Barcellona non molla ma Napoli non perdona: la Givova torna al successo

di Davide Uccella

Il tiro da tre un pò abusato qua e là, la crepa dei rimbalzi offensivi che resta profonda, quel calo di lucidità che rischia di minare un primo quarto da favola, e due tempi centrali in cui pur concedendo, pur avendo più di una tegola nelle rotazioni in fatto di falli, un qualche controllo c’è stato. Napoli non ha dimenticato del tutto Agrigento, lo si vede anche  con  un Brooks ancora opaco dopo il non pervenuto del PalaMoncada, uno Spinelli che solo con il cuore sa sopperire a uno stress fisico non indifferente, e una panchina che con Sabbatino e soprattutto Metreveli potrebbe e dovrebbe dare molto di più. Ma è 81-69 sul display del PalaBarbuto: un passivo fin troppo pesante per una Barcellona che ha poco da rimproverarsi, se non l’aver mancato due potenziali rientri, cifre dal campo poco strabilianti con diversi tiri in più, e due americani da rivedere su tutta la linea. Ci sarà da tirarsi a lucido contro una Veroli galvanizzata da un clamoroso doppio successo casalingo, ma il pressing e la zona, oltre alla grandissima verve di Garri e Da Ros (che vede il sangue quando scende nell’arena di Fuorigrotta), hanno permesso ai giallo-rossi del Longano di reggere oltre tre quarti contro una Napoli dalla front-line di lusso, un Ganeto che è arma tattica ma non solo, un Brkic da 32 punti in assoluta complicità con lo scugnizzo puteolano, senza dimenticare un Jackson capace di infliggere belle picconate sulla strada del successo.  Un successo in cui, sponda Napoli, conta la sostanza: ecco due punti per reagire, due punti per marciare verso Codogno con entusiasmo…e un Traini in più (Calvani dixit). LA CRONACA QUINTETTI NAP: Spinelli, Jackson, Ganeto, Brooks, Brkic. BAR:Kelley, Spizzichini, Shepherd, Da Ros, Garri. In apertura movimenti da sotto a vuoto per Garri e Brooks, l’ala non tiene Da Ros in difesa e in poco o più di 1′ sale a due falli: l’avvio non incoraggiante della Givova si completa con la tripla sporca di Garri dall’angolo, ma De Mon reagisce con il lob servito da Ganeto,  e nonostante il primo rimblazo offensivo di Spizzichini con extrapossesso a vuoto, Napoli mette la freccia avanti con il secondo assist di Gab per Brkic che appoggia (4-2). Pareggia i conti Shepherd con la serpetina in appoggio , Da Ros in fade-away conferma il suo feeling con il parquet di Fuorigrotta (4-6 a 6’47”), la partita scorre veloce con Napoli che sfida la zona e realizza con Ganeto: l’ex di turno è il faro dell’Azzurro nella prima metà del quarto, chiusa da Shepherd con altri due punti comodi, in transizioni. Primo fallo ospite con Spizzichini a 5’39”, zona barcellonese ancora a vuoto con la tripla di Jackson piedi a posto…e Napoli scalda ancora la mano con Brkic, che crivella per il +5, rintuzzato di pari moneta da Kelley, ancora un canestro rapido (13-11). La partita viaggia a cento all’ora, Brkic si conferma tassello dei grandi avvii, rigorosamente dalla distanza (16-11), e il break positivo che ci porta ai 3’58” con il primo fallo di Shpeherd in fase di rientro. Non si esaurisce la vena dell’ala cesenate, che chiude uno splendido pick n’roll con Jackson, dall’altra parte però è ancora Shpeherd a punire nei primi secondi con lo schiaccione in velocità, e Spizzichini si aggiunge alla fiera rubando il rimbalzo offensivo con appoggio, in risposta a un super Ganeto da 4 rimbalzi e 2 assist. +5 a 1’56” per Napoli , che però si ritrova con un Brooks da tre falli (ennesmo contatto con Da Ros), Calvani è costretto al cambio per Allegretti, e nel tagliafuori difensivo l’area resta fin troppo aperta agli assalti giallo-rossi. Nel frattempo il pubblico viene deliziato dalle due gemme di Spinelli per Brkic, previso dalla lunetta e dal perimetro (15 per lui con 5/6 dal campo), oltre al solito Da Ros che neanche Allegretti riesce a contenere con efficacia: bocce ferme, time-out Perdichizzi con 1’02’ sul cronometro, ma l’asse play – “pivot” però resta un vero e proprio enigma. Il beneficiario è Brkic che subisce altri due falli e confeziona uno straordinario 2+1 che gli vale il 18° punto del +10, l’unica resistenza è Da Ros con lo schiaccione, ma è tutto vano con il passaggio a zona, e la triplissima di Ganeto, totalmente forzata,sul fil di sirena ma efficace per il 31-19 di fine primo quarto. Napoli 75% da tre e 73% dal campo, 26 punti per il tandem Ganeto – Brkic. Marchetti e Maresca in campo e