Amoroso cacciato dalla squadra ma la Manital vince con il cuore

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Torino torna tra le mura amiche dopo la sconfitta ad Agrigento di domenica scorsa e ritrova un’altra Siciliana, la Sigma Barcellona, da dove questa estate è arrivato il pivot Tommaso Fantoni. Il PalaRuffini è attualmente l’unico campo casalingo ancora inviolato di tutta la Lega Gold e Barcellona è alla ricerca della prima vittoria in trasferta. Oggi anche a Torino ci sarà l’evento Teddy Bear Toss, iniziativa ideata dalla community web “La Giornata Tipo” e condivisa da LNP, che consiste nel lanciare orsacchiotti di peluche sul campo di gioco al primo canestro da 2 o 3 punti realizzato, nei giorni successivi le squadre consegneranno gli orsacchiotti raccolti ai reparti di pediatria delle proprie città. Si segnala la presenza una quarantina di tifosi Siciliani e del Coach della Nazionale Pianigiani in tribuna ad assistere alla partita, ma più che altro la notiziona del giorno è l’assenza di Valerio Amoroso cacciato dalla squadra in quanto nell’ultimo allenamento ha attaccato verbalmente e fisicamente coach Bechi (comunque fermato dai compagni) e se n’è andato offendendo verbalmente Coach e DS; nei prossimi giorni il CDA deciderà i provvedimenti da prendere, ma già si parla di muoversi sul mercato.   QUINTETTI INIZIALI: TORINO: Giachetti, Fantoni, Lewis, Berry, Rosselli BARCELLONA: Kelley, Spizzichini, Sheperdh, Garri, Da Ros PRIMO QUARTO: Dopo un minuto di gioco e due errori per parte, è Da Ros a dare il via al lancio dei peluche per il Teddy Bear Toss; mani fredde per entrambe le squadre, con Lewis che sbaglia addirittura una schiacciata, l’unico “caldo”, dopo 3 minuti sembra essere Da Ros che porta avanti il punteggio sul 2-6 per gli ospiti; il primo timeout è chiamato da Torino sul 10-16 a 3 minuti da fine quarto, solo la grinta di Giachetti e Rosselli tiene a galla i padroni di casa che senza Amoroso stentano sotto canestro; Lewis sbaglia nuovamente un facile appoggio in solitaria a 2 dal termine e Da Ros continua a guidare la sua squadra sul 12-18; Lewis continua a litigare col ferro e segna un tiro libero su due, intanto in campo entra il giovane Vangelov per dar fiato a Fantoni ed il quarto si chiude proprio con i primi due punti dell’italo-bulgaro sul 17-21 a favore degli ospiti. Da Ros 7 punti, Shepherd e Fantoni 6. SECONDO QUARTO: Subito la bomba di Viglianisi che porta la Manital sul -1, ma dopo un timeout della Sigma Shepherd riporta a 3 le lunghezze a favore degli ospiti; visto che da sotto ha qualche problema Lewis deicide di restare fuori dal perimetro dei 6,75 e da lì segna la tripla del pareggio a quota 25; break di Barcellona che a 3 da fine quarto si porta sul 32-38 e costringe Bechi ad un altro timeout, troppi rimbalzi presi dagli ospiti e troppe palle perse da Torino che continua a giocare con un solo lungo, Fantoni, che, nonostante lotti duramente, fatica contro Garri, Borra e Da Ros; Maresca porta Barcellona sul +9 a 2 dall’intervallo lungo, ma capitan Rosselli accorcia le distanze portando il risultato sul 35-41; a metà gara il punteggio è di 38-45 a favore dei Siciliani. Maresca 12 punti, Shepherd 11, Fantoni 10. TERZO QUARTO: Prima Lewis, poi una schiacciata di Rosselli e l’ex Fantoni portano Torino a -1 in un minuto; dopo 3 minuti Torino pareggia con una tripla di Rosselli, 49-49; la Manital ora è più concreta in difesa ed a rimbalzo ed il primo vantaggio dei padroni di casa arriva dopo 6 minuti con un tripla di Lewis, 54-53; ad un minuto da fine quarto Fantoni commette il suo 4° fallo e Bechi il suo primo tecnico sul punteggio di 58-57 per Torino, nell’azione successiva anche Spizzichini commette il suo 4° fallo; il quarto finisce col canestro sulla sirena di Gergati che lascia Torino in vantaggio 60-59. Fantoni 16 punti; Shepherd 15; Garri 13 (+12 rimb.). ULTIMO QUARTO: Senza Fantoni in campo è vita facile per i lunghi di Barcellona e dopo un minuto e mezzo anche Rosselli commette il suo 4° fallo; +6 Sigma dopo due minuti grazie alla bomba di Kelley ed ad un sottomano di Shepherd, obbligo di timeout per Bechi; a 4 dal termine ospiti ancora avanti, 68-71 dopo svariati errori su tiri da sotto da entrambe i lati; il fallo antisportivo a 3’ dalla fine di Kelley su Berry fa esplodere il Ruffini, la squadra di casa ce la sta mettendo tutta contro un’imperturbabile e combattiva Sigma, Berry realizza i due liberi e Torino, palla in mano, si riporta avanti con Fantoni sul 72-71; a 2’ Berry mette la tripla del +4, ma nell’azione successiva Fantoni esce per il suo 5° fallo su Garri che realizza i due liberi a disposizione, 77-75; Giachetti con un gioco di prestigio segna il 79-75 e dall’altra parte Rosselli e Gergati recuperano un pallone dalle mani di De Ros, ma il centro Barcellonese si rifà l’azione successiva segnando i due punti del 79-77; a 10 secondi dal termine Gergati va in lunetta per un fallo di Maresca e segna un libero su due, punteggio sull’80-77 e timeout; Maresca sbaglia la tripla del pareggio e Giachetti va in lunetta ad 1,5 secondi segnando i due liberi che chiudono la partita a favore della Manital 82-77. Sintomatico il coro finale dei tifosi torinesi: “Noi vinciamo senza Amoroso!” e per la prima volta si vede Luca Bechi a festeggiare sotto la curva Guerrieri. PARZIALI: 17-21 / 38-45 / 60-59 / 82-77 TABELLINI: TORINO: Rauti ne, Giachetti 16, Fantoni 18, Fiore ne, Lewis 11, Viglianisi 3, Berry 12, Vangelov 4, Rosselli 12 + 13 rimb. e 4 assist (val.21) , Gergati 6, Pichi ne. BARCELLONA: Kelley 15, Marchetti, Spizzichini, Fiorito, Maresca 14, Leonzio ne, Shepherd 20 (val.21), Garri 17 + 15 rimb. (val.28), Borra, Da Ros 11.   IL POST PARTITA: Gli avvenimenti degli ultimi giorni, che hanno portato all’allontanamento di Valerio Amoroso dalla squadra, hanno reso la conferenza stampa di stasera alquanto affollata e curiosa di sentire le voci dei protagonisti. Il primo a presentarsi è stato il D.S. Renato Pasquali, il quale ha esordito enunciando il comunicato ufficiale della Società a riguardo del caso: “nell’ultimo allenamento di venerdì Amoroso ha attaccato verbalmente e fisicamente coach Bechi (comunque fermato dai compagni) e se n’è andato offendendo verbalmente Coach e DS; nei prossimi giorni il CDA deciderà i provvedimenti da prendere”. Dopo il D.S. Pasquali è stata la volta di Coach Predichizzi: “Abbiamo fatto un bel regalo a Torino, per come abbiamo giocato e permesso di recuperare una partita negli ultimi minuti; siamo stati ingenui ed abbiamo sprecato troppo contro una squadra che non aspetta altro come Torino; con un pizzico di freddezza in più l’avremmo portata a casa”. Le considerazioni iniziali di Coach Bechi sono verso la squadra ed i tifosi: “La prima considerazione che mi viene da fare sono i complimenti a noi come “squadra”, perchè questa, fra tutte, è stata una vittoria di squadra: abbiamo mostrato il cuore e c’è stato un grande feeling con il pubblico, che ringrazio e lo esorto, perchè abbiamo mostrato con i fatti quello che siamo nonostante non sia stata la miglior partita di Lewis (può capitare), ma questo non ci ha impedito di portare nuovamente 5 giocatori in doppia cifra e siamo molto contenti di questo”. Poi su Amoroso aggiunge: “…sicuramente andremo sul mercato, ma per ora non è stato fatto nulla perchè non c’è stato tempo di muoversi…per il resto della squadra, da adesso ognuno sarà un esempio positivo per l’altro”. Uno dei protagonisti della partita, nonchè compagno di stanza nelle trasfe
rte della Manital di Amoroso è Tommaso Fantoni: “La partita più difficile da quando sono qui a Torino, per tutto quello che è successo in settimana e per come abbiamo ottenuto la vittoria, ma nonostante tutto abbiamo trovato un assetto efficace che ci ha portato alla vittoria”. “Dopo questi ultimi 3 giorni la squadra ha tirato fuori risorse che non sapeva neanche di avere e stasera si è sfogata con questa vittoria voluta col cuore!”. ” Valerio lo conosco da 10 anni, è sempre stato così, è il suo carattere, a volte si crea da solo dei problemi dal nulla, ma a prescindere dal carattere della persona gli ho sempre voluto bene e più volte i compagni ed io abbiamo provato ad aiutarlo, a cercare di fargli capire che certe sue prese di posizione erano errate , ma lui è fatto così, fuori dal campo “lo adotterei ” come un bambino, ma non potrei portarlo per mano come tale, mi spiace per quanto accaduto”. Sulla presenza di Pianigiani quasi si commuove quando gli viene chiesto se l’ha visto a bordo campo “Per me la Nazionale è una ferita aperta, il mio orgoglio più grande sarebbe quello di mostrarmi a mio figlio con la maglia azzurra”

Fotogallery a cura di Marco Magosso