Cuore Veroli, piegata Trapani in una partita tiratissima

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Basket Veroli – Lighthouse Trapani 82-79 (9-14, 26-24, 21-22, 26-19)
Basket Veroli: Savoldelli 6 (2/3 da tre), Grande 11 (4/5, 1/3), Charles Legion 28 (6/13, 3/7), Radonjic, La Torre 10 (2/4, 1/2), Cacace 0 (0/1, 0/1), Cucci 0 (0/1), Wojciechowski 16 (5/8, 2/2), Shaw 11 (2/4, 1/2) N.E.: Guariglia, Forte, Da Campo
Tiri Liberi: 14/19 – Rimbalzi: 26 18+8 (Charles Legion 7) – Assist: 6 (Savoldelli 3)
Lighthouse Trapani: Renzi 16 (6/12), Meini 8 (1/1, 2/5), Baldassarre 7 (1/4, 1/2), Bossi 6 (1/2, 0/1), J Bray Jr 6 (0/2, 2/3), Ferrero 14 (4/5, 2/4), Evans 18 (5/12, 2/4), Conti N.E.: De Vincenzo, Urbani
Tiri Liberi: 16/17 – Rimbalzi: 30 22+8 (Evans 10) – Assist: 7 (Evans 3) – Cinque Falli: Renzi
Incredibile. Questa è l’unica parola che ci viene in mente per descrivere una vittoria del genere da parte della compagine ciociara, la quale ha mostrato una voglia di vincere ed un attaccamento alla maglia che hanno del commovente. Dopo le sconfitte di questo inizio stagione era difficile ipotizzare una reazione di questa portata per le giovani promesse del club giallorosso. Ma questo è il basket, e può capitare che una formazione sulla carta molto inferiore, giochi contro tutti i pronostici e, di voglia e cattiveria, batta una squadra data per sicura vincente. Una partita, ma soprattutto una vittoria, dal grandissimo peso morale, che può contribuire a rivitilizzare un ambiente fino ad oggi molto depresso.
1° quarto
L’alzata iniziale degli arbitri premia Veroli con Wojciechowski più reattivo di Renzi. Il primo canestro della partita è ad opera di Grande che sblocca subito i padroni di casa. Trapani ci mette un po’ a carburare ma, prima con Renzi, e poi con uno scatenato Evans si porta in vantaggio. Incredibili le dormite di Legion, il quale, chiamato a fare il play, denuncia tutta la sua inattitudine in questo ruolo e si fa rubare clamorosamente la palla per due volte da Evans che in entrambe le situazioni inchioda senza pietà. La formazione siciliana vola sul 12-2 costringendo D’Arcangeli a chiamare il time out. Al ritorno sul parquet Veroli ci mette tutta un’altra attenzione e cattiveria. Il centro polacco dei ciociari smuove un po’ l’animo dei tifosi con una poderosa schiacciata. Legion si sveglia finalmente dal torpore che lo avvolgeva infilando 5 punti consecutivi che riportano Veroli in scia trapanese. Il primo quarto si chiude 9-14.
2° quarto
Il secondo tempino vede nuovamente gli ospiti provare la fuga con un indomito Giancarlo Ferrero sugli scudi. Infatti è principalmente lui a portare Trapani sul 9-18. A tenere i ciociari in partita ci pensa colui che non ti aspetti, ovvero il classe 1997 Nicola Savoldelli, che senza pensarci troppo spara per due volte la tripla in faccia a Meini trovando il fondo della retina. 17-20. Finalmente la partita si accende, così come gli animi dei supporters giallorossi. Trapani continua a segnare, soprattutto dalla lunetta, sfruttando i numerosi falli che i ragazzi di D’Arcangeli devono compiere per sopperire al gap fisico con gli avversari. A prendersi sulle spalle i padroni di casa sono Legion e Wojciechowski. Soprattutto il centro naturalizzato italiano sfodera tutte le sue abilità di tiratore, anche dalla lunga distanza. Veroli ancora viva sul 27-29 e questa volta è Lardo a chiamare time out. Gli ultimi minuti vedono un furioso batti e ribatti, nessuna delle due squadre riesce ad imporsi sull’altra. Si va al riposo lungo con Trapani avanti 38-35.
3°quarto
Il terzo quarto si gioca ancora all’insegna dell’equilibrio. Legion è scatenato e segna da qualunque posizione. Trapani si affida al tiro da 3 per rimanere attaccata alla partita. 41-41 a 6:00 dalla fine del terzo minitempo. La Torre e Grande scuotono Veroli, Meini e Ferrero rispondo sempre e solo da 3 con precisione chirurgica. Renzi da solo prova a dare la scossa dominando sotto le plance, e con 5 punti di fila riporta avanti Trapani. Il coach di casa chiama time out per interrompere l’emorragia difensiva. Tecnico alla panchina dei siciliani per proteste. Legion non tradisce, La Torre la spara dalla lunga distanza e Veroli è ancora li. Alla fine del 3° quarto Trapani è avanti di sole 4 lunghezze.
4° quarto
Si riprendono le ostilità e per Veroli non si mette bene. Cucci rimedia un tecnico in seguito a proteste. Baldassarre ne approfitta, si alza da 3 e manda la Lighthouse sul più 9. 54-63. I ciociari non ne vogliono sapere di mollare e con Shaw rispondono immediatamente. Triple a raffica, da una parte e dall’altra. Prima Wojciechowski fa riavvicinare Veroli sul 62-65, poi Evans riallunga ancora. I siciliani tentano un ultimo sprint per portare a casa la partita. Su tutti si ergono Meini e Bray. A 2 minuti dalla fine gli ospiti sono in vantaggio 69-77. Sembra finita ma Legion si innesca improvvisamente e con una serie di giocate spettacolari conduce Veroli fin quasi alla parità. 76-77 a 1:36 dal termine del match. Lardo è costretto a chiamare la sospensione e, quando si ritorna a giocare, Veroli regala incredibilmente un tecnico mandando in lunetta Evans. L’Americano di colore sbaglia e anche l’azione successiva alla rimessa non va a buon fine. Dall’altra parte è ancora Legion a caricarsi la squadra sulle spalle segnando i 2 punti che portano avanti i giallorossi. Trapani non riesce più a segnare sull’intensa difesa dei padroni di casa. La Torre si prende il fallo e dalla linea della carità non tradisce. 80-77 con soli 27 secondi da giocare. Ancora time out Lardo. Finalmente Trapani si sblocca con Meini in penetrazione. Fallo immediato degli ospiti su Legion che non sbaglia. 82-79. Con la forza della disperazione ci provano sia Bray che Evans a mandare la partita all’overtime, ma nessuno dei due trova il bersaglio, facendo esplodere di gioia i tifosi locali. Finisce 82-79.

Fotogallery a cura di Matteo Paniccia