Brescia espugna Jesi con 5 in doppia cifra, ma che arbitraggio…

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La Centrale del Latte di Brescia sbanca il PalaTriccoli di Jesi con non poca difficoltà, tra le mura infuocate del palas jesino, con il risultato di 73-83 portandosi momentaneamente in testa alla classifica a punteggio pieno, staccando un gruppone di 6 squadre a quota 4 punti.

Jesi senza Migliori per la seconda partita consecutiva a causa di una piccola frattura in un dito della mano destra, e di conseguenza con un roster ulteriormente accorciato.

La partita inizia bene per gli arancio-blu con un parziale di 5-0 con i canestri di Dolic, in quintetto per sopperire all’assenza del “gaucho” Migliori; Brescia risponde molto bene portandosi subito alle calcagna della compagine aurorina, e riuscendo a terminare il primo quarto con il punteggio in parità per 21-21.

Il secondo quarto comincia sulla falsariga del primo, con Jesi che segna e Brescia che tiene botta, merito di un attento Farioli e di un Gergati sempre molto attivo, difficile da arginare nei primi 20′ per la difesa jesina. Hoover incontenibile, segna triple su triple (terminerà la partita con un formidabile 5/6 dai 6,75) tenendo in un vantaggio i suoi e caricandosi sulle spalle la squadra, e grazie allo statunitense passaportato belga, la Fileni riesce a concludere il 2° quarto in vantaggio di una sola lunghezza, 36-35, ma con Brooks gravato di ben 4 penalità, le ultime due da rivedere.

Il 3° quarto è, se così si può dire, la fine della partita per l’Aurora Jesi: infatti Brescia sin dal 1′ difende con gli artigli ed impedisce ai padroni di casa di trovare la via facile per concludere a canestro, costringendoli a numerose palle perse, 29, un po’ troppe se si vuol vincere, a fine partita. Ma la beffa è un’altra: la terna arbitrale composta dai signori Masi, Di Gianbattista e Conti, sceglie di distribuire inspiegabilmente falli tecnici a destra ed a manca contro la formazione jesina, per la precisone uno alla panchina, uno a Maggioli ed addirittura penalizzato con l’espulsione il D.S. jesino Manzotti, in seguito ad una veemente protesta nei confronti dei tre uomini in grigio, fattore fondamentale per la fuga bresciana nel terzo periodo di gioco. I lombardi concludono infatti la terza frazione con un vantaggio di addirittura 13 lunghezze, con il risultato di 49-62 e 27 punti realizzati contro i 13 aurorini.

L’ultimo periodo è l’epilogo di un’importante gara “rovinata” purtroppo da errori arbitrali di gravissima fattura, ma con Brescia che meritatamente riesce a sfruttare al meglio le sanguinose palle perse di McConnel (10) e compagni, causa fondamentale della sconfitta jesina. Brescia gioca un’ottima partita guidata molto bene da coach Dell’Agnello e con ben 5 giocatori in doppia cifra, quali Gergati con 13 punti, Thompson con 12, 13 di un caldissimo Farioli, 13 di Goldwire e 15 di un ispiratissimo Mario Ghersetti; bene anche Busma con 8 punti e 5 rimbalzi.

Ottima prestazione di Brescia che dunque vola solitaria in testa alla classifica di un campionato di Legadue ricco di sorprese, con Veroli e Brindisi, le due squadre favorite per la vittoria finale, a quota 2 punti.

Da sottolineare infine la pessima prestazione della terna sopracitata, con evidenti atti di abuso di potere nei confronti dei giocatori mettendoli in difficoltà anche nel rapporto arbitro-giocatore, scelte completamente sbagliate e decisioni pesanti, che cambiano na partita, prese con molta, troppa, facilità e superficialità, facendo in modo che un’avvincente partita come quella odierna degenerasse in un match dove la squadra in vantaggio gioca col cronometro per tutto il 4° periodo. Se questo è il livello di arbitri che abbiamo a disposizione in Legadue, meglio che si avvertano tutte le squadre partecipanti, visto che tra campionati a squadre dispari e pagamenti non rispettati, di scandali ne abbiamo già visti troppi, e questo sarebbe grave nei confronti di una pallacanestro italiana che sta cercando di riaffermarsi nel mondo del basket europeo.