A2 Gold: Solidità ed esplosività, Casale schianta Trieste al PalaFerraris

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Ufficialmente, si riparte. Si accendono di nuovo le luci del campionato al PalaFerraris, spente dallo scorso 27 aprile, caso vuole, proprio contro Trieste. Sono cambiate tante cose: nuovi giocatori, nuovo allenatore ma ciò che non varia, o meglio non diminuisce, è l’affetto della città per questo sport e la sua squadra. Prima gara ufficiale che ci darà alcune risposte sulla condizione del roster dopo l’arrivo in Piemonte di coach Ramondino.
CRONACA – Il primo centro stagionale porta la firma di Jermaine Marshall. Dopo un paio di minuti di studio la risposta arriva: Tonut realizza da oltre l’arco. Gli ospiti sono bravi a lavorare di astuzia sulle linee di passaggio avversarie, cercando sempre l’anticipo o lo scippo del pallone. La classe di Martinoni esce tutta in due attacchi consecutivi: prima un pregevole appoggio al tabellone e poi la tripla. Dalmasson è obbligato a chiamare timeout vedendo i suoi sotto 13 -8 dopo 5’. L’aiuto in regia di Blizzard fornisce ai rossoblu più possibilità di trovare l’uomo smarcato sotto canestro, e allo stesso tempo mette fuori tempo i raddoppi avversari sul portatore di palla. Trieste non riesce a tenere l’esplosività del quintetto messo in campo da Ramondino. Primo quarto che termina 25 – 18.
Blizzard e Amato, entrambi con il tiro da lontano, portano la Novipiù sulla doppia cifra di vantaggio. Dalmasson si gioca la carta Carra, che con la sua esperienza può caricare di falli i lunghi piemontesi. Casale alza l’intensità difensiva, per poi colpire in velocità. Schiacciata imperiosa di Fall che porta i suoi sul 38 – 22 al 15’. Casale sembra avere il controllo totale della partita, con un onnipresente Butkevicius a rimbalzo. Il secondo quarto è già, forse, una sentenza: 52 – 27.
Tonut e Butkevicius riaprono le danze. Trieste sembra avere un po’ più di fiducia rispetto al quarto precedente, anche se lo scarto rimane proibitivo. Splendida entrata di Tomassini, che realizza e subisce anche il fallo fissando il punteggio sul 62 – 32 al 25’. I giuliani provano a scardinare la difesa locale con il fisico e l’energia di Holloway, ma il muro pianificato da Ramondino non sembra avere crepe. Terzo periodo che va in archivio sul 68 – 41.
L’ultimo periodo comincia con la bella giocata di Amato, che subisce il fallo ma non realizza il libero supplementare. Un paio di errori di troppo, e Ramondino rispedisce in campo i titolari. Trieste non sembra vere la lucidità per affondare il colpo, sfruttando anche il momento di sbandamento di Casale. Standing ovation doverosa per Jermaine Marshall, vero mattatore di giornata.
Casale: Giovara, Amato 7, Tomassini 5, Natali 4, Butkevicius 9, Blizzard 5, Martinoni 19, Rattalino ne, Ruiu, Fall 8, Valentini ne, Marshall 22
Trieste: Coronica, Prandin 2, Tonut 17, Mastrangelo 3, Grayson 7, Candussi 6, Carra 4, Marini 6, Holloway 12, Fossati 2

Fotogallery a cura di Stefania Monsini