Casalpusterlengo umilia Jesi, è crisi nera per la Fileni BPA

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Esce tra i fischi assordanti del proprio pubblico la Fileni BPA Jesi al termine di un’altra sconfitta, la quarta su quattro partite e quest’ultima ancora più dolorosa. L’Assigeco Casalpusterlengo vince meritatamente la contesa e festeggia al centro del campo con Zanchi (ex coach jesino) applauditissimo dal pubblico del PalaTriccoli, che è invece stato critico all’ennesima potenza con i propri giocatori. Gli ospiti hanno condotto per tutta la partita, nei primi 2 quarti con un piccolo margine mentre al rientro dagli spogliatoi, dove i tifosi locali si aspettavano una reazione da parte degli arancioblu (che non è avvenuta), hanno letteralmente ammazzato la partita, tagliando le gambe ad una Fileni BPA non scarica fisicamente quanto emotivamente, senza alcuna voglia di giocare prima che di lottare. Per l’Assigeco buona la partita di Mitchell Poletti (17+8 rimbalzi) e Giampaolo Ricci (15), mentre dalla panchina ottimo il contributo di Filippo Alessandri (11 in 18′). Per Jesi c’è Franco Migliori (13+8 rimbalzi) e Michele Maggioli (10+6 rimbalzi), disastroso il duo Miller (13 con 4/12 al tiro e 5 palle perse) – Elliott (7 con 3/10 al tiro e 5 falli). Dalla panchina c’è il solo Alessandro Procacci (5+4+4) a provarci, ma è davvero troppo poco per provare ad essere anche lontanamente competitivi. Menzione d’onore per Valerio Marsili, che per quanto tutti possano notare i suoi limiti tecnici dà sempre il 101% nel rettangolo di gioco quando viene impiegato. 1° QUARTO: Parte forte l’Assigeco in questo avvio di primo quarto, è Poletti ad aprire le marcature e lo segue a ruota Donzelli, mentre Jesi non trova risposte dal suo uomo di punta, ossia Miller, tra palle perse ed errori al tiro di tutti e 5 i componenti dello starting five, Poletti ne approfitta nuovamente e dopo appena 2′ è subito timeout per coach Lasi. Jesi esce dalla sospensione più attiva, Borsato firma i primi 2 punti della gara mentre nell’altra metà campo c’è un po’ di confusione; Jesi non ne approfitta, tanti errori e pochi schemi portati fino in fondo e dunque il punteggio è molto basso (6-10 a 4′ dal termine del primo quarto). Per altri 2′ non si segna, poi Miller accorcia le distanze ma Ricci con 5 punti di fila rispedisce sotto di 5 la Fileni, che ancora grazie a Miller (tripla a fine quarto) riduce il gap e chiude il primo parziale sul punteggio di 13-15. Il tabellone indica uno score così basso non per meriti delle due difese, ma per grossi demeriti degli attacchi: tanti tiri sbagliati e soprattutto qualche palla persa di troppo hanno contribuito a rendere il primo periodo di gioco brutto da vedere e poco concreto.2° QUARTO: Subito a canestro Canavesi dal pitturato, risponde Elliott col tiro pesante su assistenza di Miller. Il gioco è spezzettato, troppi errori da ambo le parti ed il punteggio è sempre lì, con Jesi che non riesce a sferrare mai l’attacco decisivo per mettere il naso avanti per la prima volta nella gara. A 6′ dall’intervallo lungo Maggioli segna il canestro del 22-23 e Zanchi è costretto a parlarci su, chiamando timeout; la squadra ospite reagisce molto bene e piazza un parziale di 0-8 grazie ai canestri di Alessandri e Poletti, ma la coppia Maggioli-Migliori non ci sta e con 5 punti consecutivi tornano a -4. Miller dalla lunetta e Borsato dalla media impattano a quota 31, ma è ancora Alessandri a togliere le castagne dal fuoco ed a riportare i suoi sul +3 che sancisce la fine del secondo periodo, un po’ sulla falsariga del primo con molti errori e palle perse, ma soprattutto è un gioco lento e macchinoso di entrambe le compagini a farla da protagonista. Per Jesi c’è Miller sugli scudi a quota 13 ma meno brillante delle scorse gare, mentre l’Assigeco Poletti guida i suoi con 10 punti. 3° QUARTO: Al rientro dagli spogliatoi Miller continua a sbagliare, prendendosi tiri fuori equilibrio che anche per un grande attaccante come lui sono difficili da realizzare. Smuove il tabellone Sant Roos, Elliott però gli risponde prontamente; Ricci firma altri 4 punti per gli uomini in blu, ma è Migliori a scuotere i suoi con un bel fallo e canestro in seguito ad un rimbalzo offensivo. Botta e risposta tra Maggioli e Vencato da 2, poi Jesi si addormenta: altro parziale di 0-8 in meno di 2′ per l’Assigeco e Jesi ad un tratto è a -10: Lasi decide che è ora di fermare il cronometro. Niente da fare, Jesi non riesce a buttarla dentro: Miller sembra nascondersi, Elliott è lo stesso delle prime 3 giornate e nessun altro è in grado di caricarsi la squadra sulle spalle e provare ad imbastire una timida rimonta, ma dall’altra parte nemmeno Casalpusterlengo ne approfitta, sbagliando anch’essi numerose conclusioni. Il penultimo quarto di gioco finisce con gli ospiti che mettono la freccia e scappano via, col punteggio di 43-53 e l’inerzia chiaramente a favore, mentre il pubblico jesino inizia a rumoreggiare. 4° QUARTO: L’ultimo parziale è passerella per i giocatori di Casalpusterlengo e fischi impietosi per quelli di Jesi. Elliott e Miller giocano in maniera palesemente superficiale, Ricci intercetta un passaggio pigro di Miller e se ne va ad inchiodare il +13 dopo appena 1′ dall’inizio del quarto. Lasi prova il tutto per tutto, ne cambia 3 in una sola volta ma il risultato è il solito: nessuno dei giocatori presenti quest’oggi in maglia Fileni BPA non ha la voglia giusta per scendere in campo e sacrificarsi per i compagni e per il pubblico, che minuto dopo minuto, secondo dopo secondo perde la pazienza e partono inesorabili e meritati fischi indirizzati alla squadra. “A lavorare!” “Mercenari!” sono i più gettonati. La squadra è a terra, teste basse e con in testa soltanto il suono della sirena finale. Emblema di quanto scritto sopra è il quinto fallo di Elliott: consapevole di essere carico di 4 penalità, si fa battere da Alessandrini e poi lo abbraccia letteralmente: fallo inevitabile, l’ex Corato va a sedersi dritto in panchina, come se non vedesse l’ora di uscire dalla contesa ed abbandonare le armi; un gesto che non è andato giù a gran parte dei presenti al PalaTriccoli. Alessandri e Poletti ovviamente non si fermano, Miller perde due palloni di fila e si becca una pioggia di fischi dallo stesso pubblico che una settimana fa aveva applaudito le sue gesta contro Biella, e lo stesso che si attendeva un riscatto dopo l’opaca prestazione a Casale Monferrato. L’Assigeco arriva addirittura a toccare il +17 (43-60) e continuano a buttarsi su ogni pallone ed a sacrificarsi per la squadra, anche se ciò dovrebbe accadere a parti invertite. Un 40enne come Alvin Young dà una lezione umana prima che cestistica al giovane Miller, mentre per Jesi gli ultimi ad abbandonare la nave sono Procacci e Migliori. A fine partita 2 minuti di gioco per il giovane jesino Ruggeri, classe ’95 prodotto del vivaio arancioblu. La partita termina col punteggio di 55-70 tra i fischi assordanti del pubblico, con i giocatori jesini che escono a testa bassa e gli ospiti che si prendono gli applausi. La s
ituazione a Jesi è critica, dopo 4 partite di campionato la squadra non riesce ancora a trovare una quadratura che non sia ‘palla a Miller e che scriva 40‘, perché quando l’ex Florida State non ha voglia di dare il 100% in campo si finisce col prendere sonore batoste, come è successo oggi in un PalaTriccoli ormai ostile alla squadra jesina e terra di conquista per ogni squadra passi per Jesi, che resta incastrata insieme a Veroli e Forlì nell’ultima posizione della classifica di A2 Gold a quota 0 punti. L’Assigeco mette nella propria casella punti i primi 2 dell’anno con una vittoria insperata alla vigilia, e la squadra è stata attiva per tutti i 40′, ed anche sul 43-60 erano gli ospiti che si buttavano su tutti i palloni vacanti, non Jesi che doveva inseguire: immagine emblematica di quanto la partita di oggi sia stata pesante come un macigno da mandar giù per tutti i tifosi jesini ed anche per la squadra, che è alla disperata ricerca di una vittoria ma soprattutto di una dose pesante di carattere. Ora sta a coach Lasi prendere per mano la squadra e guidarla passo passo verso il primo successo della stagione, e piano piano riguadagnarsi la fiducia della città. FILENI BPA JESIASSIGECO CASALPUSTERLENGO 55-70 FILENI BPA JESI: Maggioli 10, Benvenuti 2, Borsato 4, Marsili, Migliori 13, Procacci 5, Elliott 7, Lucarelli ne, Ruggeri, Picarelli 1, Ciampaglia ne, Miller 13. ALL. Lasi. ASSIGECO CASALPUSTERLENGO: Poletti 17, Costa ne, Vencato 2, Ricci 15, Young 8, Sant Roos 6, Donzelli 2, Canavesi 4, Spissu 5, Carrizo ne, Alessandri 11. ALL. Zanchi. PARZIALI: 13-15; 18-19; 12-19; 12-17 MVP BASKETINSIDE: MITCHELL POLETTI (ASSIGECO CASALPUSTERLENGO): 17 punti (7/14 da 2, 1/1 da 3, 0/2 ai liberi), 8 rimbalzi (3 offensivi), 1 palla persa, 3 falli fatti, 15 di valutazione.

Fotogallery a cura di Andrea Medici