Adecco Gold, Quarti Gara2 – Torino è tutta fosforo e difesa, Biella capitola

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E’ derbissimo stasera al BiellaForum. Vince la Manital Torino 85-70 dopo una gara giocata con attenzione in difesa e con intelligenza tattica.

Complessivamente non è stata una bella partita. Un match infuocato nel quale ci hanno messo lo stampino anche gli arbitri con alcune chiamate non felici che hanno mandato in bestia coach, giocatori, staff e tifosi. La fatica di gara 1 si fa sentire nelle gambe di entrambi i roster ma i gialloblu qesta sera hanno più voglia di vincere. Qualche palla persa e qualche errore di troppo da entrambi le squadre. Torino si trasforma e si ricorda di essere una squadra vera con potenzialità elevate. Alza la barriera difensiva e per Biella, complice la serata negativa di tutti, è notte fonda. Il parziale del terzo tempo è devastante: 28-12 Manital. Quando i buoi sono scappati Angelico si ricorda di avere un cuore e di essere una combattente.

Complice la stanchezza dei gialloblu i ragazzi di coach Corbani con un guizzo d’orgoglio si riportano sul -12 a 3 minuti dalla sirena finale ma ormai è troppo tardi. Il coach biellese dovrà lavorare molto soprattutto psicologicamente da domani a venerdì. Per Torino indispensabile recuperare le forze. Il roster ridotto all’osso non aiuta di certo coach Pillastrini. Ma intanto la Manital ha pareggiato il conto e si presenta davanti al suo pubblico con due partite ed un possibile match ball. Angelico dovrà resettare la mente per potersi giocare le carte venerdì sera al PalaRuffini. La resa intelligente di coach Corbani è avvenuta proprio a oltre due minuti dalla fine. In campo i giovani, in panchina Voskuil e Raspino a tener compagnia a Berti e Hollis già accomodati per 5 falli. Festeggiano i tifosi gialloblu arrivati a Biella in circa 150. Sale l’attesa di gara 3. Le premesse ci sono tutte per assistere ad un nuovo infuocato derby piemontese.

LA CRONACA (A cura di Giuseppe Rasolo)

Alla fine Torino sbanca Biella 70 a 85 una partita in cui l’Angelico probabilmente ha smarrito la sua identità soprattutto negli ultimi quarti quando sono più a nervi a portare avanti la partita. Torino più squadra aiutata da una percentuale al tiro miglior soprattutto da tre e dalla linea della carità. La serie va quindi in parità dopo i due scontri qui al Forum di Biella e contestualmente Torino a questo punto diventa la favorita per il passaggio del turno . Ma come Torino ha resettato il sistema a fine gara 1 può darsi ora che sia Biella a presentarsi al cospetto del Palaruffini con più grinta e ed energia e si riporti in vantaggio Si ricomincia Pillastrini mescola un po’ le carte e buitta nella mischia Mancinelli, Evangelisti, Bowers, Amoroso e Steele mentre Corbani risponde con Voskuil, Chillo, Bloise, Raspino e Hollis non sarà la stessa partita ma Torino parte forte allo stesso modo. Mancinelli è più reattivo ruba una palla e segna in contropiede. Una gabbia si stende su Voskuil e quindi il merito delle segnature va ad altri, dopo un sostanziale equilibrio con una tripla di Evangelisti Torino va avanti e comincia a mettere sostanza. Tutti sono molto più attenti dopo lo stilicidio di falli della prima partita che di fatto ne aveva condizionato l’esito. Steele segna il primo solco con due bombe consecutive. Biella smarrisce la concentrazione e quando il divario supera la doppia cifra Corbani chiama il time out ma non cambia l’inerzia della partita. Un canestro di Sandri chiude la prima parte della contesa sul 26 a 17. Che ci sia tensione lo si percepisce anche dalla terna che fischia prima un tecnico a Pillastrini e poi uno per esultanza a Corbani che dopo un coast to coast di Lombardi esulta dando il cinque in panchina a Laganà e per questo viene sanzionato. I fischi si sprecano in questo periodo. Pillastrini si prende un tecnico dopo aver lanciato la scarpa di Mancinelli contro i tabelloni laterali. Nonostante questa confusione comunque Biella non demorde, la gabbia su Voskuil funziona ma mette gli altri nelle condizioni di segnare. Il canestro a fil di sirena da tre di De Vico porta Biella a meno quattro all’intervallo lungo. Sembrerebbe passata la buriana per Biella ma in realtà dopo un canestro facile in appoggio di Hollis. Torino mette il vantaggio in doppia cifra. Amoroso è mortifero da tre, ma soprattutto Mancinelli disputa una partita stratosferica fatta di difesa, di rimbalzi e di tiri a volte improbabili ma che vano a segno. Un terzo quarto straordinario per la squadra di Pillastrini che mette a segno un parziale di quindici a zero e porta il vantaggio sui venti punti. La difesa della PMS particolarmente rude non consente però ai torinesi di allentare la guardia negli ultimi minuti Biella arriva anche al meno dieci ma le azioni e le palle perse di Biella sono parecchie e la truppa di Corbani alza bandiera bianca in attesa del match di venerdì al Palaruffini.

LA SALA STAMPA

E’ una sala stampa abbastanza elettrica soprattutto da parte biellese per certi atteggiamenti di Torino.

Daniele Sandri – Una vittoria che avevano assolutamente bisogno, abbiamo fatto sempre fatica ma siamo riusciti a fare risultato . Rispetto a gara 1 non è cambiato molto oggi abbiamo cercato di migliorare di non fare gli stessi errori. Baldasso ha dato una rotazione in più.

