“Dunky” Young Show e Barcellona batte Forlì: ma che fatica per i siciliani!

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Alla fine vince Barcellona, di fronte a poco meno di 1800 spettatori, una gara tirata contro una Forlì mai doma che recupera nel finale di gara un gap di 10 punti con un formidabile Ferguson, Cain duro a morire sotto le plance ed un Crow agguerrito per poi giocarsi punto a punto l’ultimo minuto di partita. Ma è Barcellona alla fine ad avere la meglio, forse ancora scossa dal” mega-recupero” nel derby di mercoledì e, grazie alla spinta del pubblico, un Alex Young formato “NBA” ed una difesa intensa degli ultimi possessi vince col cuore una partita troppo importante per non perdere terreno con il gruppo delle prime. Determinante l’ultima giocata in cui Barcellona con il possesso in mano e due punti avanti regala palla all’avversario con Maresca, ma Forlì non sfrutta in 7’’ cotanta grazia venuta dal cielo. Cosicché è l’MVP dell’incontro, Alex Mafion Young, servito in contropiede dal connazionale Collins, che recupera il rimbalzo dopo il tiro di Cain che si stampa sul ferro,  a chiudere l’incontro nel suo stile, il “Dunky Young show”, e portare Barcellona al +4 definitivo chiudendo così una partita equilibrata e che ha vissuto le sue fasi “a fisarmonica” con Barcellona più precisa e lucida nel finale.

Primo Quarto. Parte bene forlì con un parziale di 5-0 firmato Ferguson (3+2) imitato dal connazionale Young che con schiacciata più bomba pareggia i conti in un amen (5-5). Si capisce sin da subito che la partita non avrà un padrone. Young sa solo schiacciare e Collins in penetrazione affondano il miniallungo (9-5). Ma è un Cain strepitoso a caricarsi la squadra sul groppone e con 4 punti di fila riporta i forlivesi in parità (9-9). Maresca e Cain suonano “la fisarmonica” (11-11 a 3’55’’) Iniziano le prime rotazioni ed entrano sul parquet Ganeto per Barcellona e Eliantonio per i romagnoli. Ed è subito l’ex di turno, Giacomo “il biondo” a realizzare il vantaggio di Forlì con un pregevole gancio al limite dei 24’’. Ganeto realizza il 13-13 solo sotto canestro con un gioco a due con Maresca che poi si riprende l’inerzia grazie ad un intercetto in difesa e con un coast-to-coast realizza il canestro del 15-13. Ancora Eliantonio da sotto canestro pareggia i conti (15-15). Entra Natali al posto di Young a 2’20’’ dalla fine del primo quarto ed è ancora il capitano Maresca a realizzare dalla lunga, ma col piede sulla linea dei 6,75, l’ennesimo allungo di Barcellona. 17-15 e partita in estremo equilibrio. Ma Giacomo Eliantonio non ci sta e dal gioco sporco in un azione convulsa, cattura rimbalzo offensivo e realizza il pareggio (17-17). Ganeto difende bene, intercetta una linea di passaggio avversaria ed in contropiede va a schiacciare ad una mano riportando in vantaggio i giallorossi (19-17). Pareggio di Forlì con Sergio con un tiro al limite del tempo e si chiude così il primo quarto sul punteggio di 19-19. Barcellona distribuisce bene i suoi punti sul parquet con Maresca (6), Collins (5), Ganeto (4) e Young (4) a timbrare il cartellino per i siciliani di coach Calvani. In ombra Fantoni annullato da Cain e dai continui raddoppi scelti da coach Galli per limitare il gioco sotto canestro, marchio di fabbrica della gestione Calvani. Forlì, ispirata dalla sapiente regia di Ferguson che fa il bello e cattivo tempo, trova nell’ex Eliantonio (6 punti) un jolly offensivo con tre giocate da sotto canestro e Cain (8 punti) gran lottatore sotto le plance in attacco oltre a limitare Fantoni, anzi fino a questo momento annullato.

Secondo quarto che fila via sulla falsa riga del primo con equilibrio e gioco “maschio” sotto le plance. Nel primo minuto di gioco le squadre sbagliano tanto e si annullano sul parquet. Rientra in campo Young al posto di Maresca ma i siciliani continuano a sbagliare con Ganeto che cicca due tiri dalla lunga e Calvani lo richiama in panca favorendo il rientro del capitano Maresca. 8’44’’ alla fine del secondo quarto ed il punteggio è ancora fermo sul 19-19 sbloccato da Ferguson con palleggio-arresto-tiro realizzando il 19-21, bissando con una giocata fotocopia nell’azione successiva dopo l’errore della Sigma e portando i forlivesi sul +4 (19-23). Cosicchè Natali suona la carica per i suoi con una bomba riportando a contatto Barcellona sul 22-23. Ma è l’americano Ferguson ad allungare ancora per Forlì con una bomba mortifera (22-26). Young in penetrazione subisce fallo e va in lunetta realizzando entrambi i tiri liberi (24-26) a 7’05’’ alla fine del secondo quarto. Il momento è concitato e l’equilibrio regna sovrano così come la tensione. Collins commette il suo secondo fallo con un discutibile fallo in attacco in un’azione nella quale il folletto di Barcellona era pressato energicamente da due avversari. Sbaglia comunque Forlì nel possesso successivo ed è ancora Nick Natali, con una bomba, a riportare in vantaggio Barcellona (27-26) a 6’08” alla fine del quarto. Fantoni finalmente si sbocca in lunetta realizzando entrambi i liberi (29-26). Impatta ancora Forlì, indovinate con chi? Naturalmente Ferguson oltre l’arco ed è 29-29! Continua a sbagliare Fantoni trovando un osso duro come Cain in difesa e Maresca sbaglia dalla lunga punito poi da Crow che, al contrario del capitano della Sigma, non sbaglia e con una bomba riporta avanti Forlì 29-32 a 2’30” alla fine del quarto. Ma è Natali show che è in palla impattando con un’altra bomba (32-32). Entra il giovane Iurato per Natali che perde subito palla toccando la linea laterale con un piede e consegnando così palla agli ospiti e, nell’azione successiva, commette fallo su Saccaggi che va in lunetta e fa 2/2. Vantaggio Forlì 32-34 che nell’azione successiva non riesce a ripetersi sbagliando entrambi i tiri dalla linea della carità. Si chiude così il secondo quarto con il vantaggio di misura di Forlì 32-34. Partita bruttina con tanti errori dettati dalla stanchezza di Barcellona reduce da un tour de force, soprattuto emotivo nei due derby di fila e date le rotazioni limitate soprattutto negli esterni. Forlì fa la sua onesta partita tenendo alto il ritmo difensivo. In evidenza per i forlivesi l’americano Ferguson con 13 punti e 4 rimbalzi. Per Barcellona bene Natali che realizza 9 punti, figli di un ottimo 3/4 oltre l’arco + 2 rimbalzi.

Terzo quarto. Parte bene Barcellona e Fantoni si riprende dall’apatia dei primi due quarti con un ottimo canestro in avanzamento sotto canestro (34-34) ma è Crow a riportare in vantaggio Forlì in penetrazione alzando la parabola (34-36). E’ quindi il momento di Filloy che si sblocca con una tripla che porta Barcellona avanti nel punteggio (37-36) imitato da Young che dall’angolo punisce la zona di coach Galli (40-36). Cain non ci sta e da sotto le plance fa sentire il suo peso (40-38), ma Young risvegliatosi dal letargo del secondo quarto va a schiacciare in contropiede (42-38). Ma Forlì è viva! Crow dalla lunga riporta sotto nel punteggio i romagnoli (42-41). Young fa il bello e cattivo e tempo! Sbaglia il tiro da 3, si riprende il rimbalzo e sbaglia dentro l’arco in arresto e tiro e, nel contropiede successivo dopo l’errore al tiro di Cain, subisce fallo in penetrazione e va in lunetta facendo 1/2 (43-41). Ancora Crow per il pareggio in arresto e tiro (43-43) ma è Filloy dalla solita mattonella a realizzare l’allungo (46-43) con un tiro da 3. Cain “animale” sotto canestro schiaccia in faccia a Fantoni e Young (46-45). Young dopo 0/2 ai liberi realizza il tap-in dopo l’errore a canestro di Filloy che aveva recuperato il rimbalzo offensivo (48-45) e va poi a schiacciare su assist di Maresca portando avanti +5 Barcellona (50-45). Fantoni dopo azione convulsa realizza da sotto canestro il 52-45 per poi realizzare il 54-45 subendo anche fallo ma non finalizzando l’azione da 3 punti dato l’errore al libero aggiuntivo. Continuano gli errori da una parte e dall’altra con Collins e Maresca che non riescono ad “uccidere” la partita. Natali 1/2 ai liberi (55-45). Chiude il terzo quarto Forlì con un parziale di 5-0 dimezzando così lo svantaggio grazie ai canestri di Eliantonio sul fil di sirena dei 24” e bomba di Basile. Fine del terzo quarto sul punteggio di 55-50. Protagonisti della terza frazione Young e Filloy con 8 punti a testa e Fantoni (6 punti) da una parte ed un Crow in gran spolvero per gli ospiti con 7 punti pesanti oltre al solito contributo di Cain (4 punti).

Ultimo quarto. E’ il momento di Collins che si sblocca oltre l’arco (58-50). Ganeto difende bene e Barcellona sembra avere il completo controllo della partita. Young tap-in vincente dopo l’errore sul suo stesso tiro. Ancora massimo vantaggio Barcellona (+10) 60-50. Ma Cain con due canestri di fila e Ferguson in un amen riportano a -3 lo svantaggio dei romagnoli (60-57). Continua lo show di Young che va a schiacciare (62-57). Ancora Ferguson che subisce il fallo da Collins sul tiro dalla lunga. In lunetta fa 2/3 riportando ad un solo possesso lo svantaggio di Forlì (62-59) a 4’38” alla fine della partita. Partita avvincente! Crow mano calda realizza la tripla del pareggio (62-62) e Barcellona rivede i fantasmi del derby contro Capo D’Orlando a 4’12’’ alla fine. Finale mozzafiato! Collins realizza entrambi i liberi (64-62). Infrazione di passi di Fantoni in attacco e Forlì recupera palla che restiuisce il favore ai siciliani con Cain che imita il livornese con la medesima infrazione a 2’46” dalla fine. Young vola letteralmente in cielo in penetrazione (66-62) ma Ferguson alza la parabola nell’azione successiva e riporta sotto nel punteggio il team di Galli (66-64). Sbagliano ancora le due compagini con Cain e Young ma è ancora Ferguson a punire la Sigma impattando con freddezza con uno splendido gancio cielo (66-66). Time out Calvani e finale thrilling! Ritornano le due squadre sul parquet e Collins realizza il suo canestro più importante in arretramento (68-66) a 50” dal termine dei giochi. Quando il gioco si fa duro i duri scendono in campo! Cain ci prova ma sbaglia sotto canestro con un gancio che si stampa sul ferro dopo un rimbalzo offensivo, figlio di un errore al tiro dalla lunga di Ferguson. Saccaggi commette fallo su Maresca a 14” dalla fine. Barcellona non approffitta e lo stesso Maresca regala palla agli avversari che con 7” a disposizione hanno tutto il tempo di vincere la partita o quantomeno portarla all’extra-time. Ma Forlì non approffitta del regalo dei siciliani e, sull’errore al tiro dei forlivesi, Collins lancia in contropiede Young che chiude con l’ennesima schiacciata il suo personale show e la partita. Finale 70-66 e Forlì che si dimostra squadra solida e dura da battere per qualsiasi compagine!

MVP: Alex Young anche se vive le partite con alti e bassi dimostra di essere un giocatore fuori categoria quando decide di attaccare il ferro giocando con disinvoltura gli 1vs3 in qualsiasi situazione. In post basso, in penetrazione, a rimbalzo offensivo, al tiro oltre l’arco è sempre un bel vedere il colored di Barcellona. Se a questo aggiungiamo anche lo spettacolo che regala ai tifosi quando vola in cielo a schiacciare lo spettacolo è assicurato e per la Sigma è sempre l’uomo in più in qualsiasi situazione. Per lui (non di certo nella sua migliore partita) 22 punti, 3 rimbalzi, 4 palle recuperate e +22 di valutazione in quasi 30 minuti di utilizzo. Bene per Forlì i due americani Ferguson (22 punti e 5 rimbalzi) e Cain (16 punti e 13 rimbalzi!) oltre a Crow che realizza 13 punti + 5 rimbalzi. Partita sottotono per Collins (12 punti e i soliti 6 assist) scosso nel dopogara per la perdita del suo maestro di vita ai tempi del college (Mr. Ray) che realizza comunque il canestro decisivo nel convulso finale dopo l’ultimo time-out che ha poi dato il “la” nella vittoria finale. In evidenza Natali (10 punti + 3 rimbalzi) che realizza tre bombe importanti in un momento delicato della partita con Forlì in vantaggio. In ombra Fantoni non all’altezza delle sue ultime prestazioni, fermato da un ottimo pari ruolo come Cain.

Quintetto ideale: Ferguson, Young, Crow, Natali, Cain

La statistica e considerazioni finali: Forlì vince la sfida a rimbalzo (34-26) perdendo troppe palle (19) contro le 12 di Barcellona che è stata brava comunque a recuperare 12 palloni contro i 5 di Forlì. E questo ha fatto la differenza alla fine con i siciliani che hanno avuto la possibilità di rifiatare grazie alla buona difesa nei possessi recuperati. Valutazione di squadra favorevole alla Sigma (81-64). Estremamente equilibrate le performances al tiro con l’esatta parità oltre l’arco (8/26 per entrambi) e maggiore precisione di Forlì nel pitturato (19/31) contro il 19/35 di Barcellona. La Sigma ha comunque vinto una gara importante mettendo fieno in cascina considerando che sta giocando costantemente da diverse settimane senza un cambio importante negli esterni data l’assenza del lungodegente Pinton e con Toppo ai box e Di Giuliomaria ancora fuori ritmo partita nel dare minuti importanti a Fantoni costretto, insieme a Collins, a fare gli straordinari. Complimenti comunque Forlì che sta dimostrando di rendere la vita difficile a tutte le compagini sinora
affrontate.

SIGMA BARCELLONA – CREDITO DI ROMAGNA FORLI’ 70-66 (19-19; 32-34; 55-50)

Barcellona: Young 22, Maresca 6, Collins 12, Filloy 8 ,Fantoni 8, Natali 10, Ganeto 4, Iurato, Pinton ne, Di Giuliomaria. All. Calvani

Forlì: Cain 16, Crow 13, Ferguson 22, Saccaggi 2, Sergio 2, Basile 3, Mascherpa, Ravaioli ne, Battistini ne, Eliantonio 8. All. Galli

Arbitri: Ciaglia, Caputo, Vanni degli Onesti – Spettatori 1800 circa

Fotogallery a cura di Antonio Caracciolo

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