Biella ferma la corsa di Trento, vicinissime le Final Six

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Il ruggito del leoni biellesi sono più forti del volo di un’aquila combattente. In un forum gremito da oltre 3.400 persone Angelico Biella batte Trento conquistando presumibilmente le Final Six di Rimini. Una partita entusiasmante e bellissima combattuta da due squadre mai dome. In bilico sino alla fine con il punteggio altalenante, il risultato sorride ai biellesi 76-74.

Spiccano i 19 punti di Triche e i 18 di Voskuil ma ad andare in doppia cifra sono ben 8 giocatori, casualmente divisi perfettamente a metà. Vince l’Angelico grazie alla determinazione e maggiore lucidità nel finale di partita. Trento si conferma una grande squadra con un fantastico girone di andata. Biella non è più una sorpresa ma la realtà di una società rifondata e rigenerata con la squadra specchio di questa identità.

LA CRONACA (a cura di Giuseppe Rasolo)

Ancora una volta Biella diventa cassaforte per l’Angelico Biella che mette in cascina altri due punti fondamentali per una stagione che si preannuncia esaltante. Settimo centro consecutivo, solo Veroli è riuscita a violare il parquet del Forum. Per sapere se Biella parteciperà alla Coppa Italia bisogna aspettare le partite di domani se vincono tutte le tre dirette concorrenti allora per Biella si fa ardua, ma per questa sera almeno Biella si gode il suo secondo posto e soprattutto la vittoria contro la capolista Trento in una battaglia che è durata 40 minuti e che ha rischiato di andare all’overtime. Bella squadra Trento non ha mai permesso a Biella di scappare e di andare via ma l’ha marcata punto su punto in un match spettacolare per intensità agonistica. Corbani si affida al quintetto consolidato Hollis Laganà Raspino, Chillo e Voskuill, mentre Buscaglia si affida Elder, Brandon, Pascolo, Forray e Baldi rossi. Laganà è una furia in questi primi minuti.Mette canestri a ripetizione recupera rimbalzi e serve buoni assist, dall’altra parte Pascolo rende la pariglia e si mette in evidenza anche BJ Elder. Biella sembra prende il sopravvento sul finale del match con una tripla di Voskuill e si va al primi riposo sul più quattro per i lanieri. Non cambia la musica nel secondo quarto Biella cerca l’allungo ma pasticcia sui tiri mentre Trento è più precisa, L’Aquila mette il naso avanti un paio di volte, a viene ricacciata indietro da Voskuill con le sue triple dal parcheggio, come si insinua oramai qui dalla tribuna stampa. Al riposo lungo Biella è sempre avanti di quattro con i canestrio dalla lunetta di Laganà. Nel terzo Trento contende a lungo il pareggio con Biella l’intensità sotto canestro sale i lunghi di Biella e di Trento si caricano di falli, Biella trova un super capitano in grado di aprire giocate illuminanti dispensando assist a ripetizione. Quando suona l’ultima sirena il vantaggio di Biella è solo di un punto. Biella scappa ancora prima di due poi di quattro ha anche la palla per due volte per incrementare il vantaggio ma i tiri da tre si infrangono sul ferro, non così per Trento che con un superlativo Triche e con le triple di Spanghero rimane a un incollatura a meno di due minuti va addirittura in vantaggio. Biella stringe i denti. Gli arbitri ci mettono del loro sbagliano fischi a ripetizione in entrambe le direzioni. Laganà strappa un rimbalzo determinante ma nella roulette dei liberi Biella ne sbaglia qualcuno di troppo a quindici secondi alla fine infante sbaglia un libero e Spanghero ha in mano la palla del possibile sorpasso ma la difesa di Biella è aggressiva e toglie ai trentini la palla permettendo a Raspino di involarsi e di subire il fallo che chiude la contesa a meno di tre decimi alla fine. Il canestro del Capitano è il giusto sigillo della partita

Angelico Biella – Aquila Basket Trento 76-74 (20-16, 24-24, 14-17, 18-17)

Angelico Biella: Chillo 7 (3/3), Raspino 14 (4/6, 0/3), Lagana’ 16 (4/5, 1/2), Infante 7 (3/4, 0/3), Lombardi 2 (1/1), Berti 2 (1/2, 0/2), Voskuil 18 (6/11 da tre), De Vico, Hollis 10 (3/4, 1/5) N.E.: Murta.Allenatore:Corbani

Tiri Liberi: 14/21 – Rimbalzi: 27 20+7 (Raspino, Hollis 6) – Assist: 13 (Infante 4)

Aquila Basket Trento: Triche 19 (3/6, 3/6), Pascolo 13 (6/9, 0/1), Baldi Rossi 2 (1/3, 0/1), Pablo Forray 7 (2/3, 1/4), Fiorito, Jaquawn Elder 16 (5/7, 2/7), Lechthaler 5 (1/3), Spanghero 12 (1/1, 3/4). Allenatore:Buscaglia

Tiri Liberi: 9/17 – Rimbalzi: 26 20+6 (Pascolo, Baldi Rossi 7) – Assist: 10 (Triche 3) – Cinque Falli: Baldi Rossi

Sala Stampa

Coach Buscaglia: ” Siamo venuti a Biella per fare la nostra partita. Giocare partite di questo livello risultato a parte è sempre un processo di crescita. Migliorare sempre e comunque. Abbiamo fatto un buon primo tempo sbagliando anche delle cose semplici che alla fine fanno la differenza. Ottimo invece il secondo tempo dove abbiamo avuto anche il possesso per portare a casa i due punti. Per noi questa partita è uno step importante. “

Coach Corbani: “Bella partita, spero anche per il pubblico. Trento ha giocato una grandissima gara. Alla fine quando potevamo allungare sono sempre tornati sotto. I miei ragazzi sono stati bravissimi ma come sempre sono gli episodi che risultano fondamentali. Grande il loro merito di finire il girone di andata a 20 punti. Sono sempre sorridenti e pronti ad aiutarsi.  Rinnovo i miei complimenti a coach Buscaglia perchè il progetto è simile al nostro anche se l’età del suo roster è leggermente più alta. Valorizzare i ragazzi italiani è fondamentale.”

