merita assolutamente la classifica che occupa e di certo in questa fase di campionato cercherà di raggiungere la zona playoff. In cabina di regia c’è Erving Walker, giocatore incostante dalle cui prestazioni dipendono spesso i risultati dei ciociari, finora ha fatto registrare 17,5 punti e 3,5 assist di media in 33′ di utilizzo. Lo spot di guardia è occupato invece da Paul Lester Marigney, altro ex di turno che ha già affrontato Scafati al PalaMangano dove è stato sommerso dai fischi, ma con la canotta di Imola. PM40 è uno dei giocatori più esperti della lega come dimostrano i suoi numeri: 18,4 punti in stagione con 6,1 rimbalzi di media, anche se le sue cifre da quando veste la maglia giallorossa sono in calo. Mareks Jurevicius è l’ala piccola titolare, allenato da Marcelletti lo scorso anno ad Ostuni; il lettone è un ottimo tiratore, specie nelle partite interne come testimoniano i 14 punti di media col 35% dalla lunga distanza. La batteria di lunghi è composta da due italiani: Tommaso Rinaldi e Davide Bruttini. Rinaldi è un altro ex Ostuni, lottatore del pitturato e buon difensore, sta viaggiando a 6,4 punti e 4 rimbalzi di media in 20′ sul parquet; Bruttini non sta confermando i numeri di Imola(solo 5,4 punti e 4,3 rimbalzi) ma in giornata di grazia può essere difficile da marcare.

Completano il roster:
Simone Berti, play/guardia di 195cm che sta facendo registrare 4,4 punti di media in 17′ di utilizzo.
Marco Rossetti, capitano dei giallorossi, giocatore capace di ricoprire più ruoli che finora porta alla causa 3,3 punti e 3,9 rimbalzi di media, ma anche tanta sostanza. Una curiosità: nella stagione 2010-2011 Veroli interruppe la striscia di vittorie consecutive di Scafati al PalaMangano e Rossetti realizzò gli ultimi 7 decisivi punti della sua squadra.
Giovanni Carenza, ala alla seconda esperienza in LegaDue utile nelle rotazioni con 3,3 punti e 2,2 rimbalzi in 14 minuti di utilizzo.
Luca Infante, pivot salernitano di 204cm che porta alla causa 7,3 punti e 4,3 rimbalzi di media partendo a volte anche dallo starting five.