Sorrisi, sponsor e novità. Parte la nuova stagione della Mens Sana

Squadra ancora a ranghi non completi, ma c’è già un buon feeling. Gli americani in arrivo a breve. Ora la preparazione.

di Andrea Sguerri

Il primo giorno di scuola non si dovrebbe avere un sorriso così. Di solito il rientro dalle vacanze è condito da musi lunghi e sguardi languidi in cerca di un perduto amore, e invece fioriscono sorrisi nei volti di chi si presenta al Palaestra per il primo appello ufficiale in casa Mens Sana. Parte da qui, da un torrido pomeriggio di mezz’agosto in cui si vedono sbiadire, per chi non ce l’ha fatta, i colori del Palio appena trascorso, la nuova stagione biancoverde. Che, come sempre, è ricca di novità. Innanzi tutto quella che ormai è manifesta da prima dell’estate: c’è il nuovo sponsor, Soundreef, che accompagnerà il nome della società per almeno due stagioni. Non più una maglietta con un inquietante spazio bianco sul davanti (poetica quanto si vuole ma non certo consona ad un campionato di alto livello), ma un marchio solido, che significa investimenti e progetto. E poi ci sono i volti, soprattutto quelli dei molti giocatori nuovi; sarà l’aria, sarà il palazzo, saranno gli scudetti che pendono dal soffitto, fatto sta che i 32 denti in mostra di cui sopra sono stampati proprio sulle facce di chi l’anno scorso non c’era: Lestini, Sandri, Casella su tutti. E per fare due chiacchiere sul parquet tirato a lustro partiamo proprio da Andrea Casella, che va ad aumentare la quota dei toscani presenti in squadra. “La situazione è già calda, e non solo per la temperatura. Da toscanaccio mi piace da morire trovare un ambiente già così carico. Essere a Siena è un privilegio, c’è solo da lavorare e tenere sottomano il taccuino per prendere appunti ogni minuto. E a me piace tanto lavorare e farmi il mazzo in palestra”. Da una vita, uno degli amici veri di Casella è Sandri, che è sotto le grinfie di un microfono poco più in là. Andiamo da lui. “Grandissime sensazioni in questo inizio. La società mi ha già trasmesso serenità, voglia di fare e ambizione. Chi è venuto qui è sempre migliorato, e questo è uno degli stimoli che mi guidano in questa nuova avventura.” Chiediamo se pensa, tra gli altri, a Bobby Brown (spettatore al palio di Agosto e ospite per una sessione di tiro nostalgica al palazzo il giorno dopo). Daniele Sorride; e aggiunge: “Voglio essere utile alla squadra e so che il mio gioco sarà ancor più valorizzato da un pubblico intenditore ed esperto come quello senese.” Assenti giustificati Masciarelli, Simonovic e i due americani Turner ed Ebanks (arriverà in Italia il 29), ci avviciniamo all’ultimo nuovo arrivato, Lestini. “Bellissimo essere a Siena, una realtà storica che sta tornando grande, come è giusto che sia. Super organizzazione, città meravigliosa, spero davvero di dare un contributo forte al progetto”. Poi, a fare da guida esperta agli angoli più nascosti del palazzo c’è il gruppo di coloro che era qui già l’anno scorso: Saccaggi, Vildera e Cappelletti, oltre ovviamente ai giovanissimi Cepic e Ceccarelli. Parte Lorenzo: “Tornare è un po’ come essere di nuovo in famiglia. L’anno scorso ero più impegnato a guardare gli stendardi che altro, quest’anno mi sono sentito davvero a casa. A noi spetta il compito di introdurre i nuovi in questo ambiente, ma più che un compito è un vero e proprio onore”.

Segue Giovanni Vildera, che in un anno è passato da essere un giovane promettente ad essere un giocatore vero: “Sì, il percorso è ancora lungo e c’è costantemente da migliorare, ma sono felice di poter fare questo lavoro ancora una volta qui, nella Mens Sana, e di essere uno di coloro che vestirà di nuovo la maglia biancoverde il prossimo anno.” Il sano orgoglio che trasmettono gli occhi non fa di certo dubitare delle sue parole. Infine Cappelletti, uno che l’anno scorso ha fatto vedere parte del suo potenziale e che quest’anno, dopo l’infortunio, vuole tornare meglio di quello che era: “Non bisogna avere fretta, ma mi sento bene, e soprattutto ho voglia di fare parte di questo gruppo; perché è proprio dall’unità del gruppo che, come sapete bene qui a Siena, inizia ogni possibile successo. Non vedo l’ora di iniziare”. Oltre al loro, il vero volto noto, anche se incorniciato da una barba da condottiero navale d’altri tempi, è ovviamente quello di Giulio Griccioli, di nuovo in sella a guidare la squadra. “Certo, l’impatto è molto diverso rispetto a quello dello scorso anno, in cui sentivo il tutto il carico emotivo di essere di nuovo a Siena. In questa nuova stagione la pressione è più che altro tecnica e tattica. La squadra ha un volto particolare, originale. Ovviamente contiamo molto sul contributo dei due americani, che come sempre si dovranno inserire bene e presto in un contesto per loro non usale. Ma già da oggi posso dire che abbiamo la faccia giusta per fare qualcosa di particolare ed assai stimolante. Non bisogna avere fretta, ovviamente; sarà fondamentale invece lavorare con pazienza e saggezza, per trasformare la nostra peculiarità in un punto di forza. Ora capo in cassetta e sotto con la preparazione.” Saluto caloroso e via, per le foto di rito. Per i fotografi non c’è nemmeno bisogno di dire lo stucchevole “Cheeeese”; il sorriso, lo abbiamo capito, è già sulla faccia di tutti.

Fotogallery a cura di Gianluca Romani

SoundReef Mens Sana

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy