Brescia vince con merito, ma l’Assigeco in gara fino alla fine

di Gianmario Calzari

ASSIGECO  –  CENTRALE DEL LATTE    69 – 76      (18-13; 17-23; 15-17; 18-23) ASSIGECO: Vencato 2; Sant-Roos 7; Chiumenti ; Ricci 16; Poletti 12; Young 19; Alessandri ; Sgorbati ; Carizzo 4; Costa ; Spissu 2; Donzelli 7. All: Andra Zanchi. Vice: Michele Carrea. CENTRALE DEL LATTE: Fernandez 13; Cittadini 20; Alibegovic 16; Benevelli 5; Loschi 3; Passera ; Tomasello ; Nelson 8; Bolis ; Brownlee 11. All: Andrea Diana. Vice: Max Giannoni – Matteo Cotelli Codogno (LO) – Curva bresciana, presente. Tutti caldi. Popolo rossoblu, al completo. PalaCampus, esaurito. L’appuntamento è importante per Brescia che arriva al Campus dopo le due vittorie a Casale M.to e Trieste. E’ importantissimo per L’Assigeco che vuole confermare la bella prova vittoriosa con Napoli. Palla a due. Via. Cittadini ruba la prima palla a Poletti e Donzelli muove il numeratore. Prima da due, poi da tre! Cittadini e Nelson bucano la retina per Brescia e già matura il motivo tanto caro a coach Zanchi: difesa rocciosa e ripartenza veloce. Coach Diana chiama subito un T.O. perché le cose non sono iniziate come si è preparata la gara. Qualcosa non va. Bisogna rimediare. 5’34 da giocare 10-4. Il pitturato rossoblu è presidiato da Poletti. Cittadini è il capomuta sotto la sua tabella. Loschi spinge i suoi, Vencato costruisce, ma non arriva alla retina. Young è un precisino e non sbaglia dalla lunetta. Alibegovic si esalta dalla distanza e Spissu fa tutti i 28metri in 3’ centrando da sotto la retina sulla prima sirena. Divertente. Difese chiuse che costringono a fare cose difficili. Qualcuno ci riesce. Spissu lo sa fare. I secondi 10’ si presentano bene. Entrata vincente di Young. Tanta energia. Ricci da tre, pesantissimo. E più10 sul tabellone. Brescia deve lavorare di più sul perimetro. Ci pensa ancora Alibegovic. Tre punti. Bandierone biancazzurro gonfio dell’aria calda del PalaCampus. Un fischio strano per l’antisportivo di Young, porta in lunetta Fernandez che non sbaglia. Brownleee brucia tutti con un paio di finte allarga la retina. Poi esplode Sant-Roos ruba una palla e schiaccia in rovesciata. 29-24 con3’34 da giocare. Tensione sul parquet e gli arbitri non aiutano a distendere gli animi. C’è Carrizo in gioco e si sente. Già con Napoli è stato decisivo. Stasera è atteso ad una conferma. Cittadini è sempre pesante ogni volta che muove la palla. La tripla di Nelson che riporta al -1 Brescia costringe coach Zanchi al T.O. Ancora Cittadini a punti, imbeccato da Nelson esulta sulla sirena per il finale di mezzo 35-36. Brescia ha perso solo con Torino. E’ attrezzata per vincere e per recuperare i momenti di difficoltà. Una accelerata di Loschi, una ripartenza di Nelson, una ‘prepotenza’ di Cittadini e i giochi sono fatti. E non c’è Passera. L’Assigeco deve continuare a contare sulla serata di punta di Ricci, aspettare un aumento di produttività da Poletti e che Alibegovic lasci libera un poco di creatività di Sant-Roos. Donzelli batteza il secondo tempo, a seguito di una palla rubata dal cubano di casalp. Nelson però ha la mano calda e picchia da tre. Poletti centra da una parte e Benevelli dall’altra. Vencato in entrata e Donzelli a rimbalzo. Ancora Alibegovic da tre. Tutto molto veloce, poco gioco costruito, elaborato, ma punture da lontano, coast to coast, giocate individuali. La lotta Poletti/Cittadini produce il terzo fallo per il rossoblu che ha sempre comunque molto a cuore il suo cesto. Ricci da tre per il +4 scuote le tribune, ma Alibegivic stasera è indemoniato e risponde subito con la stessa moneta. E’ lotta dura sotto i canestri. Senza paura. Artistico alley oop di Fernandez per Cittadini che sigla il punteggio prima degli ultimi 10’. 50-53.   Il tempo di un respiro e si riprende. La bomba di Benevelli apre le danze e porta il +6 per gli ospiti. Le cheerleader ballano al ritmo della curva bresciana. Sembra arrivato il momento per Brescia di staccarsi, ma Sant-Roos e Poletti ridanno fiato alle trombe di casa. 55-58 a 6’26. Sant-Ross vola a rimbalzo e Young danza il ballo dei due punti. Brownlee alza la voce e Cittadini fa 2/2 ai liberi. Young con morbidi polpastrelli, mai banale. Fernandez/Cittadini che coppia da alley oop. Divertentissimo. E il cronometro va. 61-65 a 2’51’’. Fernandez dalla distanza sembra affossare le speranze casaline. Brescia vola. Casalpusterlengo non molla. Young sempre sugli scudi. Il tempo potrebbe esserci ancora. Palle pesantissime. Nelle mani di Brescia. Che non sbaglia. Non sbaglia nemmeno young che riporta ad un solo possesso il vantaggio degli ospiti. 69-72 a 22’’. Dalla lunetta i biancazzurri sono freddissimi e tagliano il traguardo per primi.  Brescia vince, ma l’intensità di una giocata persa in questo modo, lascia all’Assigeco la certezza che si può partire con l’obiettivo dichiarato della salvezza, ma le possibilità di meritarsi molto di più non mancano. E all’Assigeco se le vogliono giocare tutte.   MVP BASKETINSIDE: Alessandro Cittadini 20p.ti; 10rimb; 4/6 lib e 35 di valutazione.

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

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