Tra Torino e Trieste sarà un posticipo di fuoco

di Daniele Dussi

Incontro molto interessante quello che si disputerà lunedì al PalaRuffini; a sfidarsi due squadre in un buon periodo di forma; certo parliamo di due formazioni di livelli diversi, soprattutto per come sono state costruite e per gli obbiettivi stagionali. La Manital Torino è squadra di primo livello che punta al salto di categoria e di conseguenza ha costruito una formazione di spessore; la Pallacanestro Trieste 2004 con un budget risicatissimo è riuscita ad imbastire una buona squadra, infarcita di giovani e con una coppia di stranieri all’esordio nel campionato italiano, che punta alla salvezza. E’ chiaro che Torino non può concedersi passi falsi, soprattutto in casa, ma Trieste venderà cara la pelle sempre se saprà mantenere l’intensità, la spensieratezza e la voglia di vincere che ha avuto in queste prime giornate.

Alla terza vittoria consecutiva, imbattuta finora in casa, la Manital Torino punta ad allungare questa striscia positiva; la larga vittoria a Mantova è la dimostrazione che la squadra sta crescendo e sta trovando la giusta amalgama; difficile trovare un unico punto di forza, dato che coach Bechi ha un roster pericoloso in tutti i suoi elementi. A livello statistico Ronald Lewis è il miglior marcatore torinese, secondo marcatore della A2 Gold con 21,3 punti di media a partita e quinto per percentuale nel tiro da 3 col 48%; Valerio Amoroso è il secondo miglior marcatore della Manital con 12,5 punti di media a partita, seguito a ruota da Tommaso Fantoni miglior tiratore da due della A2 Gold con l’80% (per lui 12,3 punti di media a partita). Ci sarà poi la saggezza in regia di Jacopo Giacchetti (8,9 punti di media), il contributo della guardia statunitense  Davion Barry (10,5 punti di media a partita) e l’esperienza di Rosselli; si rimane sempre in attesa del rientro dall’infortunio di capitan Mancinelli.

Coach Dalmasson si affiderà a Murphy Holloway, miglior rimbalzista della A2 Gold con 13,9 rimbalzi di media a partita e miglior stoppatore della lega (2,2 stoppate di media a partita); il giocatore, votato come MVP della A2 Gold per il  mese di ottobre sarà supportato sotto canestro da due giovanissimi, il ’94 Francesco Candussi (7 punti e 4,1 rimbalzi di media a partita) e il ’95 Leonardo Marini decisivo nella vittoriosa trasferta di Napoli e importante nella vittoria contro Agrigento. Sul fronte piccoli in attesa della crescita del play Usa Issiah Grayson (miglior assist man biancorosso con 3,2 assist di media a partita), il punto di forza è Stefano Tonut, il giovane classe ’93, quarto marcatore della A2 Gold con 20.8 punti di media a partita; dietro a lui capitan Carra, Roberto Prandin e Daniele Mastrangelo in crescita dopo il brutto infortunio quasi un anno fa; mancherà anche stavolta per infortunio Andrea Coronica.

L’altra stagione ha visto due vittorie per la Pallacanestro Trieste, entrambe sul filo di lana; in particolare all’andata al PalaRuffini decisivo un coast to coast di capitan Carra sulla sirena; lunedì si incontreranno due squadre molto diverse rispetto all’annata passata, anche se Trieste pur cambiando parecchie pedine ha mantenuto la stessa identità. Siamo sicuri che anche stavolta ci sarà da divertirsi; a conferma di ciò il fatto che tra i selezionati per l’LNP All Star Game 2015 sommando le due formazioni ci sono ben 8 giocatori, 5 per Torino (Rosselli, Mancinelli, Amoroso e Fantoni tra gli italiani, Lewis tra gli stranieri) e 3 per Trieste (Tonut e Candussi tra gli italiani, Holloway tra gli stranieri).

Palla a due lunedì ore 20.30 al PalaRuffini ; arbitreranno Ciaglia di Caserta, Caforio di Brindisi e Grigioni di Roma.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy