Trofeo Sant'Ambrogio, il bilancio della due giorni

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Finisce anche questa edizione del Trofeo Sant’Ambrogio. Dopo due giorni di gare equilibrate ed incerte e grandi emozioni al Pianeta Viola, è stata stilata la classifica definitiva di un’altra edizione che va in archivio con un bilancio positivo sia per come le protagoniste hanno onorato l’impegno, sia per la perfetta organizzazione della nota famiglia di cestisti reggini che ha regalato al pubblico di Reggio Calabria un fine settimane di basket di alto livello con quattro positive realtà del movimento meridionale con giocatori di altissimo profilo che hanno dato prestigio ad una manifestazione che ormai è un classico.
A trionfare, è stata capo d’orlando Che ha vinto la finale contro la viola con il punteggio di 81-76 dopo una sfida che ha deliziato la platea del Pianeta Viola, forse troppo piccolo per ospitare un pubblico sempre più numeroso che ha voluto assistere dal vivo all’ultimo atto di un torneo dove la compagine del patron Muscolino ha saputo recitare un ruolo da protagonista.Si comincia venerdì sera con la prima semifinale fra Trapani ed Upea Capo d’Orlando in una sfida terminata con la vittoria di quest’ultimi per un solo punto al termine di un match che ha regalato incertezza ed equilibrio fino alla fine; maggior freddezza nei possessi finali ed un pizzico di malizia in più hanno permesso ai palatini di guadagnarsi la finale anche se i ragazzi allenati dall’indimenticato ex coach neroarancio Lino Lardo hanno fatto un’ottimi figura.
A seguire, altre emozioni con la sfida fra Viola ed Agrigento con i reggini che vanno sotto nel punteggio, ma, ancora una volta, si rendono protagonisti di un secondo tempo quasi perfetto; Rush scalda la mano e buca la retina degli avversari ma un 82-79 che regala alla Viola la terza vittoria consecutiva di questo precampionato contro formazioni di legadue Gold, un dato questo che potrebbe far pensare che forse Rezzano e compagni sono nel raggruppamento sbagliato e che meriterebbero quyella categoria; il tutto senza la presenza del play titolare Toure, perfettamente sostituito dal giovane De meo e Deloach in cabina di regina.
La finale come detto ha visto trionfare la squadra che milita nella massima serie contro una viola che ha tenuto testa e si e’arresa soltanto nei possessi finali dopo l’ennesima ottima prestazione di questo precampionato.
Prima dell’ultimo atto si è disputata la finale che assegnava il terzo ed il quarto posto fra le perdenti di venerdì sera Trapani ed Agrigento; la medaglia di bronzo è andata a Trapani che ha vinto 92-86 dopo un’altra sfida molo equilibrata che ha confermato la bontà delle rose delle due formazioni di gold.
Titoli di coda dunque per questo torneo che ha dato la possibilità ai tifosi di vedere da vicino la nuova versione della Viola che ha fatto capire ai propri supporter di essere sulla strada giusta per presentarsi al meglio all’esordio ufficiale della stagione previsto per domenica 5 ottobre sul parquet degli odiati rivali di Treviso. Grandi personaggi e vecchia mici mai dimenticati hanno permesso al pubblico di vivere un fine settimana cestitico perfetto; adesso si pensa all’inizio della stagione ormai imminente: due settimane dunque e si fa sul serio ed, in questi giorni, lo staff tecnico cercherà ancora di far salire il livello di condizione di un gruppo che ha dimostrato di avere grandi potenzialità. La Viola può disputare una stagione importante e lo ha dimostrato nel classico trofeo di fine estate che onora ogni anno e che ancora una volta è stato un competitivo banco di prova per testare la forma dell’ambiziosa compagine neroarancio. Intanto, in mattinata, firmato un protocollo d’intesa da parte della società di Via Pio XI ha firmato protocollo d’intesa tra Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” per un altro progetto sociale di una realtà che si muove a trecento sessanta gradi per tornare ad essere un punto di riferimento sportivo e non solo di Reggio Calabria.