Stefano Pillastrini  – Credo una bella partita che abbiamo giocata con grande attenzione ed energia, non mi illudo ho negli occhi la Biella del primo tempo Mancinelli e Bowers su Hollis e Voskuil sono stati esemplari non sarà sempre facile difendere su quei due Oggi non si chiude la serie non ci conto sul fattore campo. Grande energia la partita si è vinta in difesa, non mi sembra di aver visto una biella inesperta. Il migliore è stato indubbiamente Mancinelli. Stasera partita difficile da arbitrare, gli arbitri fanno fatica gli abbiamo messo molta pressione. Quando si vince si è sempre più sereni quando si perde alle volte no.

Fabio Corbani – Non parlo degli arbitri ma il tecnico per esultanza è proprio il massimo. La qualità di Bowers, Steele, Mancinelli e Amoroso giocatori esperti con esperienza ad altissimo livello e sono giocatori di esperienza ma giovani che hanno fatto canestri incredibili. Abbiamo combattuto e dobbiamo in futuro essere bravi a tenere la testa alta e positività anche quando ci fanno dei grandi canestri. Grazie ai tifosi per il loro grande supporto. Andiamo a Torino la giocheremo per provare a vincere e provare a riportare la serie a nostro vantaggio Infante Meglio perdere di quindici che solo per un punto . quindi chiudiamo questa partita e pensiamo alla prossima.

LE PAGELLE (A cura di Fulvio Feraboli)

Angelico Biella

Murta 6 

Chillo 6,5 Ancora una buona partita per il ventunenne centro rossoblu. Migliore dei suoi a metà tempo.

Raspino 5 Perde le staffe due volte quando gli arbitri non gli fischiano il fallo a suo favore. Anche il capitano si lascia trascinare nella serata negativa.

Bloise 4,5 Non in ritmo nello starting five. Perde qualche palla che scotta e sbglia tiri a campo aperto.

Infante 6,5 Si concede qualche battuta scherzosa con Amoroso.  Alla fine però risulta sempre il combattente che conosciamo. Termina in doppia doppia.

Lombardi 6,5 Spettacolo sulla stoppata all’inizio del secondo quarto e relativo coast to coast con schiacciata finale. 2 punti e 7 rimbalzi il suo score.

Berti 5,5 Tre falli lo mettno forzatamente in panchina. Anche lui risente del ritmo blando della squadra.

Voskuil 5,5 Nervoso. Solo 5 punti tutti su tiri liberi nel primo tempo. Alla fine 3/8 da tre e 0/3 da due. Dopo una anno a fare canestri una serata no si può perdonare.

De Vico 5 Tre punti allo scadere del primo tempo importantissimi per portare Torino a -4. Troppo poco per quasi 10 minuti giocati.

Hollis 6,5 Tenta di scrollare la squadra dal torpore. Qualche palla persa di troppo. Alla fine è quello con più forze ma stasera predica nel deserto.

Coach Corbani 6 Mischia le carte presentando subito una difesa a zona. Non va. I suoi ragazzi non entrano in ritmo e subiscono un pesante 16-0 all’inizio del terzo tempo. Deve lavorare molto di testa in vista di gara 3.

Pubblico 10 Assordante fino alla sirena. Curva al completo anche questa sera. Encomiabili.

Manital Torino

Mancinelli 8 Un altro giocatore rispetto a domenica soprattutto in difesa. MVP della serata con 17 punti, 11 rimbalzi,2 assist che gli valgono 25 di valutazione.

Evangelisti 7 Solita partita da capitano grande difesa e cervello in attacco. 11 punti il suo score.

Baldasso 6 Bene. Il giovane chiamato a minutaggio importante per le varie assenze risponde presente. Da rivedere il tiro da tre con un misero 1 / 4.

Sandri 6 Ancora troppi falli. Deve limitarsi perchè il suo contributo è fondamentale per i suoi compagni soprattutto nella doppia sfida del PalaRuffini.

Amoroso 8 Pesante la tripla al minuto 23 che spedisce a + 12 Torino. E’ sempre il solito mastino nonostante le 33 primavere. Qualche errore di troppo dalla piccola distanza ma alla fine 21 punti e 8 rimbalzi.

Mascolo n.e.

Zanotti n.e.

Steele 6  Gara dedicata alla difesa. Perfetto al tiro con un buon 100/100 però non sembra una serata.

Bowers 7  Il migliore a metà tempo. Alla fine 18 punti, 5 assist e tanta stanchezza: quasi 38 minuti giocati. Il suo score segna 18 punti e 25 di valutazione.

Bianchi n.e.

Coach Pillastrini 7 Alza da subito un ritmo difensivo molto dispendionso. La chiave è giusta. Si becca due tecnici evitabili. Ma questa sera gira tutto per il verso giusto.

ANGELICO BIELLA – MANITAL TORINO 70-85

PARZIALI: 17-26; 37-41; 49-69

BIELLA: Chillo 9, Raspino 4, Voskuil 15, Bloise 3, Murta, Infante 11, Lombardi 2, Berti 7, De Vico 5, Hollis 14. All. Corbani.

TORINO: Mancinelli 17, Evangelisti 11, Amoroso 21, Steele 8, Bowers 18, Baldasso 3, Sandri 7, Mascolo ne, Zanotti ne, Bianchi ne. All. Pillastrini

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