Fotogallery a cura di Alberto Tesoro

Angelico Biella

Murta 6 S.V.

Chillo 7 Parte nello starting five e conquista minutaggio inportante. Buona la sua prestazione in difesa soprattutto su Pascolo e in attacco si fa trovare sempre pronto a finalizzare.

Raspino 8  Sempre più capitano. Incredibile la sua crescita mentale in pochi mesi. Partita difficile che chiude con 14 punti e 19 di valutazione e 6 rimbalzi. Quello che stupisce è la sua continua genuinità e umiltà che lo elevano rispetto a tanti. Tanta roba.

Laganà 7,5  Subito in partita. Reattivo al punto giusto tanto da conquistarsi un rimbalzo sul tiro libero sbagliato..e segnare! Ingenuità nel finale quando perde una palla sanguinosa che poteva costargli la partita. 16 punti 21 di valutazione. Cosa si pretende di più?

Infante 7 Il suo compito è sempre duro. Il lottatore toscano non si tira indietro e ingaggia delle vere lotte con Lechthaler e Baldi Rossi. Indispensabile anche se quell’uno su due dai liberi a pochi secondi dalla sirena fa tremare tutto il palazzo.

Lombardi 6  Si presenta con un canestro da quasi dietro il tabellone ma è ancora troppo presto per gettarlo in una mischia come stasera.

Berti 6,5 Per tutta la squadra vuol dire sicurezza. Quando è in campo ed è in condizione la squadra cambia atteggiamento. Non è serata da punti e allora si limita a gestire le palle al meglio.

Voskuil 8  In cabina di regia mostra di non avere nelle mani solo punti. Si accende dopo alcuni fischi arbitrali non graditi con la tripla che vale il 16-14. Vale sempre il prezzo del biglietto. Un piacere per gli appassionati di basket vederlo in azione. Coach Corbani lo sa e lo lascia in campo oltre 39 minuti.

De Vico 6 Serata difficile contro un avversario ostico e primo in classifica. Tutta esperienza da catturare e fare propria.

Hollis 6,5 Non è serata per l’americano. Gravato da 3 falli che gli pesano sul testone come macigni l’elicottero gioca l’ultimo quarto benino e si confronta con Triche  limitandone l’azione. Alla fine comunque è sempre lui il miglior rimbalzista della squadra (6) anche se in condominio con il suo capitano.

Coach Corbani 7,5 Se dobbiamo trovare un neo lo possiamo vedere nell’ultimo quarto quando non chiama un time out sul 70-65 dopo svariati errori al tiro dei suoi ragazzi. Per il resto fa ruotare a dovere tutta la squadra e se la gioca punto a punto fino alla fine riuscendo a vincere una partita che potrebbe portarlo alle Final Six.

Pubblico 10 La curva esattamente spaccata in due come i colori societari. Completamente sold out ha incantato il Forum. Cornice spettacolare di inizio 2014.

Buon Anno ragazzi !

 

Trento

Triche 7 Per certi versi immarcabile per il quintetto di coach Corbani. Esagera con i falli: 3 dopo 17 minuti di gioco ma alla fine è il miglior marcatore di Trento. 19 punti 18 di valutazione e 3 assist il suo score.

Pascolo 8. Bene in campo. Difende e si propone con buone percentuali al tiro. Tiene sempre accesa la testa e le sorti dell’Aquila. Gioca 37 minuti da Aquila ma purtroppo il risultato alla fine non gli sorride. Immenso.

Baldi Rossi 6,5 Altalenante. Abbina cose gradevoli a movimenti non consoni. Finisce prima la partita con 5 falli sul groppone. Tanti forse troppi ma che testimoniano la fatica nel marcare le bocche da fuoco laniere.

Forray 7 Uno degli uomini d’ordine di coach Buscaglia. Sa difendere e lo fa vedere durante tutto l’incontro. Il capitano fa sentire il suo peso in cabina di regia e non solo. Sempre pronto a sostenere i più giovani.

Fiorito 6 Sette minuti di gioco per far rifiatare i compagni. La sua crescita passa anche da Biella.

Molinaro  N.E.

Valer  N.E.

Elder 7 BJ  La sua esperienza a servizio della squadra sul numero 20 biellese. L’ex di turno trova il canestro con buona frequenza da due punti. Gioca 31 minuti finendo prima la partita con un problema al ginocchio.

Lechthaler 4 Sbagliare un libero si può, non prendere neanche il ferro la dice tutta. Del campione d’Italia non rimane che il ricordo oppure solamente stasera proprio non è serata. Di lui si può ricordare solo la personale lotta fisica e verbale con Infante.

Spanghero 6 Cerca di far valere le sue doti ma stasera contro Biella trova pane per i suoi denti. Sua la tripla importantissima del momentaneo 73-74. Errore imperdonabile nell’ultima azione quando in attacco perde palla decretando la sconfitta dell’Aquila.

Coach Buscaglia 7 Viene a Biella da capolista con una serie di 7 vittorie in 8 gare. Sa che il parquet laniero non è terreno facile. Tenta di lasciare in campo i suoi uomini migliori e rimane attaccato alla partita sino all’ultimo. 

 

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