Verona vola in Sicilia: vietato distrarsi contro la “rinata” Barcellona

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Barcellona. La sponsorizzazione con l’azienda locale Canditfrucht ha ridato ossigeno ed entusiasmo ad una piazza storica del basket italiano. Una presa di coscienza importante, la responsabilità di garantire spensieratezza ai tanti appassionati di basket siciliani. Barcellona riparte quindi dal match con Verona con una ritrovata vitalità, anche se il periodo di allenamenti alterni potrebbe aver un minimo intaccato una condizione fisica non ottimale. Ma c’è anche la voglia di dare tutto per un pubblico caloroso, che aveva addirittura provato a dare un seguito alla stagione barcellonese di tasca propria. Sarà quindi un “PalAlberti” caldissimo, una bolgia che spingerà gli uomini di Giovanni Perdichizzi ad un’impresa che si preannuncia disperata. Anche perché Barcellona dovrà rinunciare a Allfrie Kelley (13.8 punti e 3.1 assist in stagione), che ha rescisso il contratto, e Jacopo Borra (3.9 punti, 3.1 rimbalzi), che invece si è allontanato dalla squadra momentaneamente per motivi personali. Così i leader saranno l‘ex di turno Matteo Da Ros (12.6 punti e 6.5 rimbalzi), reduce da due stagioni con alti e bassi in maglia Scaligera e certamente motivato dal confronto; il “vecchio” Luca Garri (22 di valutazione contro Casalpusterlengo lo scorso 4 gennaio); e il regolare Jevohn Shepherd, (20.5 punti nelle ultime quattro gare, 17.8 in stagione). Il roster non sarà di certo al meglio come numero e qualità, ma al massimo come motivazioni ed entusiasmo.

Verona. La marcia della Tezenis ha ripreso in maniera costante dopo le cadute con Napoli e Jesi. Curiosamente la squadra di Alessandro Ramagli affronta per la seconda volta una squadra reduce da un salvataggio economico e un salto emozionale importante. A Napoli arrivò la sconfitta, stavolta Verona spera di far sentire la propria superiorità, anche in virtù delle attuali carenze d’organico di Barcellona. Le vittorie consecutive sono ora 4 (Casalpusterlengo, Ferentino, Torino, Veroli), due delle quali contro “top 4” del campionato. Continuare il trend positivo è d’obbligo: l’obiettivo è arrivare allo scontro diretto contro Brescia del prossimo 22 febbraio con un vantaggio significativo, per poi provare a mettere al sicuro il vantaggio nello scontro diretto, il primo posto e il vantaggio del fattore campo ai Playoff. Discorsi forse prematuri, ma i gialloblu puntano esattamente a questo. Dopo il disastro contro Jesi, Michael Umeh continua l’ottimo momento di forma (19.2 punti di media nelle ultime 4); la percentuale da tre di Klaudio Ndoja è “scesa” al 50% (4/11 nelle ultime due gare); cresce inoltre l’importanza di Darryl Monroe nella costruzione del gioco (7.5 assist nelle ultime due); infine, Giorgio Boscagin (9.3 punti, 4 rimbalzi in stagione) in settimana è stato bloccato da un mal di schiena comunque superabile.