Biella lotta come un leonessa ma il derby è di Torino

Una Biella incerottata, causa Covid con soli otto giocatori a referto tiene testa a Torino fino al 35′.

di Giuseppe Rasolo

Una Biella incerottata, causa Covid con soli otto giocatori a referto tiene testa a Torino fino al 35′. Immenso Clark per i torinesi con 28 punti mentre Biella si gode la crescita dei suoi giovani, tosti e tignosi che grazie a un buon pressing e a una buona reattività a rimbalzo (44 a 35) se la gioca fino alla fine.

Cronaca

Si comincia con Squarcina che manda in campo  Pollone,  Hawkins, Wojciechowski, Maschi e Bertetti  mentre Cavina risponde con Cappelletti, Pagani, Albegovic, Diop, Clarck. Si parte con il tiro dalla lunga distanza ma sia Bertetti che Clak sbagliano. I primi punti sono dalla lunetta per Kuba, ma Alibegovic, gran tiratore, mette subito le cose in chiaro, Biella è viva, e prima ancora Kuba sotto misura e poi Miaschi, che partita la sua, portano Biella decisamente nel match con Cavina molto nervoso che striglia i suoi. Basta però un accelerata di Diop e Clark per dare a Torino un vantaggio sostanzioso e quando mancano poco meno di quattro minuti alla prima sirena Squarcina è costretto a chiamare time out. Sulla ripresa Biella è più attenta in difesa mentre Torino gioca dal perimetro. Alla sirena Torino è avanti di sette. Più arcigna la difesa di Biella al ritorno in campo e, anche il baby Aimone dice la sua a rimbalzo, Biella recupera fiducia e anche punti anche se mancano i tiri da tre. Torino si distrae e sbaglia anche alcuni appoggi, quando Biella segna da tre con Kuba sembra una sveglia per i lanieri ma anche per Hawkins che lotta come una furia e porta Biella sotto solo di uno, una magia di Clark che mette una tripla quasi sulla sirena dà a Torino un vantaggio più consistente.

Ti aspetti il calo nella ripresa di Biella con Torino in grado di prendere il sopravvento e per qualche minuti la Reale Mutua è padrona del destino della partita ma nonostante le triple di Clark e la fisicità di Diop Biella riesce a a tenere il divario sotto i dieci punti prima dell’ultimo intervallo. Non solo alla ripresa delle ostilità Biella incide di più, Hawkins diventa decisivo,e il divario si assottiglia fino a cinque minuti dalla fine, quando sotto di quattro con palla in mano viene fischiato uno sfondamento a Miaschi un po’ dubbio. Sulla ripartenza Clark mette la tripla che di fatto chiude la partita e aumenta il divario finale fino al 76 a 60.

In sala stampa coach Cavina è preoccupato per la fase realizzativa dei suoi, mentre il mister biellese Squarcina si gode quello che resta del suo gruppo e pregusta il rientro dei suoi giocatori. Perplesso invece Atripaldi, contento della prestazione ma imbufalito per i protocolli realtivi al Covid che vorrebbe seri e uguali per tutti.

Tabellino

Edilnol Biella vs Reale Mutua Torino   60 – 76   ( 17 – 25; 34 – 38; 47 – 55)

Edilnol: Aimone 0, Pietra 0, Bertetti 0, Miaschi 10,  Wojciechowski 15, Pollone 6, Hawkins 20, Lugic 9 All. Squarcina

Reale Mutua Torino: Clark 28, Alibegovic 5, Pagani 0, Penna 0, Cappelletti 7, Campani 10, Pinkins n.e. , Toscano 2, Ferri n.e., Origlia 0, Diop 20, Bushati 4. All. Cavina

Tiri Liberi Biella 19/21 Torino 9/3

Rimbalzi  Biella 44 Torino 35

Assist Biella 10 Torino 15

Fotogallery a cura di: Matteo Cerreia Vioglio

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