Deloach regala i due punti all’Eurobasket, Siena al terzo stop consecutivo

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Ci sono momenti e momenti. Non sono molti quelli che hanno avuto la fortuna (e il coraggio) di leggere per intero La ricerca del tempo perduto di Marcel Proust. Tuttavia, anche per chi non ha compiuto l’impresa, resta vivo il ricordo del celeberrimo aneddoto della madelaine, il biscotto morbido e dolce offerto al protagonista dalla mamma in accompagnamento ad una tazza di tè. Il sapore, la fragranza di quel semplice pezzo di pasta frolla risvegliano in lui memorie piacevoli, allontanano ogni brutto pensiero. Lo metteno in pace con il mondo, insomma. È l’effetto di quella memoria involontaria, come la chiama l’autore, che ci lega non a doppio, ma a triplo filo con odori, sapori, memorie tattili. È un qualcosa di sfuggente, ma intenso come un geyser. Trovare Roma al PalaEstra, per i tifosi senesi, è come trovare la madelaine sul tavolo di cucina. Risveglia ricordi dolci, che hanno un inteso e incancellabile sapore di playoff e di scudetto. Sarà solo un attimo, ma è tremendamente evidente. Ora il contesto è un altro, altri panorami, c’è la sa di oggi da affrontare, con in palio due punti d’oro.

PRIMO QUARTO

Siena al via con Saccaggi, Harrell, Tavernari, Flamini, Myers: i soliti. Roma va con Stanic, Fanti, Deloach, Bonessio, Easley. Muscoli in evidenza in avvio: Myers e Easley già duellano con ardore. Roma cerca con insistenza il gioco interno, e la scelta paga (2-5), ma Harrell pareggia con una bomba di talento. Troppe palle perse per i biancoverdi, Griccioli già si agita, anche perché Roma approfitta soprattutto di queste situazioni (8-13, con un ottimo Fanti). KT e Saccaggi iniziano ad esplorare vie interne, Siena ricuce e va avanti (14-13), anche se c’è sempre quel pizzico agrodolce di disattenzione che stona con la voglia che i giocatori ci mettono. I due coach cominciano a muovere i rispettivi pini, ma poco cambia prima della sirena di fine quarto.

SECONDO QUARTO

Vildera subito aggressivo porta buone cose per Siena, mentre dall’altra parte Malaventura si dimostra vecchia volpe del parquet, lucrando punti dalla sua mattonella. Fanti è ispiratissimo, Easley si sblocca anche da fuori e Roma è di nuovo avanti (19-22). E’ tempo di primo stop per Griccioli, che però non sortisce gli effetti voluti. La Mens Sana attacca male e in maniera prevedibile, soffrendo le limitate energie in cabina di regia (22-27). Si segna a piccolissime dosi, con una fatica tremenda; stavolta è Bonora a interrompere la partita. Roma sembra avere più certezze, ed inizia a scavare un vantaggio consistente, viste le medie dal campo (24-32). Saccaggi trasforma due liberi, Vildera segna in contropiede, Bonessio chiude con un tap-in. All’intervallo lungo siamo 28 a 34 per gli ospiti.

TERZO QUARTO

Inizio strano, con un bel po’ di intensità in più e con la terna arbitrale che decide di mettere una ulteriore dose di pepe sulla partita, prendendo decisioni che lasciano quanto meno perplessi, da una parte e dall’altra. Roma non si scompone più di tanto e stringe le maglie difensive (29-38). Siena ha un solo punto nei primi 3’: difficile così. Bucarelli segna da tre in un momento chiave, rimettendo in carreggiata i suoi e dando la spinta a tutto il palazzo. La difesa sale di colpi per Siena: è chiaro a tutti che è con quella stasera, che si vince o si perde la partita (38-40). Myers pareggia, e adesso anche Bonora perde un po’ del suo aplomb. E’ tornato Messer equilibro, rotto solo da Vildera sulla sirena (46-44). Ci si gioca tutto nell’ultimo quarto.

