Agrigento fa suo il derby! Battuto il Barcellona

di Daniele Settembrino, @DaniSettembrino

Un altro derby al palaMoncada, ma con esito diverso: la Fortitudo Agrigento si aggiudica il derby più “longevo” e manda in estasi i suoi supporters. Nella serata in cui la stella Penny Williams (9 pts) condizionato dai falli, non brilla, ci pensa l’altro suo connazionale Dave Dudzinski ad indirizzare la gara nel verso giusto, grazie ai 16 punti messi a referto arricchiti da 9 rimbalzi e un 100% dalla distanza. Preziosi ancora una volta i punti di Andrea Saccaggi, (18 pts + 4 assist) che, salendo dalla panchina, ha trascinato i bianco-azzurri verso la vittoria; in doppia cifra anche l’ex di turno Marco Evangelisti, con 14 punti (1/2 2pt, 3/5 3pt); il capitano Albano Chiarastella con 10 punti, e il play tascabile Alessandro Piazza che mette a referto 10 punti e 22 di valutazione. Dall’altra parte le bombe di Alfrie Kelley (17 pts, 1/5 2pt, 5/6 3pt) e l’ottima prestazione dei due lunghi Luca Garri (in doppia doppia, 16pts + 13 rimb.) e Matteo De Ros (11pts + 8 rimb.) non sono bastati ad arginare la voglia di riscatto degli agrigentini. Coach Franco Ciani sorprende tutti e schiera Udom al posto di Evangelisti, assieme a Piazza, Williams, Chiarastella e Dudzinski. Coach Giovanni Perdichizzi risponde con Kelley, Spizzichini, Shepherd, Da Ros e Garri. La prima frazione di gioco è caratterizzata dagli attacchi sterili: il primo canestro lo mette a segno Dudzinski dalla distanza dopo due minuti dalla palla a due; prontamente risposto da Spizzichini, che chiude un gioco da tre. Coach Perdichizzi, come contromossa, risponde con una difesa a zona che manda in difficoltà i padroni di casa: i biancoazzurri non trovano soluzioni facili. Gli ospiti ne approfittano e con un parziale di 7-0 allungano (7-14). A 28” dalla sirena Borra commette fallo su Piazza, protesta e prende il tecnico. Lo stesso Piazza dalla lunetta fa il pieno, ma Agrigento non ne approfitta dal possesso successivo; il parziale si chiude 10-14. Nel secondo quarto Agrigento trova la chiave per aprire il forziere giallo-rosso, e in un amen impatta sul 14-14. Gli ospiti provano a riallungare con Garri, che nel pitturato trova canestri e contatti, e con Kelley dall’angolo (14-20). De Laurentiis spende il suo terzo fallo, entra Dudzinski e prima con un sottomano, poi dalla distanza, riduce il gap. Ma ci pensa l’ex Evangelisti a segnare il sorpasso bianco-azzurro (24-23). Barcellona non segna più; Agrigento mette a segno un parziale mortifero (11-0) e traccia il solco (32-23). Prima Garri, poi Saccaggi concretizzano un gioco da tre punti. Tecnico per proteste alla panchina giallo-rossa: Evangelisti mette a segno il libero, dal possesso che ne segue Agrigento non concretizza e il quarto si chiude 40-28. Nel terzo periodo Barcellona riesce a ridurre il gap, grazie ai ribaltamenti rapidi di lato. Kelley e Shepherd piazzano due bombe, Spizzichini non concretizza un gioco da tre. Ciani chiama time out (45-40), ma sempre Spizzichini azzera quasi il gap (45-44). Bomba di Saccaggi, imitato da Dudzinski e da Evangelisti e Agrigento riallunga. Chiude Evangelisti con arresto e tiro per il 58-48. L’ultima frazione di gioco si apre con due bombe di Kelley (60-54); Udom e Saccaggi ristabiliscono le distanze (64-54). De Ros riporta i giallo-rossi sotto (64-61). Piazza dall’angolo trova il fondo della retina, e Williams in transizione trova canestro e fallo (70-61). Shepherd e Garri provano a riaprirla e in parte ci riescono (74-71); Saccaggi però chiude la contesa: trova la bomba e manda i bianco-azzurri a due possessi di vantaggio quanto mancano 50”. Piazza dalla lunetta e Garri, ormai lasciato liberissimo, fissano il risultato sul 79-73. SALA STAMPA «É stata una buona partita, – dichiara coach Ciani – in certi momenti eccellenti, altri momenti un attimino più affannati. Una partita nella quale non abbiamo mostrato mai di avere un cedimento sostanziale, né nell‘esecuzione del piano della partita, né nella convinzione sulle cose che stavamo facendo. Oggi, nonostante abbiamo commesso qualche errore in attacco, non ci siamo mai distolti da quello che doveva essere la nostra tipologia di partita da giocare. Questo ci fa piacere, ed è stato il motivo per cui siamo riusciti a condurre in porto questa gara con un successo.» MVP Basketinside: Dave Dudzinski 16 punti (3/9 2pt; 3/3 3pt); 9 rimbalzi (2+7) e 19 di valutazione Fortitudo Agrigento – Sigma Barcellona 79-73 (10-14; 30-14; 18-20; 21-25) Fortitudo Agrigento: Evangelisti 14 (1/2; 3/5), Williams 9 (3/5), Chiarastella 10 (5/7), Piazza 10 (1/2 1/3), Dudzinski 16 (3/9; 3/3), Vai n.e, De Laurentiis, Saccaggi 18 (4/5; 3/7), Udom 2 (1/2), Cuffaro n.e. Coach: Ciani Sigma Barcellona: Kelley 17 (1/5; 5/6), Marchetti 3 (1/1 3pt), Spizzichini 9 (3/4), Fiorito, Maresca 4 (2/4), Leonsino n.e., Shepherd 11 (3/6; 1/4), Garri 16 (5/12), Borra 2 (2/2 lib.), Da Ros 11 (4/10). Coach: Perdichizzi

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