Biella asfalta Agrigento, un trionfo tutto per Gabri

di Giuseppe Rasolo

Biella – Agrigento 99 – 71(23 – 18; 57 – 32; 78 – 44)

Angelico Biella
Chillo 10, Laquintana 17, Infante 4, Lombardi 7, Berti 7, Raymond 15, Chiavassa n.e., Pollone n.e., Voskuil 33, De Vico 3 , Danna 0, Marzaioli 3
Agrigento
Vai 0, Evangelisti 3, Di Simone n.e., Tartaglia n.e, Williams 26, Chiarastella 6, De Laurentis 3, Saccaggi 5, Udom 15, Dudzinski 13

Biella sforna una prestazione super e mette al tappeto Agrigento, dopo tre sconfitte consecutive in campionato, c’è voglia di riscatto e non solo per onorare Fioretti ma anche e soprattutto per riprendere il proprio percorso. Inutile dire che entrando nel Forum, l’atmosfera sia quasi surreale, la presenza di Fioretti la vedi ovunque, nell’abbraccio con l’AD D’Adamo, nelle parole del Presidente Angelico, nella preparazione dei tiri della squadra, nel mesto arrivo dei tanti tifosi armati della sciarpa così come chiesto dalla Curva Barlera. Uno striscione srotolato dalla Curva saluta il Gm così come i tantissimi cori che gridano il suo nome. Corbani manda in campo Laquintana, Infante, Lombardi Raymond e Voskuil, mentre Ciani risponde con Udom, Evangelisti, Williams, Dudzinski e Chiaristella. Il primo minuto vola via veloce nel silenzio totale del palazzo, un modo come un altro per omaggiare Gabriele ma quando Laquintana con grinta conquista due liberi e mette a referto i primi due punti ci si scioglie in un applauso liberatorio. Laquintana è una furia mette anche un tiro da tre. Biella va oltre, pressa, prende i rimbalzi e va sul 9 a 2, contro-parziale di Agrigento con Dudzinski e Williams di 9 a zero e Agrigento va in vantaggio e poi si sveglia sua maestà Voskuil da tre che dispensa tiri da tre e assist al bacio. Biella va al primo riposo sul più cinque. Chillo comincia il secondo quarto con un piglio autoritario, ma è tutta la squadra che gira, la precisione da tre viaggia sul 60 %, i rimbalzi sono il doppio degli avversari, le palle recuperate tantissime, non sembra di vedere nemmeno la squadra che ha balbettato in campionato nelle ultime uscite. Williams e compagni alzano bandiera bianca. All’intervallo lungo Biella ha dilato il vantaggio a proprio favore a 25 punti totali con una lezione di basket per gli isolani. Non cambia la musica alla ripresa dell’intervallo questa volta è Berti a dirigere l’orchestra, il vantaggio arriva a sfiorare quota 40 punti. Negli ultimi minuti della partita Biella abbassa il ritmo e questo permette ad Agrigento di limitare i danno ma al suono della sirena sono 28 i punti di scarto. Tanta commozione e mestizia si vedono anche in sala stampa. Uno spento Corbani vuol solo parlare della voglia dei ragazzi di giocare e di regalare a Gabriele l’ultimo saluto, lui è svuotato dalle emozioni. Anche il coach di Agrigento parla di mestizia pre e post match. Per la partita invece non ha dubbi l’assenza di Piazza ha condizionato la sua squadra, apparsa fin troppo remissiva nei confronti della velocità di Biella e con atteggiamenti di questo genere di sicuro non vai da nessuna parte.

Fotogallery a cura di Alberto Tesoro

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy