Adecco Gold, Quarti Gara1 – Biella ok con Torino grazie agli americani

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Il primo atto di questo derby play off piemontese si tinge di rossoblu. Angelico vince la sfida con la Manital Torino. 95-90.

Stelle filandi rossoblu al termine dell’inno di Mameli hanno invaso il parquet del BiellForum. In un clima pazzesco di gara 1 inizia questo derby piemontese tra Angelico Biella e Manital Torino. La curva ospite si schiera con oltre 400 paganti vestiti di gialloblu che rispondono ai primi sfottò. Pillastrini con gilet e cravatta gialla, Corbani rapato a zero e cravatta rossoblu. Spettacolo nello spettacolo. Palla a due per i primi 40 minuti di questo quarto di finale. Sorpresa per i tifosi e gli addetti: Tommo Raspino in campo dal primo minuto. Miracolo della medicina. Immenso lavoro dello staff biellese. Partita e derby da vero play off senza esclusione di colpi. Sempre in bilico il risultato ma con un Angelico più intrapprendente e fresca. Cuore, grinta e pubblico trascinatore sono stati i fattori determinanti per questa vittoria. Voskuil risulta immarcabile e battezza gara 1 play off con un trentello e 4 assist. Sostiene la causa biellese un Hollis tecnicamente il migliore dei due roster. Completa la vittoria l’ottima prova di Infante e Chillo (15 rimbalzi per loro). Il capitano biellese gioca con la voglia di un bambino che per nessuna ragione al mondo vuol perdersi questa occasione (12 punti e 3 assist per lui).

Sul lato Manital deludono Sandri e Mancinelli mentre l’ asse Bowers-Steele con Amoroso confezionano 62 punti. Non basta neanche l’apporto di Evangelisti, tatticamente il migliore dei gialloblu. Da annotare il brutto infortunio a Lollo Gergati: per lui play off compromessi. Primo importante round a favore dei lanieri, meritatamente più squadra. Martedì si replica. Sarà di nuovo battaglia. In fondo i play off devono essere così. Se Angelico dovesse aggiudicarsi anche gara 2 Torino si troverebbe di fronte ad una salita che solo trasformandosi nel “Pirata” potrebbe aggiudicarsi questo Gran Premio della Montagna.

LA CRONACA (A cura di Giuseppe Rasolo)

Alla fine il tabellino recita 95 a 90 per Biella, partita maschia, bella, tirata fino al 39’ con Biella che ha letteralmente gettato il cuore oltre l’ostacolo di una partita senza respiro e senza domani, o meglio sarà dura smaltire le tossine e ripresentarsi qui fra 48 ore per quella che sarà presumibilmente un’altra partita; le serie dei play off sono dure anche per questo, perché non permettono di pensare molto, ma di agire. Biella fa suo il primo match ma la serie promette di essere lunga. E’ un derby non c’è bisogno di aggiungere niente altro le tensioni ci sono e si sentono, sugli spalti, in campo, negli spogliatoi in tribuna stampa, pubblico delle grandi occasioni sfotto a chiare lettere, e inni e cori per i propri beniamini. Chi tradirà di più le emozioni di queste sfide da dentro o fuori. La prima novità è la pelata ostentata da coach Corbani, la seconda è la coreografia degna dei migliori derby sia i biellesi che i torinesi sono degni da serie A. Raspino in campo con Bloise, Chillo, Voskuil e Hollis mentre Pillastrini risponde con Sandri, Evangelisti Amoroso Steele e Bowers. Evangelisti apre le danze con due canestri, Biella è contratta e non riesce a smarcarsi molto in questi primi minuti. Torino è ovunque, dopo una tripla di Evangelisti che mette quasi la doppia cifra di vantaggio sul 14 a 5 dopo tre minuti Corbani è costretto a chiamare time out. Ma non cambia l’inerzia Amoroso si scopre perfino cecchino da tre e La Pms va sul più dodici. A questo punto Voskuil decide di entrare in partita dieci i punti al primo intervallo ma soprattutto una reattività migliore. Biella ha avuto il merito di rientrare in partita e di aumentare a suo favore il ritmo alla fine dei primi dieci minuti lo score parla di 25 punti a testa. Più tattico il secondo quarto Torino entra meglio in partita e allunga sul più cinque ma Hollis Voskuil e anche Berti ricuciono lo strappo, persino Raspino dà continuità al gioco. Biella è in tranche agonistica, mentre la PMS comincia a pagare dazio sui falli: Sandri, mai in partita ne commette tre, anche Amoroso in maniera un po’ folle segna già tre penalità, anche se sono sedici i punti all’intervallo. Biella mette così il naso avanti dando enorme soddisfazione alla Curva Barlera che non aspettava altro. Alla ripresa del gioco Biella sembra essere rimasta negli spogliatoi non c’è molta reattività il parziale di sei a zero riporta avanti Torino, ma si tratta di un fuoco di paglia Amoroso prima e Sandri poi vanno sul quarto fallo in particolare su quella del suo centro Pillastrini diventa una furia e si becca un tecnico che permette a Biella di respirare. I tiri finalmente cominciano a entrare ma non riesce a piazzare quell’allungo decisivo. Alla fine anche Evangelisti prende il quarto mentre Gergati si fa male su una ricaduta, episodi che costringono Pillastrini a lanciare deciso nella mischia il giovane Baldasso che non se la cava male. Sull’ultima sirena Biella ha sei punti di vantaggio, un margine non rassicurante ma che consente ai biellesi di affrontarla in maniera più serena. Il calo di tensione si ente negli ultimi minuti, Torino più con la forza dei nervi che altro cerca di rimanere agganciata alla partita Biella con Hollis e Voskuil allunga ma Torino con Amoroso e Bowers tiene testa all’Angelico. Sandri raggiunge anzitempo gli spogliatoi ma Steele e Bowers costringono Biella a rimanere attenta. La PMS ha addirittura la palla del meno uno ma Mancinelli prima e Bowers in un fazzoletto di secondi sbagliano il facile tap in che avrebbe riaperto la partita che si chiude dalla lunetta con la precisione dei lanieri. 95 a 90 e arrivederci a fra 48 ore

LA SALA STAMPA

Pillastrini (..) partita bella e spettacolare, la mia squadra ha fatto eccellente partita nonostante assenze e situazione falli che ci ha penalizzato, abbiamo lottato fino in fondo, siamo stati un po’ precipitosi sbagliando tiri facili, e qualche canestro lasciato agli avversari, in più abbiamo giocato in maniera troppo frenetica. La frenesia ovviamente avvantaggia Biella. I falli hanno penalizzato la nostra difesa. Wojciechowski e Gergati mancheranno martedì e quindi avremmo una rotazione anche inferiore. C’erano due metri di giudizio uno coi giocatori sulla palla e uno coi giocatori senza la palla (..). Pillastrini termina qui la sua disamina non vuole commentare ma la sensazione è che non abbia gradito molto i fischi.

Corbani (..) Ha perso la scommessa col mio barbiere, lui diceva che arrivavamo ai play off, io di no e alla fine ho sacrificato la capigliatura. Partita intensa ad alto ritmo partita con le nostre abitudini offensive, partita con intensità e l’abbiamo vinta ma sarà una serie lunghissima, sono stati bravi i ragazzi a rialzare la testa partita giocate fino all’ultimo minuto. Grande ringraziamento allo staff tecnico che ha rimesso a nuovo Raspino Noi facciamo le nostre cose, facciamo il nostro ritmo, però non cambi niente in 48 ore devi solo recuperare energie (..)

LE PAGELLE (a cura di Fulvio Feraboli)

Biella

Murta  6 Partecipa anche lui alla gara come giusto che sia.

Chillo 7 Buona partita del giovane numero 6 rossoblu. Per come lotta non fa rimpiangere Infante. Chiude il suo personale score con 5 rimbalzi.

Raspino 7  Parte nello starting five grazie al miracolo dello staff medico. Non poteva mancare a questo appuntamento (12 punti e 3 assist).

Bloise 6 Dura la vita contro Steele. Fino alla tripla del 70-69 anonimo, ma quei tre punti sono una vera iniezione di vitamina al quintetto biellese.

Infante 7,5  Lotta come sempre. Di fronte ha Mancinelli e Amoroso. Se la cava più che egregiamente e aspetta gara 2. Il leone ruggisce sempre (9 punti 7 rimbalzi e 3 assist).

Lombardi 6 Quando è chiamato in causa lui risponde presente. Ancora qualche amnesia ma stasera la pressione era troppa.

Berti 7  E’ inutile dire che la sua esperienza serve ai giovani leoni dell’Angelico. Anche i suoi 9 punti sono i mattoncini che portano ad una vittoria.

Voskuil 9 Coach Pillastrini prova a fermarlo in tutti i modi alternando diversi giocatori ma il danese è immarcabile stasera 30 punti con contorno di 4 assist. MVP dell’incontro.

De Vico 6,5  n.e.

Hollis 8 E’ uno degli addetti a togliere le castagne dal fuoco. Quando serve, canestri pesanti per lui. Difese importanti e 1 buona stoppata. Il suo score segna 23 punti e 6 rimbalzi.

Coach Corbani 7  Partenza soft dei suoi ragazzi: male a canestro e peggio in difesa. Troppi tiri a campo aperto sbagliati. Il “Predestinato” non si scompone e riassetta il quintetto dando maggiore pressione ai portatori di palla gialloblu. Con i suoi ragazzi lavora di testa e serenità. Questa la chiave..

Pubblico 10 Esplosione di stelle filanti rossoblu prima del match firmano lo spettacolo e danno il via al derby play off.

Torino

Mancinelli 5,5 La classe non è acqua, questo non si discute. Comanda lui fuori e sul parquet. Peccato che stasera i suoi segnali siano giunti in maniera negativa. Lo salvano gli 11 rimbalzi conquistati.

Evangelisti 7 Immarcabile nel primo quarto. Ago della bilancia. Segna e subisce falli. Cala alla distanza ma tatticamente è perfetto. Chiude con 14 punti.

Baldasso 6 Fa rifiatare i suoi compagni. Minutaggio importante per la sua crescita.

Sandri  4 Partenza nervosa con due falli in 3 minuti. Stasera è rimasto con la testa a Torino. Quasi un fallo a minuto giocato. Tutto detto.

Amoroso 8 Uomo derby. Leader in campo e fuori. Ingenuità sul suo terzo fallo che gli compromette parzialmente la partita. Il suo score segna 24 punti e 8 rimbalzi.

Bergese n.e.

Steele 6,5 Con Bowers è un asse spettacolare. Peccato per i troppi falli commessi dai suoi compagni. 3 palle perse che bruciano. Il suo score segna 17 punti e 5 assist.

Bowers 6,5 Con Steele si trova a meraviglia e distrugge la difesa biellese in diverse occasioni. 21 punti e 5 assist. Le palle scottanti perse alla fine gli pesano molto.

Gergati s.v. Sfortunato. Cade male a terra ed esce dolorante alla caviglia con la curva biellese a inneggiare “Lollo Gergati”. Per lui serie play off finita.

Bianchi n.e.

Coach Pillastrini 5 Partenza super con 19 punti in 5 minuti. Si becca un tecnico al 24° minuto. Lo scarso feeling con qualche giocatore continua anche se mascherato. In conferenza stampa si lamenta dell’arbitraggio. Segni di frustazione.

ANGELICO BIELLA – MANITAL TORINO 95-90

PARZIALI: 25-25; 50-47; 77-71

BIELLA: Chillo 5, Raspino 12, Voskuil 30, Hollis 23, Blise 5, Murta, Infante 9, Lombardi 2, Berti 9, De Vico ne. All. Corbani.

TORINO: Evangelisti 14, Sandri 2, Amoroso 24, Steele 17, Bowers 21, Mancinelli 7, Baldasso 3, Bergese ne, Gergati 2, Bianchi ne. All. Pillastrini.

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