passaggio a uomo per Barcellona, la musica non cambia con il superaffiatamento tra Brkic e Spinelli: 2° fallo per Borra, è il momento dei liberi per il ventello di Brkic, ma anche dell’ingresso di Sabbatino per lo scugnizzo e di Metreveli per l’ex Caserta, autori di quasi 12′ ai limiti della perfezione. Non è ottimale l’impatto per l’ex play scuola Mens Sana, che non tiene lo scivolamento di Marchetti, con la palla persa commette in meno di 30″ il secondo fallo (può essere un altro problema di rotazione per Calvani), nel frattempo riemergono i problemi cronici nel taglia fuori difensivo, ci mette “una pezza” Barcellona che cala nelle percentuali, ma anche Nika Metreveli che con il semigancio piazza l’allungo del 35-21. 7’09” alla pausa lunga, cambio Fiorito per Shepherd, è fortunato Da Ros con il jumper delicato che il ferro accoglie cn il canestro, molto molto più raffinata la chiusura a riccio e in sospensione di Malaventura. Ancora + 14, che torna a -12 con il delizioso movimento di Garri, c’è un mini break ospite propiziato dalla pressione difensiva di Marchetti su Sabbatino, e l’appoggio in surplace che vale il -10 Barcellona a 6’15”, time-out Calvani. Perdichizzi in uscita aumenta la pressione con la zone-press stavolta eccellente, tanto da fruttare ben tre recuperi, ma non sfruttati con due triple a freddo e un semigancio sotto-misura di Garri. Torna in campo Spinelli per dare ordine ma non c’è la scossa, Più di due minuti senza segnare, il treno sembra sfuggire a Barcellona con il dubbio antisportivo di Marchetti nel rientro in difesa: Jackson 2/2 dai liberi e possesso, la Givova ha l’opportunità di avere ossigeno, ma anche le percentuali di Napoli sono in calo, e dopo  altri due recuperi , Barcellona piazza un 5-0 di rientro con Da Ros in appoggio e Fiorito dall’arco, in semi-transizione: 2’37”, liberi per Garri con il fallo di Brkic (1/2), 0-6 per una Napoli con due soli canestri dal campo, e chiamata a raccolta da coach Calvani. Al rientro in campo Ganeto per Malaventura ma Metreveli si fa sfuggire il taglio flash di Da Ros (39-35), ma Spinelli dà ossigeno con un lay-up di classe (41-35), senza dimenticare il valore aggiunto di “Mito”, unico vero rimbalzista per Napoli in questo frangente, e capace di guadagnarsi due liberi. 1/2, 42-35, Shepherd va con la pennellata, ma è ancora il talento di Napoli a tenere a distanza gli ospiti, e ancora sulla sirena con l’arcata dagli otto metri di Jackson, 45-37 al 20′. HALF TIME STATS: Spinelli 7 assist, Brkic 20 pts con 6/9 dal campo e 3/5 t3; 7/12 t3 per NAP (58%), 15/30 dal campo contro il 17/04 di BARC, con 2/7 nel t3, e appena 1/3 dai liberi contro l’8/9 di NAP. Da Ros 12 pts con 6/10 da 2, Shepherd 8 pts, Garri 5 pts con 4 rimb sui 17 di BAR (< > 18 per NAP). Starting five sul parquet, ferro amico sulla tripla non abbastanza morbida di Garri, Brkic abbondante con il giro e tiro, a 9’06” primo fallo di Spinelli sul tentativo di transizione ospite, con la zona schierata alternata ad uomo si parte bene, ma si continua ad attaccare lontano da canestro in lay-up,in uno contro uno o in mis-match. Neanche dall’altra parte c’è però la giusta lucidità offensiva, e dopo oltre 2′ di vuoto ecco l’assist volante di Ganeto per Brooks, i primi punti della sua partita. A stretto giro arriva il suo 2° fallo, ma anche il suo 4° assist con il recupero difensivo a pro di Spinelli in appoggio  (49-37 a 6’53”); dall’altra parte la zona viene battuta con la circolazione capitalizzata da Garri, e sempre Garri è presentissimo in transizione sul consegnato di Kelley, risponde però un Brooks ritrovato in semigancio e poi aggredendo il ferro, canestro a cui risponde Alfrie Kelley, 2/9 fino ad ora. 53-43, 4’33”, altra tegola per Calvani con il 3° in attacco di Ganeto, e altro appoggio di qualità per Garri che tocca gli 11 punti, ma torna nella mischia Brkic con il lay-up di esperienza, peccato che Barcellona non molli mai con l’ottima incursione in area di Spizzichini. 