QUARTO QUARTO

Siena ha improvvisamente trovato ritmo, e va a segno con Myers e Bucarelli; per Roma risponde Easley con un’inchiodata delle sue. Ora però è l’Eurobasket che sembra a corto di energie, e Bonora ferma i giochi con un time out (53-46). Lollo Bucarelli ci ha preso gusto: cambia angolo ma non la sostanza (terza bomba in fila per lui) e i biancoverdi si trovano a + 10 in un baleno. Misteri, e miracoli, di uno sport bellissimo. Roma però reagisce, anche complice un generoso antisportivo a Saccaggi, rimanendo in partita con i cinque punti in fila di Deloach. Siena non la vuole lasciare scappare, ma deve ribattere colpo su colpo (62-56), e la vista, dopo lo sforzo compiuto, comincia ad annebbiarsi. Bonessio è lucidissimo sotto alle plance, e porta molto frutto per i suoi. Deloach segna una bomba dal peso specifico incalcolabile, e poco dopo Easley pareggia a 64. Ultimo minuto: Myers segna, Bonessio lo imita, Vildera perde una palla sanguinosa e Deloach, killer istinct se ce n’è uno, infila ancora da tre con due uomini addosso a 2” dal termine. L’ultima preghiera è di Harrell, ma scheggia appena il ferro. Roma vince ed esulta, Siena perde la terza in fila. Finisce 66 a 69.

Ci sono momenti e momenti. Per Siena non è uno di quelli migliori.

LA SALA STAMPA

Coach Davide Bonora: “Partita che ha vissuto strappi, dura e maschia, ci siamo adeguati al loro modo di giocare. Sul -12 ci siamo rialzati, sapevamo che dovevamo soffrire e nel momento no abbiamo preso il binario giusto. Penso che Siena debba sentire più calore, nonostante la storia che ha, ma stasera, purtroppo, non c’erano quelle persone che ricordavo. Deloach è il nostro uomo partita, fa giocate decisive, vedi la tripla importantissima per la nostra vittoria. Quattro vittorie consecutive? Siamo felici sì, ma subito proiettati con la partita contro Treviglio Domenica”

Coach Giulio Griccioli: “La partita è stata un po’ così, hanno segnato tanto negli ultimi 5 minuti. Noi prima nel primo quarto abbiamo giocato bene ma segnato poco, così come nel secondo. Siamo ripartiti in attacco nel terzo quarto, arrivando e sorpassando Roma, però la stanchezza è arrivata. Piccoli dettagli che hanno fatto la differenza, vedi Tavernari uscito prima e Bucarelli con la distorsione alla caviglia. L’arbitraggio oggi moltissimo carente, vedono infrazioni 2000 persone e non loro, mi sento e ci sentiamo presi in giro. La stanchezza purtroppo è subentrata, loro hanno mischiato uomini e le carte e hanno deciso la partita. Jonathan si sentiva male, causa acidi nell’intestino, all’inizio del secondo tempo, non si reggeva in piedi, è un momento così. Perdere una partita con un tiro da tre allo scadere, dove la avevi in mano, ti fa venire lo sconforto. Noi bisogna lottare per il nostro obiettivo, oggi invece avevamo girato la partita a nostro favore, poi loro con 21 punti in 5 minuti hanno ribaltato la frittata. Andiamo a Trapani con la voglia di vincere, sapendo che non sarà facile, però noi ci crediamo sempre. Arriverà un giocatore, visto che Bucarelli sarà in Nazionale”

Lorenzo Bucarelli: “Mi spiace per come si è sviluppato nell’ultimo tiro, terza sconfitta di fila, bisogna cancellare la delusione e andare a Trapani vogliosi di vincere. Hanno trovato canestri importanti con i due americani, ma anche con Stanic. Contento della mia prestazione, torno da una distorsione, però sono dispiaciuto dalla sconfitta. Partiamo per Trapani e poi io vado agli Europei. Un compagno in più? Non ne voglio parlare, scusate, sono affari societari”

SIENA: MASCIARELLI, HARRELL 16, VILDERA 11, CECCARELLI, SACCAGGI 11, FLSMINI 3, BUCARELLI 9, PICHI, MYERS 16, TAVERNARI

ROMA: BELLONI, DELOACH 17, PETRUCCI, MALAVENTURA 6, FANTI 8, STANIC 2, RIGHETTI 2, IANNILLI, EASLEY 20, VANGELOV, BONESSIO 14

TIRO DAL CAMPO: Siena 26/61 Roma 28/58
TIRO DA 3: Siena 6/21 Roma 5/14
TIRI LIBERI: Siena 8/11 Roma 8/13
RIMBALZI: Siena 32 Roma 35
ASSIST: Siena 12 Roma 9
MVP: Tony Easley con 20 punti

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