Anderson e Candussi trascinano Verona: Stella Azzurra ko

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Tezenis Verona-Stella Azzurra Roma 78-64 (17-16; 31-37; 54-44)

Con un grande terzo quarto (23-7 il parziale), Verona accelera con decisione e batte la Stella Azzurra dopo un primo tempo di sofferenza. Ancora una volta è decisivo un ottimo Karvel Anderson (29 punti), spalleggiato da un Candussi di lusso a quota 20. Non bastano agli ospiti le prestazioni di un solido Sandi Marcius e l’effervescenza di Matteo Visintin.

Verona recupera Sasha Grant (dalla panchina) e si presenta con le due triple di Tommasini e Anderson. La Stella Azzurra va forte a rimbalzo d’attacco e colpisce con la presenza fisica di Marcius e Barbante. La partita fila via in equilibrio con le stilettate di Johnson da una parte e del vivace e propositivo Pugliatti dall’altra. Roma sa correre bene in contropiede con Menalo e Raspino e controbatte all’impatto dalla panchina veronese del solito energico Udom. Il primo quarto – a basse percentuali di squadra totali – si chiude sul 17-16 per i padroni di casa.

Impatto immediato per Menalo e Nikolic nel secondo quarto con gli ospiti che tornano a condurre con un break di 5-0. Verona risponde con Candussi ma la Stella Azzurra ha preso consapevolezza e sale a +10 (31-21) anche grazie ai punti dello scatenato “baby” Visintin oltre a una difesa fisica e organizzata che concede agli avversari la miseria di 4 punti nei primi 6′. Dopo un timeout di emergenza chiamato da Ramagli, Verona reagisce e riduce il disavanzo con Candussi, Anderson e Udom per il -2 (31-33). Peraltro Roma non si scompone e con un contro timeout di D’Arcangeli si riporta avanti: 37-31 ospite dopo 20′.

La tripla di Anderson sembra incanalare subito la rimonta gialloblu a inizio terzo quarto, ma la presenza sotto canestro di Marcius e sul perimetro di Raspino si fanno sentire. Roma mantiene 6 punti di vantaggio (42-36) con l’appoggio da sotto del solito presentissimo Marcius che però ha sul groppone tre falli. Con lui fuori la Tezenis ne approfita, spinge sull’acceleratore sull’asse Udom-Candussi e torna a galla lasciando a lungo la Stella Azzurra – in crisi offensiva prolungata – senza segnare. Ci pensa Anderson a sorpassare in penetrazione, completando un break “faticoso” di 7-0 (43-42). Il break si estende poi addirittura a 18-2 sulla verve di Anderson e la vena offensiva incontenibile di Candussi che sale a quota 20. Roma rimane tramortita: 54-44 Verona a fine terzo quarto.

Roma non si arrende: Visintin da tre acciuffa il -6 (49-55) all’alba dell’ultimo quarto. Ma Anderson è implacabile a rispondere e raffreddare l’entusiasmo ospite. Come freddi in generale sono gli attacchi di entrambe le squadre. Quello della Stella Azzurra è riscaldato dal solito Visintin che ribadisce il riavvicinamento sul -5 (53-58) a 5′ dalla sirena. Verona chiama timout, poi gioca con pazienza cercando Johnson sotto canestro, difende forte e andando in lunetta ristabilisce le distanze tornando a +9 (62-53). La Stella Azzurra subisce la fisicità degli avversari e – a parte sprazzi di Marcius – non è lucida in attacco commettendo troppi falli. Ci pensano poi Johnson e Anderson a dare la spinta finale verso la comoda vittoria veronese.

Tabellini:

Verona: Tommasini 4, Anderson 29, Rosselli, Johnson 15, Pini, Udom 9, Grant 1, Candussi 20, Adobah. All.: Ramagli.

Stella Azzurra: Menalo 7, Nikolic 4, Pugliatti 3, Barbante 3, Marcius 21, Visintin 12, Ndzie 3, Innocenti 5, Raspino 6. All. D’Arcangeli.

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