55-47, c’è anche l’occasione per un pieno rientro, la seconda dopo quella dei minuti centrali della seconda frazione, ma Garri perde palla ingenuamente, arriva il 1° fallo ospite con Da Ros dopo quasi 8′, e Brkic non perdona sigillando il suo 25° punto da tre,  riportando Napoli sul +11. Kelley,  grazie all’offensivo di Garri, trova un ampio varco fronte a canestro, siamo a meno di 2′, ed è ancora l’ex lungo di Roma a battere Brkic sul posto con l’appoggio del -7: il cesenate tampona con un ottimo perno destro, ma Garri è incontenibile nel pitturato, e dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo, porta a Brooks al 4° fallo e raggiunge 16 col 2+1 che vale il 60-54. Momento difficile, Napoli barcolla, ma Spinelli trova la forza, la classe e il cuore per altri due punti, spezzando il raddoppio di Kelley e Fiorito, ed è sempre lui a lanciare la transizione con fallo che vale l’ultimo possesso, diretto magistralmente per lo scarico di Jackson, ormai uomo degli ultimi secondi e dei canestri che contano: 5-0 da brividi, 65-54 al 30′. Maresca, Da Ros, Garri, Kelley e Fiorito per Barcellona, Napoli risponde con Ganeto, Brkic, Allegretti, Spinelli e Jackson, la prima zona Givova funziona a dovere, e sull’errore di Spinelli Allegretti è pronto a subire il fallo di Maresca con due liberi a segno: 67-54, 8’51” alla fine, Jackson sfiora la recuperata contro l’ex Benetton e Sutor, Spinelli rischia lo sfondamento subito, ma l’arbitro lascia correre e Kelley mette la freccia per i primi due punti dal campo, esce Ganeto per Malaventura. Pressing difensivo chiamato da Perdichizzi, il contatto di Fiorito sembra palese con Spinelli in totale squilibrio, ma anche stavolta la terna non concede, e per proteste scatta il tecnico: i 1200 del PalaBarbuto alzano i decibel, 1/2 di Kelley dalla lunetta, altro fallo stavolta fischiato da Malaventura, e Da Ros completa l’opera con la tripla in uscita dal taglio per il -8. Napoli troval a reazione con Jackson, la penetrazione sembra portare ai primi due punti del suo quarto, ma il tap-out pare ai limiti della parabola bassa. Momento concitatissimo, Brkic forza dal nulla due tiri che non sono nelle sue corde, in silenzio i giallo-rossi si avvicinano con Shepherd, rientrato in campo a valle di un match a tinte foschissime: 67-61, time-out Calvani, 5’46” da giocare. Si torna in campo, ma la musica non cambia: altra conclusione a freddo dalla distanza, firmata da Malaventura, 4° fallo di Ganeto in post, Napoli rasenta il bonus con oltre 5′ da giocare, e arrivano anche i rimbalzi offensivi di Marchetti con il semigancio di Garri per aprire una seconda metà di quarto che si annuncia pirotecnico. 67-63, 4’38”, non li ha trovati ad Agrigento ma Jarrius Jackson sembra fatto per i canestri speciali: il suo jumper va segno, e in difesa si porta a casa il 3° di Da Ros (bonus per Barcellona), con cambio a seguire di Marchetti per Kelley. Napoli pare essersi sbloccata in avvicinamento, la front-line torna in paradiso con l’ottimo perno di Brkic e il difensivo vigoroso di Ganeto, e la grande mobilità difensiva sul pick n’roll anomalo contro Da Ros e Garri, il 71-63 a 2’45”post time-out di Perdichizzi sembra rialzare le quotazioni. La forzatura di Jackson non ci sta, molto molto meno quella di Kelley che da piccolo dovrebbe far ragione, invece si perde con una tripla insensata, l’ennesima soluzione indicativa di un 4/14 dal campo, e per frustrazione porta in lunetta l’ex Cremona con 1/2. 5-0 aperto per Napoli, lo chiude da Ros che trova lo scarico ai limite, è lui con Garri il simbolo di una Barcellona dal super-carattere. 2’01” palla Napoli, ci si rigioca la carta della press, Spinelli si becca il 5° di Maresca e ringrazia con il 2/2 della staffa: 73-65, 1’56”, Kelley nel cambio di direzione lascia sul posto Jackson ma sfonda, è decisamente una serata no per l’ex Biancoblù. Al contrario di Brkic, che da tre sigilla il personale n.32, si entra nell’ultimo minuto in un clima di puro garbage time, sul 77-65. E’ il momento di affinare il tabellino, di dare la giusta ovazione a Spinelli, Brkic, Jackson e Ganeto in uscita, spazio a Traballesi che realizza con tanto di rimbalzo offensivo, Metreveli, Sabbatino e un Brooks ancora opaco dopo il non pervenuto di Agrigento. 81-69 sul display dopo i liberi di Kelley, tutti a casa, pensando a Veroli ed Assigeco. GIVOVA NAPOLI – BASKET BARCELLONA 81-69 (31-19; 45-37; 65-54) NAPOLI: Metreveli 2, Malaventura 2, Allegretti 2, Sabbatino, Spinelli 8, Traballesi 2, Esposito ne, Jackson 14, Ganeto 11, Brooks 8, Brkic 32. All.: Calvani BARCELLONA PDG: Kelley 9, Marchetti 4, Spizzichini 4, Fiorito 3, Maresca, Leonzio ne, Shepherd 14, Garri, Borra 18, Da Ros 17. All.: Perdichizzi Arbitri: Scrima Alberto Maria di Catanzaro (CZ), Noce Sergio di Latina (LT) e Lestingi Paolo di Anzio (RM

Fotogallery a cura di Pierfrancesco Accardo

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy