A2 QF G3 – Udine è ancora viva, Casale Monferrato forzata a gara quattro

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Un inizio da incubo, un secondo quarto ad alti ritmi e poi una successo arrivato solo all’overtime per 67-66. L’Apu ha sofferto ma alla fine festeggia e forza la serie a gara4. È stata una sfida che ha visto entrambe le compagini rispondersi colpo su colpo, con alcuni episodi che hanno spostato l’inerzia da una parte dall’altra senza mai permettere a una delle due formazioni di tentare la fuga definitiva. La formazione di Lardo, con un Dykes da 17 punti (glaciale nell’extra time dalla lunetta) e un convincente e concreto Caupain (autore del canestro che ha spezzato l’equilibrio nel finale), ha fatto valere il fattore campo e lunedì sera tenterà in tutti i modi di pareggiare i conti per tornare a Casale. Oggi alla Novipiù non sono bastati tre uomini in doppia cifra per strappare il pass per la semifinale.

APU GSA UDINE 67 – NOVIPIù CASALE MONFERRATO 66 (5-12; 28-29; 48-44; 59-59)

L’incubo bianconero, iniziato in gara2 a Casale, continua anche in questo primo quarto al PalaCarnera. In cinque minuti di gioco la Novipiù scappa sul 0-6, con l’Apu incapace di concretizzare qualsiasi tentativo. Il primo punto è di Dykes, un punto arrivato però dopo tre errori totali dalla linea della carità. Poi 4 punti in striscia e una stoppata di un ritrovato Diop e Udine torna a respirare. Ma la strada per i padroni di casa è già in salita, soprattutto con soli 5 punti realizzati in un quarto, di cui due soli dal campo. Casale al termine del primo periodo è in pieno controllo (5-12).

Marcius allunga sul +9 (5-14) e l’Apu risponde con la tripla di Caupain. La palla recuperata dalla difesa bianconera lancia Dykes in contropiede che però non riesce a segnare e, sul fallo subito, manda a referto solo un tiro libero su due. Diop però è ovunque, sporca ogni pallone. Udine allora prende fiducia e con Caupain a 6’30 impatta a quota 16. Finalmente l’Apu è scesa in campo a giocare gara3. Casale replica con un break di 0-5 che costringe coach Lino Lardo a chiamare time-out. Udine esce bene e ricuce immediatamente, salvo concedere un po’ troppo spazio a Valentini che dall’arco non sbaglia. La Novipiù ci riprova: Blizzard tira fuori due giocate d’alta fattura e riporta i suoi sul +6 (23-29). Prima della sirena di metà gara Dykes segna uno dei suoi classici arresti e tiri dal palleggio, mentre Benevelli si sblocca trovando il fondo della retina dall’arco per il nuovo 28-29.

Al rientro Blizzard da una parte, Dykes dall’altra: sempre +1 Casale. Caupain in campo aperto però è inarrestabile e, dopo una palla recuperata, arriva il primo vantaggio bianconero della serata (32-31). Martinoni, battezzato sull’arco, spara e segna: Casale è di nuovo avanti (34-36). Numerose azioni finite ai 24”, palloni persi: Udine si complica la vita ma grazie a un Caupain ispirato rimane a galla. Ora si gioca punto a punto; cresce anche lo spettacolo in campo. Bushati si inventa un assist dopo l’altro, mentre Blizzard dà spazio a tutto il proprio repertorio. Nell’ultimo minuto scossa di Pinton dall’arco e poi  contropiede di Diop dopo il recupero di Bushati: alla penultima sirena Udine è avanti 48-44.

Mortellaro sale in cattedra: Udine +6. Severini segna dalla lunga distanza con l’aiuto della tabella; l’Apu accusa il colpo anche per qualche fischio arbitrale discutibile. A cinque minuti dalla fine Casale torna avanti con una penetrazione di Tommasini (50-51). L’Apu deve fare i conti con il quinto fallo di Mortellaro. Rientra allora Benevelli che si iscrive subito a referto, ma i bianconeri sono ancora sotto di un possesso (54-56). Dykes a soli sei secondi dalla fine impatta nuovamente: 59-59. Minuto per coach Ramandino. Squadre di nuovo in campo, Sanders tira ma non trova il bersaglio. Overtime.

Dykes risponde a Severini, ma è la tensione a farla da padrone con tanti errori su entrambi i lati del campo. Il Carnera alza i decibel di tifo e l’Apu spinta dal proprio pubblico vola sul più quattro con Pellegrino e Caupain. Casale però non molla e a meno di un minuto, riapre i giochi con il solito Sanders dall’arco per il 65-64. L’americano sbaglia però l’azione seguente che poteva rimettere avanti i piemontesi, Dykes ringrazia e a dodici secondi dal termine, sigla il +3. Immediato il timeout di Ramondino per disegnare l’ultima azione : Blizzard va a bersaglio a pochi secondi dalla sirena, ma il tiro è da due punti (67-66). La Junior convinta che il canestro sia da tre punti non cerca il fallo. Gli ultimi quattro secondi scorrono così, con Caupain che gestisce il pallone fino alla sirena. Finisce così e Udine può festeggiare perché si ritornerà in campo lunedì sera. La serie non è finita. 

G.S.A. Udine: Kyndall Dykes 17 (3/8, 1/5), Troy Caupain 17 (5/11, 2/7), Ousmane Diop 8 (3/6, 0/1), Chris Mortellaro 8 (4/7, 0/0), Mauro Pinton 6 (0/2, 2/2), Andrea Benevelli 5 (1/2, 1/2), Francesco Pellegrino 4 (0/3, 0/0), Tommaso Raspino 2 (1/2, 0/4), Franko Bushati 0 (0/0, 0/3), Michele Ferrari 0 (0/0, 0/0), Raphael Chiti 0 (0/0, 0/0), Vittorio Nobile 0 (0/0, 0/0).
Tiri liberi: 15 / 20 – Rimbalzi: 37 11 + 26 (Kyndall Dykes, Troy Caupain 7) – Assist: 15 (Franko Bushati 4).

Novipiù Casale Monferrato: Brett alan Blizzard 15 (3/3, 3/5), jamarr Sanders 14 (3/6, 2/7), Niccolò Martinoni 10 (3/7, 1/3), Luca Severini 8 (1/6, 2/6), Giovanni Tomassini 6 (3/7, 0/2), Simone Bellan 4 (2/3, 0/2), Aleksandar Marcius 4 (1/3, 0/0), Fabio Valentini 3 (0/0, 1/1), Riccardo Cattapan 2 (1/1, 0/0), Davide Denegri 0 (0/2, 0/2), Alberto Ielmini 0 (0/0, 0/0).
Tiri liberi: 5 / 8 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Niccolò Martinoni 6) – Assist: 16 (Giovanni Tomassini 5).

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