Ferentino asfalta Casale e resta in piedi il discorso play-off

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La FMC Ferentino fa il suo dovere superando la Novipiù Casale Monferrato per 77-62 nell’ultima partita casalinga di regular season: partita dominata a lungo dai ragazzi di Gramenzi, giunti fino al +26 ad inizio terzo quarto e bravi a reagire al tentativo di rimonta degli ospiti, arrivati fino al -6 nel quarto periodo. Le contemporanee vittorie di Veroli e Barcellona relegano gli amaranto ancora all’ottavo posto: solo la vittoria su Verona e la sconfitta di Veroli contro i siciliani potrebbe aprire le porte dei playoff alla società del presidente Ficchi. Top scorer dell’incontro Rodney Green con 20 punti, per Casale Bruttini con 18.

FMC FERENTINO – JUNIOR NOVIPIÙ CASALE MONFERRATO 77-62

FMC: Guarino 9, Bucci 13, Duranti, Pierich 9, Green 20, Garri 11, Perroni, Giuri 1, Parrillo 2, Mosley 12. All. Gramenzi

JUNIOR: Casini 10, Giovara, Bruttini 18, Di Prampero 2, Amato 8, Dillard 3, Martinoni ne, Cutolo 2, Fall 5, Jackson 14. All. Griccioli

Quintetto di partenza ideale (Guarino, Bucci, Green, Pierich, Mosley) per Ferentino, all’ultima uscita casalinga per questa regular season, Martinoni è a disposizione ma inutilizzabile per Casale che risponde con Dillard, Jackson, Giovara, Cutolo e Bruttini. L’ex Veroli sblocca il match in apertura, i padroni di casa replicano con Guarino (tripla) e Green (penetrazione): ancora Bruttini dal post basso per gli ospiti, Mosley e Pierich allargano il margine per gli amaranto (9-4). Ritmi subito alti per la squadra di Gramenzi, lunghi in evidenza: Mosley stoppa, Pierich realizza, il centro americano segna e subisce il secondo di Cutolo (14-4). Dillard chiude il break con un gioco da tre punti, Bucci è il quinto gigliato ad iscriversi al referto in pochi minuti: l’attacco laziale funziona, Bruttini (già a quota 8) tiene in scia i suoi, la tripla di Pierich vale il +9. L’ex capitano dei piemontesi protesta per un fallo sul tentativo di tripla di Cutolo (2/3), Garri e Green sono precisi a metà dalla lunetta (2/4): la FMC tiene in difesa e a rimbalzo, Casale fatica in attacco. Garri sfrutta il perno dal post basso per il massimo vantaggio a questo punto (+12), l’ex Casini colpisce dall’angolo con la bomba che sancisce il 25-16 del primo riposo. Ferentino muove bene il pallone in attacco ed è aggressiva in difesa: Guarino trova il piazzato dal gomito, le rubate del capitano e di Bucci valgono due appoggi in campo aperto di Parrillo e Guarino. Fall chiude il 6-0 avversario con un libero e un appoggio al volo, Garri risponde con il rovesciato del +14: la FMC approfitta del margine continuando a controllare il ritmo della gara. Bucci converte due dei tre liberi per il fallo di Jackson, Garri fa 1/2, Bruttini è il primo della gara a toccare la doppia cifra, subito raggiunto da Green che ne segna 5 consecutivi (tripla e contropiede): Griccioli prova a cambiare l’inerzia con il timeout (41-21). Bruttini colpisce ancora dal pitturato, Giuri sbaglia uno dei due liberi, le brutte notizie non finiscono per la Novipiù che vede Dillard costretto alla panchina (problemi al ginocchio). Bucci ne inventa due per il +21, Mosley (3 stoppate) fa 1/2 dalla linea per il nuovo massimo vantaggio, Bruttini chiude un ottimo primo tempo offensivo (14 punti) fissando il 45-25 con cui si torna negli spogliatoi.

Guarino, Bucci e Mosley provano a chiudere subito la pratica, Jackson sblocca gli ospiti con un arresto e tiro: al Ponte Grande si inizia a guardare soprattutto al risultato di Barcellona. Jackson prova a caricarsi i suoi sulle spalle, Mosley è un fattore nel pitturato (4 consecutivi): la tripla di Jackson tiene in vita Casale (55-32). Bruttini si sblocca nella ripresa, Bucci risponde dall’angolo, Jackson dai 6.75 fissa il -20: la Novipiù prova tornare in partita, Casini mette il piazzato, Jackson appoggia al vetro l’assist di Cutolo (57-41). Il primo timeout di Gramenzi della serata non sveglia la FMC: Jackson (14 punti nel terzo periodo) realizza dal cuore della campana, Amato colpisce dalla distanza sulla sirena per il 57-46 dell’ultima pausa. Il pubblico prova a scuotere gli amaranto dopo il parziale di 12-0 ospite che ha riaperto la gara: tre falli in 1′ pesano sulla strategia monferrina (4 per Cutolo). Amato riporta la Junior sotto la doppia cifra di svantaggio, Guarino spara a salve e il giovane play ospite trova l’ottava punto consecutivo con la tripla del 57-51: il vantaggio di Barcellona su Napoli e la rimonta di Casale rendono teso l’ambiente al Pala Ponte Grande. Green chiude il 17-0 Novipiù, Casini appoggia in contropiede: il fallo di Bruttini costa il bonus a Casale, Green ne segna altri 4 consecutivi ed è +10 FMC. Con Mosley alle prese con qualche problema fisico, Garri riscatta un secondo tempo difficile colpendo nel pitturato e con un 2+1: un colpo alla caviglia di Jackson rischia di spegnere le speranze di rimonta ospiti, Green in contropiede appoggia nonostante il contatto, la tripla di Bucci in contropiede chiude i conti (73-55). Con Barcellona vittoriosa su Napoli, gli ultimi minuti servono solo a ritoccare le statistiche individuali e a concedere l’esordio a Perroni: il finale è 77-62, per Ferentino le speranze playoff sono rimandate all’ultimo turno.

LA SALA STAMPA

Giulio Griccioli. Partiamo dal presupposto che Ferentino è un po’ superiore a noi, così come dimostra la classifica del girone di ritorno, ciò unito a un atletismo superiore dovuto anche all’assenza di Martinoni ci ha travolTo. Mi sono arrabbiato, nonostante le difficoltà di giocare con giocatori fuori ruolo senza averci allenato, perché siamo stati troppo passivi. La reazione c’è stata perché abbiamo difeso meglio e attaccato non fermandoci alla prima soluzione, poi quando la partita si decide indipendentemente dall’esperienza bisogna essere più convinti. Avremmo dovuto fare qualcosa di più, se avessimo continuato come il primo tempo avremmo perso di 40, siamo tornati lì però poi non siamo stati bravi a fare qualcosa in più, ci siamo fatti prendere dalla fretta, poi si è fatto male Jackson e la partita è finita. Dillard ha provato a rientrare ma non era il caso di farlo giocare perché zoppicava, Jackson ha preso una forte distorsione, quest’anno non siamo stati fortunati, ma con l’orgoglio che avete visto nel secondo tempo ci siamo salvati con anticipo. Nella stagione siamo stati chirurgici, abbiamo vinto in casa e fuori con le squadre che sapevamo essere ultimi, poi però quando dovevamo prenderci qualcosa in più non ce l’abbiamo fatta. Anche per gli infortuni non siamo stati in grado di contrastare squadre più forti di noi, come oggi che abbiamo affrontato una delle migliori. Il campionato è fatto di momenti: andammo a Imola senza Martinoni e Fall, non riuscimmo a prendere ritmo però dopo quella partita non avrei creduto che non vincessero più, non è una delle partite di cui mi rammarico di più, in altre abbiamo perso per episodi. Oggi avete visto i nostri 20 minuti più brutti del campionato, molte volte ci è mancato un euro per fare un milione. Quando valuti una stagione non guardi solo i risultati, ma anche ciò che riesci a produrre: noi ci siamo salvati, ma abbiamo anche fatto delle grandi partite. Siamo partiti tardi nel fare la squadra, abbiamo dato responsabilità a giocatori nuovi, non siamo andati ai playoff però questi non erano gli obiettivi. Si sta facendo una pianificazione per il futuro a Casale Monferrato, era un anno difficile perché tutti dovevano accettare che non giocavamo per vincere, ma per dare sempre tutto con l’atteggiamento giusto e questo ha fatto aumentare il pubblico, abbiamo trasmesso la nostra giusta dimensione, non siamo più la squadra che sceglie tra Bell e Dean, ma chi lancia giocatori come Dillard, Jackson, Giovara e altri ragazzi. In un momento di crisi così avere l’idea di cosa si fa senza spostarsi dai piani secondo me è un merito.

Franco Gramenzi. Siamo entrati molto bene, poi abbiamo avuto un attimo di black-out ma poi ci siamo ripresi, dopo un buon inizio il terzo quarto è stato sciagurato, con Garri che ha dovuto fare gli straordinari perché Mosley si era fatto male. Domani faremo un esame a Green, ma non sembra grave, il colpo lo ha preso in un punto diverso da quello che lo ha fermato in settimana. Chiunque avrebbe fatto a meno di questa pausa e risparmiarsi qualche trasferta infrasettimanale. Mi aspettavo la vittoria di Barcellona, anche perché Napoli con noi ha fatto la grande partita. Ora siamo a quota 30 e dopo Verona all’andata abbiamo fatto 10 vittorie in 15 partite, dobbiamo rammaricarci di ciò che è accaduto all’inizio del campionato. Non temo un “biscotto” tra Veroli e Barcellona all’ultima giornata, perché ognuno va in campo per vincere anche perché le posizioni in classifica sono importanti e comunque intanto dobbiamo vincere noi. La squadra vuole provarci, anche se il contraccolpo delle ultime sconfitte in trasferta si sente, comunque i ragazzi rispondono bene come dimostrato dalla buone partenze. Mi aspettavo di giocarci il posto playoff all’ultima giornata, soprattutto dopo i problemi dell’inizio, visto che a un certo punto ci guardavamo dietro e i soli sette posti disponibili. Noi continueremo ad allenarci, ci fermeremo solo a Pasqua cercando di mantenere un buon livello di intensità, per provare a dare tutto a Verona. Come rendimento in trasferta siamo tra le prime squadre, abbiamo perso troppo in casa, ma il mio rimpianto è non aver avuto subito un lungo, con Mosley da subito nelle prime 4 partite non avremmo fatto zero.

LE PAGELLE

 

Ferentino

 

Guarino 6,5: il capitano guida i suoi con la solita regia impeccabile fin dallo strappo del primo quarto e chiude con un ottimo 80% dal campo

Bucci 7: entra in partita fin da subito e riesce sempre a mettere in apprensione la difesa piemontese

Pierich 6,5: il suo inizio di partita è devastante, poi cala alla distanza e non è preciso come al solito dalla lunga distanza

Green 8: la sua partita è di ordinaria amministrazione fino a quando non deve ricacciare indietro Casale prendendosi la squadra sulle spalle

Duranti s.v.

Garri 7,5: è l’anima dello strappo decisivo nel quarto periodo insieme a Green, ma anche prima è presente a rimbalzo e attivissimo in attacco

Mosley 8: chiude tutte le linee di penetrazione agli avversari e dall’altra parte finalizza alla perfezione, una delle migliori prestazioni stagionali

Perroni n.e.

Giuri 5,5: si limita al compitino senza riuscire ad incidere particolarmente come fatto in altre circostanze

Parrillo 5,5: in difesa fa il suo egregiamente come al solito, ma in attacco non riesce ad entrare in ritmo

 

Casale Monferrato

 

Giovara 4,5: evanescente, non entra mai in partita e non riesce a supportare i compagni

Bruttini 7,5: per larghi tratti l’unica soluzione offensiva per i suoi, sempre pericoloso per la difesa avversaria

Dillard 6: nei pochi minuti in cui rimane in campo prova a sbloccare l’attacco dei suoi creando qualcosa dal palleggio

Cutolo 4,5: chiude con due soli punti e 0 canestri dal campo, viste le prestazioni offerte quest’anno ci si aspetta molto di più da lui, incappato in una serata davvero storta

Di Prampero 6: dà intensità e scelte offensive azzeccate per far rifiatare i compagni

Jackson 6,5: il suo apporto non è continuo nell’arco dell’incontro e la precisione al tiro non è delle migliori, però spesso sembra essere l’unica opzione dell’attacco piemontese

Casini 6,5: mette fosforo e buone giocate sul pick and roll, ma in una gara in cui è mancato Dillard avrebbe dovuto prendersi più responsabilità

Amato 6,5: trova molto spazio e ripaga alla grande Griccioli, soprattutto con gli 8 punti in fila che provano a lanciare la rimonta

Martinoni n.e.

Fall 6: lotta come un leone sotto le plance, ma soffre inevitabilmente contro le grandi prestazioni dei pivot avversari

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