Casale non fa sconti: la Novipiù domina e spinge Imola verso l’inferno

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Una Novipiù concreta per 40′ affonda la sempre piu flebile resistenza di Imola :finisce 97-59 per i padroni di casa che mandano in doppia cifra ben 6 uomini. Mvp Bruttini e Jackson entrambi con 16 punti e 6 rimbalzi, Cutolo miglior rimbalzista con 10 salti;5 assist per Dillard. Per Imola prova a restare nel match Young con 18+9, l’Aget sempre piu vicina al baratro della retrocessione.

La Junior quindi non tradisce le aspettative e contro l’ultima in classifica porta a casa due punti d’oro in chiave classifica. Al Palaferraris, così, l’Aget Imola ha fatto la parte dell’agnello sacrificale contro una Novipiù cinica in fase offensiva e attenta in quella difensiva. Alla fine sono stati ben 38 i punti di differenza tra Casale Monferrato e Imola. Del resto una sola vittoria su diciannove gare non facevano di Imola una squadra temibile e contro la quale si potessero lasciare per strada punti importanti. Ed è così che la Junior, lungi dai timori di chi ha solo tutto da perdere, ha sfoderato una prestazione magistrale vincendo e salendo a quota 18 in classifica e gettando un occhio alla zona playoff e alla postseason.

Novipiù Casale M.to – Aget Imola 97-59 (32-22, 19-7, 24-14, 22-16)

Novipiù Casale M.to: Marcos Casini 14 (2/3, 2/5), Giovara, Bruttini 16 (8/11), Di Prampero 2 (1/1, 0/2), Amato 11 (2/4, 1/3), Dillard 12 (4/6, 1/2), Martinoni 14 (3/4, 2/2), Cutolo 8 (1/3, 1/3), Fall 4 (2/4), Jackson 16 (5/8, 2/4).Allenatore:Griccioli

Tiri Liberi: 14/17 – Rimbalzi: 37 27+10 (Cutolo 10) – Assist: 15 (Dillard 5) – Cinque Falli: Fall

Aget Imola: Maccaferri, Curtis Young 15 (4/7, 2/7), Gorrieri 4 (2/2, 0/1), Poletti 9 (3/8, 1/1), Mastellari, Warren Niles 18 (2/11, 2/4), Mancin 8 (3/4), Iannone 5 (1/3, 1/4) N.E.: Martini, Luca . Allenatore:Vecchi
Tiri Liberi: 11/20 – Rimbalzi: 30 22+8 (Warren Niles 9) – Assist: 6 (Curtis Young 3) – Cinque Falli: Mancin

Con una gara condotta per 40′ la Junior Novipiù si aggiudica il primo match-point per la permanenza in LNP Gold; Imola, oramai con le forze mentali e fisiche ridotte all’osso, soccombe senza mai entrare nel match e dice addio alla serie. Termina 97-59 un match che si presentava con un finale da troppe parti scritto, scontato, da quattro tempi previsti a senso unico. Casale è stata brava a mettere sul parquet subito quell’energia e quella testardaggine che le hanno permesso di approcciare nella maniera giusta un incontro che coach Griccioli non ha mai sottovalutato. E’ da qui che la squadra di casa è partita, con un capitan Martinoni subito in grande spolvero e quasi a prendere per mano i suoi in una partita che doveva essere vera nonostante le difficoltà palesi di un avversario condannato a vittima sacrificale.

Poco hanno potuto i romagnoli: alla fine solo i due USA Niles e Young, autori rispettivamente di 18 e 15 punti, hanno giocato a pallacanestro questa sera.
Casale ha annullato subito il terminale Mitchell Poletti (solo 9 punti per lui) tanto da far risultare forse il giovane Mancin (uscito alla fine per 5 falli ma autore di 8 punti e 8 rimbalzi) il lungo più esposivo di Imola; poco hanno potuto incidere i green Gorrieri, Maccaferri, Mastellari e Iannone (comunque 28 minuti in campo per il promettente play) se non provare a limitare le scorribande dei rossoblu di casa.Casale è stata ineccepibile per la voglia che ha messo in campo, per lo spirito dimostrato in difesa dal duo Jackson (16 per lui di cui 8 nel primo quarto) e Cutolo (8 punti + 10 rimbalzi), per l’atettenzione messa dai ragazzi che hanno risposto presente quando chiamati in causa.

I ragazzi: Amato, in cabina di regia ha sostituito per lunghi tratti il play titolare Dillard e ha servito un assist no look a Fall che ha fatto esplodere un pienissimo Palaferraris; Fall appunto, solita energia ed intensità condita da una più che ragguardevole pagella da 4+9. E stasera, complice il risultato che andava via via prendendo proporzioni clamorose, Griccioli ha regalato tutto un quarto al decimo Di Prampero che ha ben figurato in difesa e ha messo a referto anche due punti. Casale si è permessa di tenere in panca per tutta l’ultima frazione i due Usa e regalare spazio importante a Casini (14 per lui), a Giovara e in una sola parola di dosare le energie in vista della trasferta infrasettimanale di Veroli.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Dillard, Jackson, Cutolo, Martinoni, Bruttini
AGET IMOLA : Young, Poletti, Niles, Mancin,Iannone

LA PARTITA – Aget ben diversa da quella che aveva conquistato i finora due unici punti nella partita di andata proprio contro la Novipiù: non fanno più parte del progetto Passera e Dordei. Vincenzino Esposito è solo a bordo campo in tuta grigia a recuperare dai malanni fisici che ne hanno segnato il suo breve e disperato ritorno in campo degli ultimi mesi.
Parte subito forte la Junior, con 5 punti di capitan Martinoni che accende il PalaFerraris con un tiro dai 6.75. Imola propone subito una difesa a zona che la squadra di casa riesce a interpretare bene e a bucare ben presto mettendo a referto ancora due tiri dalla lunga distanza con Dillard e nuovamente con l’ hombre del partido Martinoni e costringendo la Aget al timeout sul 13-4. La Novipiù continua a macinare punti in attacco arrivando sul + 10 a 4 minuti dalla fine, dimostrando continuità col tiro da fuori e fisicità a rimbalzo offensivo. Mini break per Imola con un gioco da 3+1: i romagnoli si avvicinano alla Junior sul 26-19. Il primo quarto si conclude sul 32-22 con 9 punti di Jackson e 8 di Martinoni per la formazione di casa.

I rossoblù iniziano bene anche il secondo quarto a testimoniare che Griccioli vuole mantenere altissimo il livello di concentrazione: in Piemonte le partite durano sempre e comunque 40′! Casale si porta così sul + 14 dopo un fallo antisportivo fischiato a Maccaferri, trasformato in 2 punti da Amato.Coach Vecchi è costretto a chiamare subito un timeout per fermare l’emorraggia difensiva a metà del secondo quarto a causa di un parziale di 11-0. La partita sembra già in cassaforte ma la Novipiù ha il grande merito di non perderne mai il controllo, neanche su un rimbalzo o su una palla vagante: Cutolo vola a cercare di salvare un out e finisce contro i cartelloni pubblicitari scaldando gli animi dei più di 2000 monferrini accorsi a suonare la carica.Casale conduce il confronto con personalità e concretezza, e così, con Jackson, Dillard e un Bruttini in formato Capo D’ Orlando che si dividono il computo dei canestri in questa fase, si va all’intervallo sul 51-29.

La Junior torna sul parquet senza un tangibile cambio di copione, mantenendo il controllo del match sul 55-33 dopo 4′ minuti dalla ripresa del gioco. Mattatore del momento Dillard, che capisce il momento di apparente assopimento del pubblico e inebria con finte e palleggi i suoi avversari, andando ripetutamente a canestro, cercando la giocata spettacolare, il coast- to-coast o diventando assistman (5 alla fine per il rookie) e portando la Junior sul 63-35. Una stoppata dello stesso Dillard allo scadere dei 24 infiamma il PalaFerraris; la formazione di casa conduce per 67-39, le triple di Amato e Jackson segnano l’ulteriore allungo dei rossoblù sul 75-41.
Non c’è più partita e solo un canestro di Young allo scadere del tempo fissa il punteggio del terzo quarto sul 75-43.

L’ultimo periodo inizia subito col botto con una super stoppata di Aka Fall che nega la gioia del canestro alla Aget. In campo anche il giovane Di Prampero che si iscrive a referto con un bell’appoggio nel cuore dell’area avversaria. Un assist no look di Amato regala una schiacciata solitaria per Fall fissando il punteggio sul 79 – 45. Nel finale, la Junior amministra, Cutolo e soci non infieriscono oltremodo, Casale fa suo il bottino più importante, vendica l’ onta dell’andata e vede vicina la salvezza: finisce 97-59 .

Fotogallery a cura di Stefania Monsini

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