Trento a Verona per tornare a volare

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Dopo la sconfitta contro l’ Upea Capo d’ Orlando di coach Pozzecco, per la Bitumcalor Trento è già tempo di pensare alla trasferta valida per la nona giornata del campionato LegaDue Betclic; l’ avversario di giornata sarà la Tezenis Verona.

Le due compagini arrivano a questo appuntamento in due situazioni molto diverse: i trentini, dopo la vittoria della Coppa Italia, hanno rimediato due sconfitte prima contro Ferentino e poi contro Capo d’ Orlando, mentre i veneti sono in striscia positiva da tre partite dopo aver battuto nell’ ordine Brescia, Bologna e Imola.

All’ andata la squadra trentina si era imposta per 78-70 tra le mura amiche e i bianconeri vorranno certamente replicare la partita del PalaTrento, anche per continuare a credere nel sogno playoff che ora dista 4 punti. Dall’ altra parte Verona vorrà dare continuazione alla striscia di vittorie consecutive anche per risalire in classifica dato che le ambizioni degli scaligeri sono elevate, ma ora come ora non possono certamente stare tranquilli visto che la classifica recita 22 punti e ottavo posto in classifica con soli due punti di vantaggio sulle inseguitrici; dunque ogni sconfitta può dimostrarsi fatale quando mancano sette partite alla fine della regular season. 

I ragazzi di coach Buscaglia devono assolutamente ritrovare lo spirito di squadra e tornare ai livelli di gioco che avevano permesso loro di aggiudicarsi la Coppa Italia visto che, paradossalmente, dopo la conquista del trofeo i bianconeri non sono più riusciti a creare un gioco offensivo armonico e in difesa si sono viste diverse lacune preoccupanti. L’ aspetto che però più fa pensare i tifosi bianconeri è che Trento, nelle ultime partite, regala i primi quarti agli avversari non mettendoci l’ aggressività dell’ inizio stagione e che aveva anche portato in dote anche quattro vittorie di fila tra gennaio e febbraio. Tuttavia non c’è da disperare,  se coach Buscaglia riuscirà a ridare grinta ai suoi le possibilità per far bene non mancano, dato che, se tornano in carreggiata, i bianconeri col loro gioco vivace e corale possono mettere in grave difficoltà qualsiasi avversario. Inoltre i progressi fatti da Spanghero e soprattutto da Pascolo durante l’ arco di questa stagione hanno allungato ulteriormente la panchina di Trento,  potendo così far rifiatare i titolari (Forray, Umeh, Elder, Dordei e Garri) e creando dei break con le seconde linee che in più di un’ occasione hanno permesso alla squadra di coach Buscaglia di portare a casa la vittoria. A favore di Trento c’è anche una curiosità: prima di inanellare le tre vittorie consecutive i veneti avevano perso contro Capo d’ Orlando, ultimo avversario proprio dei bianconeri, e i giocatori della città del Concilio vorranno certamente ripetere quanto fatto dai loro prossimi sfidanti per rilanciare le loro ambizioni in chiave playoff.

La Tezenis Verona dovrà fare attenzione soprattutto agli americani di Trento, cioè BJ Elder e Michael Umeh, e all’ ala friulana Davide Pascolo.

Michael Umeh, guardia proveniente da Houston, in questa stagione sta viaggiando a 16.7 punti di media con ottime percentuali al tiro, come dimostra il suo 50% da due ,il 38.3 da oltre l’ arco e ben l’ 89.9% ai liberi. Nonostante non sia altissimo riesce ad essere un fattore anche a rimbalzo (3.6 ad allacciata di scarpe), ma è pericoloso soprattutto in fase offensiva avendo un primo passo bruciante e creandosi dei tiri sia partendo dal palleggio, sia uscendo dai blocchi.

BJ Elder, ala nata a Madison, ha disputato anche la finale NCAA del 2004 persa però contro Connecticut con la sua GeorgiaTech.  Lui è, insieme a Umeh, il top scorer della Bitumcalor, portando in dote 16.6 punti a partita (è stato il miglior realizzatore dei suoi con 20 punti nella sconfitta di Trento contro Capo d’ Orlando) prodotti con il 47.3% da dentro l’ area e con un incredibile 45.2% da oltre l’ arco dei tre punti, inoltre è un discreto tiratore di liberi come dimostra il suo 78.2% di questa stagione. Sa mettere in ritmo i compagni facendo girare bene la palla ma all’ occorrenza sa mettersi in proprio caricandosi i compagni sulle spalle con giocate anche sopra il ferro e che più di una volta hanno fatto sussultare il PalaTrento.

Davide Pascolo è invece uno dei giovani prospetti della Bitumcalor, classe 1990, l’ ala proveniente da Udine è stato convocato per l’ All Star Game della LegaDue; in più si è portato a casa il trofeo di MVP e il titolo di miglior giovane Under 24 della della Final 4 di Coppa Italia di categoria. Ha saputo diventare uno dei beniamini della squadra bianconera grazie alla sua voglia di imparare e di voler migliorare, come dimostrano le sue statistiche che sono man mano aumentate durante questa stagione. Inoltre sa essere un osso molto duro in difesa e soprattutto alla voce rimbalzi, dove è molto spesso il migliore dei suoi. In questa stagione viaggia a 8.4 punti di media (con un notevole 64.7% da due) e 6 rimbalzi ad allacciata di scarpe. Deve migliorare ai liberi (solo il 61.7%), ma la sua mentalità operaia e i consigli dei veterani gli potranno far fare un ulteriore salto di qualità in una carriera che è ancora agli inizi e che promette davvero bene.

Dal canto suo la squadra veneta può contare su diversi giocatori pericolosi, ma i tre osservati speciali per questa partita sono Charlie Westbrook, Matteo Da Ros e Olaseni Abdul Jelili Lawal.

Westbrook, guardia classe 1990, in questa stagione sta mettendo a referto 15.8 punti di media ((52% da due, 29.1% da tre e 67.5 ai liberi) e nella partita contro Imola è stato il miglior realizzatore dei suoi. Ha disputato la Summer League di questa estate e ha fatto diversi training camp con i Detroit Pistons.  Fa del contropiede e dell’ arresto e tiro i suoi marchi di fabbrica, inoltre sa attaccare sia fronte che spalle a canestro e grazie al suo fisico atletico sa difendere su più ruoli.

Da Ros è un altro giovane interessante, classe 1989, l’ ala di 205 cm proveniente da Milano ha già giocato in LegaDue con la Sigma Barcellona ed ha già vestito la maglia azzurra Under 18 e Under 20. Garantisce sia punti, ne sono la prova i suoi 9.1 punti ad allacciata di scarpe (50.8% da due, 18% da tre e 66.7 ai liberi), che rimbalzi (5.7 di media questa stagione).

L’ ultimo osservato speciale è Lawal, una forza della natura che nelle ultime tre stagioni ha sempre viaggiato sopra i 10 rimbalzi di media. In difesa è un fattore determinante grazie alle sue doti intimidatorie e al suo fisico strabordante. In attacco predilige il pick ‘n roll e chiudere l’ azione con una schiacciata per dare un ulteriore segnale agli avversari. In questa stagione viaggia a 10.7 punti a partita (65.5% da due ma un misero 50% ai liberi), a cui aggiunge l’ incredibile cifra di 13.9 rimbalzi e 2 stoppate di media.

Verona dovrà fare a meno di Chessa che starà fuori per due settimane a causa di un infortunio alla schiena. Per altrettante settimane non potrà giocare De Nicolao per via della frattura di un dito della mano sinistra. Fuori a tempo indeterminato è Ganeto per via di numerosi problemi muscolari, mentre Lamma, fresco di acquisto, ma sole sgambate nella piccola località bolognese di Castiglione Murri (formazione di DNB), è tutto da valute. Anche Davide Bozzetto non sarà al meglio dopo il colpo ricevuto al ginocchio destro ma dovrebbe essere comunque della partita.

Per Trento verranno valutati Pascolo e Spanghero, che contro Capo d’ Orlando hanno giocato con dei cerotti per la tendinite ma dovrebbero giocare entrambi, mentre si terrà d’ occhio anche capitan Toto Forray che, dopo l’ infortunio al ginocchio rimediato nella finale di Coppa Italia, è stato molto limitato nel minutaggio nelle successive partite ma dovrebbe essere regolarmente in campo.

L’ appuntamento è dunque per venerdì 29 Marzo alle ore 20.45 in diretta anche su Rai Sport 2 per una partita che si aspetta davvero elettrizzante.

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