Veroli di scena a Jesi per evitare l’ultimo posto

di Luca Zeppieri

Partita tra le ultime della classe quella che si disputerà domenica al Palatriccoli della città marchigiana. Entrambe le formazioni arrivano da due sconfitte, Veroli infatti ha perso in Sicilia con Barcellona e in casa con Casale Monferrato, mentre Jesi è reduce dai ko subiti in trasferta in quel di Mantova e Torino. Maggioli e soci, ultimi della piazza con due punti, hanno la grande opportunità di agganciare i ciociari e confinarli così sul fondo della classifica. Diversa la prospettiva in casa Veroli, che, qualora strappasse la vittoria, metterebbe i marchigiani a distanza di sicurezza. D’Arcangeli infatti ha rimarcato proprio questo concetto in conferenza stampa. Tuttavia la prova che aspetta i suoi ragazzi non è affatto semplice, infatti si troveranno di fronte una squadra che, oltre al valore intrinseco dei suoi giocatori, può contare su una ritrovata forma fisica.

Le ultime due sconfitte subite da Jesi non devono trarre in inganno, poiché sono arrivate dopo prestazioni molto convincenti e su parquet sicuramente molto difficili. Veroli d’altro canto spera di disputare il match con il recupero completo di Legion (febbricitante dalla gara con Casale) e Wojciechowski (reduce da problemi alla schiena). Proprio Legion potrebbe essere il protagonista di uno scontro con il pari ruolo jesino Miller, scontro che si preannuncia stellare vista la straordinaria verve offensiva dei due colored. I due viaggiano abbondantemente oltre il ventello di media, ma mentre Miller ha un buona predilezione anche per gli assist (3.4), Legion è più incisivo per quanto riguarda le carambole (5.8). Ovviamente Jesi può contare anche sul talento e l’esperienza di Michele Maggioli (14.5 pt e 7.1 rimbalzi) e sulla duttilità dell’ex di questa partita Franco Migliori (9.5 pt e 7 rimbalzi). Chiave del match per Veroli sarà certamente limitare l’enorme potenziale offensivo di cui dispone Miller, ed in più dovrà reggere l’urto sotto le plance dell’eterno Maggioli. Ovvio, poi, che i ciociari dovranno cambiare anche l’atteggiamento con cui entrano in campo, infatti D’Arcangeli ha rimarcato come non si possano subire parziali di scarto in ordine dei venti punti ogni qual volta ci si trovi a giocare fuori casa. Inoltre le sempre vive difficoltà societarie potrebbero porre un freno ai giocatori, cosa che il coach capitolino ha finora escluso, di cui però è impossibile non tener conto. Prescindendo dalle vicende extra campo i giallorossi hanno la grande opportunità di rilanciarsi in classifica e di accantonare le preoccupazioni sul futuro della società, almeno per il momento

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