A Cefalù Barcellona continua a sorridere, Verona resta col mal di trasferta

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BARCELLONA PDG (ME) – Dopo quasi quattro mesi torna il buon basket al PalaTricoli di Cefalù. Questo pomeriggio alle ore 18:15 si affrontano su questo palcoscenico la Sigma Barcellona e Tezenis Verona. I giallorossi, reduci dalla vittoria conquistata negli ultimi secondi a spese della Le Gamberi Forlì (77-81), sono costretti ad affrontare la compagine veneta lontano dal Pala Alberti, squalificato in seguito ai fatti accaduti nel post-partita della prima giornata del girone di ritorno, partita vinta da Trento dell’ex Dordei.

I bianchi-giallo-blu invece, guidati in terra sicula da (un grande e amato ex) Matteo “Teo” Da Ross, invece, escono con le “ossa rotte” (si fa per dire) dalla gara con Pistoia (64-67) e da risultati negativi in campi esterni.

Naturalmente le due compagini metterano cuore e anima in campo per conquistare i due punti, due punti che in un campionato equilibrato come questo hanno un grande significato. Anche perché  entrambe le società nella preseason hanno allestito dei roster di alto livello per puntare alla promozione.

Gli scontri diretti vedono Verona in vantaggio, ma ogni partita fa storia a sé. I tifosi barcellonesi sono andati in contro alla società e in massa si sono mobilitati con pullman e mezzi propri per supportare i propri beniamini. Il palaTricoli è gremito forse anche più del Pala Alberti (in termini di capienza) e questo a dimostrazione di quanto questa terra tenga a cuore questo meraviglioso sport.

Nulla toglie però che l’atmosfera del Pala Alberti è unica e inimitabile.

Si scaldano i motori, la linea passa al parquet…. dove durante il riscaldamento VIENE premiato un membro della terna arbitrale. Si tratta Roberto Pasetto di Firenze, per la precisione, che ha raggiunto quota 751 partite dirette in carriera.

E’ tutto pronto per la palla a due. I quintetti: Cittadini,Callahan,Sanders,Thomas e Green per coach Perdichizzi;  Lawal,Da Ros, Chessa,Westbrook e McConnell le scelte di coach Ramagli.

Il primo possesso è ospite, Lawal non si lascia sfuggire il primo possessodel match, però i padroni di casa rispondo con Cittadini e Callahan piazzando il 4-2, mettendo in difficoltà l’attacco veronese costringendolo a perdere palloni in fase offensiva. Sanders punisce gli errori ospiti con una tripla 7-2, ma non concretizza in fase difensiva lasciandosi scappare un rimbalzo di troppo permettendo così a Lawal di siglare il secondo canestro per i suoi. La Sigma pasticcia sia in attacco sia in difesa, dando l’opportunità ai veneti di riportare in perfetto equilibrio e mettere la testa avanti. Ma non dura molto: Sanders con orgoglio fa rimettere la testa avanti alla Sigma con una tripla (16-14), e quando mancano poco più di 3 minuti alla prima sirena le due squadre rispondo prontamente, colpo su colpo. Green piazza un 2/2 dalla lunetta e successivamente una tripla che riporta sul 21-20 i padroni di casa, ma Verona è sempre li e riesce chiuderere il primo periodo con il punteggio di 23-25.

Nel secondo quarto la Tezenis esordisce con una buona pressione difensiva che non permette ai padroni di casa di mandare a referto il primo pallone, e di esaurire per due azioni consecutive i 24 secondi. I primi due punti arrivano dai liberi con Mocavero, subendo fallo da Da Ros, che però per la botta è costretto ad uscire; gli subentra Bozzetto, e gli ospiti rispondono con Mc Connell che piazza 4 punti consecutivi, la situazione è sul 25-29. Sempre che Callahan (5 punti consecutivi) e il neo-acquisto Thomas (fallo e canestro ma libero non realizzato) non si sveglino, e riportino sulla cresta dell’onda i compagni, 32-29 a cinque dalla fine. Qualche errore di troppo sotto canestro non permette a Mocavero e compagni di allungare sugli avversari, che sbagliano la prima volta ma di certo non la seconda, riportando in equilibrio e rimettendo la testa avanti con Boscagin. Sotto canestro Lawal sforna schiacciate spettacolari, Barcellona recupera palloni e lancia qualche contropiede. Fino a questo momento sembra essere una partita equilibrata e il punteggio lo conferma 41-40.

Al rientro dagli spogliatoi il primo canestro del periodo è firmato Lawal, mentre per le fila giallo-rosse ci pensa Thomas con una tripla. Gli uomini di Perdichizzi lasciano correre in difesa: in un primo momento Verona sbaglia un tiro da sotto offerto sul piatto d’argento, ma successivamente mette a segno 5 punti consecutivi; interrompe la loro serie Sanders accorciando le distanze a -2.

La Sigma appare poco lucida in attacco e macchinosa, mentre all’altra parte Chessa, Da Ross e compagni riescono a mantenere il punteggio a loro favore, Sanders però non si perde d’animo e sprona i suoi a suon di triple ma non basta, bisogna gestire meglio le fasi di gioco; più intensità in fase difensiva, maggiore attenzione in attacco. Verona intanto si porta a +4, 55-59 a poco più di un minuto dall’ultima mini-pausa. Mocavero facendo a sportellate sotto le plance subisce fallo vola in lunetta e realizza 2/2, la situazione è sul 57-59, Verona nell’azione successiva perde palla ma i siciliani non ne approfittano per pareggiare i conti, il terzo periodo termina sul 57-59.

Siamo agli ultimi 10’, e scende in campo anche il “sesto uomo” il pubblico del Pala Tricoli. Gli effetti sono immediati,  con la Sigma che aumenta l’intensità difensiva, conquista palloni e rimbalzi portando acqua al proprio mulino, i primi tre punti sono firmati Mocavero. Per la Tezenis ci pensa l’ex Da Ros. La partita si fa avvincente, i giocatori in campo alzano il ritmo e dopo tre minuti il parziale è di 60-63. Al rientro dal time out targato Tezenis, Giuri sigla il pareggio dall’angolo, ma Lawal  non ci sta, fa le valigie e vola di prepotenza a canestro inchiodando il canestro del +2. Green e co. appaiono ancora una volta poco precisi, e con  Da Ros e Westbrook  la Scaligera punisce ed allunga sul 64-68, ma il play giallo-rosso riaccende le speranze con una tripla 66-68. Entrambe le compagini in questa fase delicata perdono palloni importanti, e a poco meno di due minuti e la mano dell’ex si fa sentire: Da Ros riporta sul +3 i suoi con una tripla face to face Callahan. Si prevede un finale al cardio palma, la Sigma recupera parecchi rimbalzi offensivi ma non riesce a convertirli in punti. Punteggio fermo, poco più di un minuto al termine: Verona +1, che con Mc Connell in lunetta allunga nuovamente le distanze a +2, Callahan quindi si prende la responsabilità va dentro e segna il canestro del pareggio. Ma l’ex Brindisi non si ferma, e con 27 secondi sul cronometro manda in lunetta un Mc Connell dalle polveri bagnate, e che realizza 1/2; 72-73 sei secondi al termine. E’ quindi il turno di Taurean Green, che subisce fallo, vola in lunetta, e realizza il percorso netto decisivo: 2/2, 74-73, nulla da fare per coach Ramagli chiama in panca i suoi per organizzare l’ultimo possesso, con  McConnel  che pasticcia, e Thomas fugge via con il pallone della partita e con i due punti, per restare in scia di Casale e la capolista Pistoia.  

SIGMA BARCELLONA PDG – TEZENIS VERONA 74-73

PARZIALI: 23-25; 41-40; 57-59

BARCELLONA PDG: Cittadini 6, Sofia ne, Thomas 10, Green 12, Bucci, Callahan 16, Mocavero 7, Eliantonio, Giuri 5, Coviello ne, Sanders 18. All. Perdichizzi.

VERONA: Del Cruz ne, Cordioli ne, Westbrook 14, Lawal 13, De Nicolao, Boscagin 10, Bozzetto, Chessa 12, Da Ros 14, McConnell 10. All. Ramagli.