Trapani, trasferta ostica in casa Angelico

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Trasferta a dir poco ostica quella che si presenta davanti alla Pallacanestro Trapani di coach Lino Lardo. Ad attendere Ianes e compagni è la Angelico Biella dei ragazzi terribili di coach Corbani, vera rivelazione di questo torneo che, complice il calendario favorevole, sta conquistando una vittoria dietro l’altra sbaragliando ogni avversaria. Trapani, dopo due sconfitte consecutive, è chiamata alla prova di orgoglio per conquistare quei due punti che permetterebbero ancora di credere in quel sogno chiamato play-off. Impresa ardua anche perché Lardo ha dovuto fare a meno per tutta la settimana di Lowery e Ferrero alle prese con qualche risentimento muscolare (non dovrebbero esserci dubbi sul loro utilizzo di domenica).

Per quanto riguarda Biella, dopo la retrocessione dalla massima serie, quest’estate ha puntato su un roster molto giovane, impreziosito dalla presenza di due stranieri di sicuro rendimento. Il comando è stato affidato a coach Fabio Corbani che ha saputo sovvertire ogni pronostico, proiettando i suoi ragazzi alla vittoria della Coppa di Lega ed all’attuale terzo posto in classifica, frutto anche della striscia aperta di ben sette vittorie consecutive. Andiamo ai singoli. In cabina di regia troviamo Marco Laganà (1993), che purtroppo ha subito un brutto infortunio ma che di certo ha contribuito attivamente alla formazione ed alla crescita di questo gruppo (citazione obbligata per il talento classe ’93)che durante la scorsa stagione ha mostrato di poter fare buonissime cose anche nella massima serie. Il futuro è nelle sue mani. La guardia è l’americano di passaporto danese Alan Voskuil (1986) che Corbani ha già allenato nel 2011/2012 a Piacenza. In pratica tira esclusivamente (o quasi) da fuori, facendo valere le sue indubbie doti di cecchino. Finora ha contribuito notevolmente alla causa con 18.7 p.ti, 3.7 rimbalzi, 2.2 assist, concludendo col contagocce da due, esaltandosi invece dalla distanza con quasi 10 tentativi per partita, conditi da un eccellente 42.2%. L’ala piccola è Damian Hollis (1988), americano di passaporto ungherese che coniuga solidità a rimbalzo e pericolosità al tiro. Nelle uscite stagionali fino ad oggi scrive 17 p.ti per gara conditi da 6.2 rimbalzi con buonissime percentuali, sia da due (62.6%) che da tre (46.1%). Tira bene anche i liberi (84.6%). È il classico “all-around” che può ricoprire diversi ruoli e, soprattutto, difendere su ogni tipo (o quasi) di avversario. Nel roster piemontese manca un vero “quattro”, così parte in quintetto l’atletica ala Tommaso Raspino (1989), giocatore col vizietto della schiacciata che risulta spesso difficile, per gli avversari, da accoppiare difensivamente. Le sue attuali cifre stagionali recitano 10.1 p.ti, 3.6 rimbalzi, 2.1 assist, un buon 51.2% da due ed il 35% da oltre l’arco dei 6.75. Il centro della squadra è l’ex Veroli Luca Infante (1982), poco talento ma tanta grinta al servizio della causa. Finora viaggia con 6.6 p.ti (52.2% da due), catturando anche 3.5 rimbalzi per gara. Conosciuto per la sua verve da lottatore, risulta però spesso decisivo per gli assist distribuiti (1.8 per gara). La pecca più evidente è il tiro dalla distanza, solamente il 24.5% per lui. Titolare aggiunto di Biella è il play-guardia Simone Berti (1985) che rimane sul parquet quasi 20’ per gara, incidendo non poco con 6.2 p.ti, 2.2 assist, il 78% da due, 38.8% da tre, 68.4% ai liberi. Le percentuali dal campo sono senz’altro straordinarie anche se va detto che l’esterno ex Veroli tira davvero poco, occupandosi principalmente di far “giocare” la squadra. Una buona mano arriva poi dalla giovane ala-pivot Matteo Chillo (1993) che si dimostra buon difensore anche se la sua mano non è proprio tra le più educate (50% ai liberi). Garantisce finora 4.7 p.ti (50% da due) oltre 3 rimbalzi. Da fuori non la mette quasi mai (23.1%). Un discreto contributo arriva altresì dall’ala, ex Brescia, Eric Lombardi (1993) che si alza dalla panchina facendo valere tutto il suo indubbio atletismo. Finora scrive 4.6 p.ti oltre 3.9 rimbalzi (52.6% da due, 21.1% da tre). In corsa è recentemente stato reclutato il playmaker del 1990 (ex Montecatini, DNB) Giacomo Bloise che, nelle tre gare finora disputate, s’è fatto sentire con 6.3 p.ti e 2.3 assist. Nel roster poi troviamo Niccolò De Vico, ala piccola del 1994, finora in campo per circa 11 minuti per gara con 2.5 p.ti di media, ed infine Luca Murta (1989), guardia proveniente dalla C Regionale, finora di fatto non pervenuto.

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