Ferguson on fire, Nardò espugna Chieti

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Seconda battuta d’arresto consecutiva per la Lux Chieti che perde lo scontro salvezza contro la Next Nardò. Partita senza storia con i pugliesi avanti sin dal primo minuti, capaci anche di ribaltare la differenza canestro. Match winner dell’incontro è indubbiamente la guardia americana Jazzmarr Ferguson, autore di una sontuosa partita con 34 punti a referto con 8/13 a referto, una spina nel fianco costante e continua per la difesa biancorossa.
Per gli uomini di Maffezzoli, una partita nata storta, con percentuali negative, soprattutto dai tre punti: al quarantesimo, solamente 2 su 19, complice anche una difesa ben impostata da coach Gandini.
Domenica prossima, altro incontro cruciale per la salvezza: la Lux sarà ospite del Latina.

CRONACA

Alla contesa, Chieti scende in campo con Bartoli, Meluzzi, Woldtensae, Sims e Jackson; rispondono gli ospiti con Leonzio, Amato, Ferguson, Fallucca e Poletti. Parte compassata Chieti che subisce la corrente degli ospiti, decisamente più in palla, che trovano in Ferguson il loro miglior interprete, autore di 7 punti in meno di quattro munti di gioco (4-9). Con il passare dei minuti l’intensità degli ospiti cala, e Chieti inizia a macinare punti grazie alle giocate in post basso del neo acquisto Sims. Nardò non si scompone e trova in Ferguson il migliore interprete, capace di scardinare la difesa biancorossa sia dalla distanza che in momento di attacco al ferro. Al decimo minuto, Nardò è avanti per 27-14, con il solo Ferguson autore di ben 18 punti.

Il secondo quarto mostra un ritorno in campo di Chieti decisamente più concentrata ma meno concreta, Nardò si limita a controllare le folate teatine e a realizzare le occasioni sprecate dai giocatori biancorossi. La numerose palle perse vengono sfruttate al meglio dai ragazzi di coach Gandini che toccano anche i +20 di vantaggio, bravi anche a limitare al meglio le bocche di fuoco teatine (Meluzzi e Jackson su tutti). All’intervallo lungo, Chieti è sotto di 12 punti: 48-26. Il risultato si commenta da solo, Nardò in difesa è in stato di grazia.

Alla ripresa dall’intervallo lungo, con le squadre che scendono in campo con gli stessi quintetti iniziali, Chieti inizia con un piglio diverso, capace di limitare gli attacchi di Nardò e di realizzare grazie al duo Sims-Jackson. L’intensità difensiva di Nardò, però, cresce con il passare dei minuti e, sebbene offensivamente non realizza, chiude gli spazi ai giocatori biancorossi. La partita si infiamma, Chieti prova a realizzare in tutti i modi possibili, ma dall’arco le polveri sono ancora troppo bagnate. Al trentesimo, sarà 40-57.

Nel quarto periodo, Chieti tenta l’impresa ma Nardò, trascinata dal solito Ferguson, è a distanza di sicurezza e gestisce l’incontro fino alla sirena finale: al quarantesimo sarò

LUX CHIETI 1974 – NEXT NARDO’

LUX CHIETI 1974: Woldetensae 5, Graziani 2, Meluzzi 1, Klacar ne, Jackson 11, Dincic 0, Bartoli 8, Sims 12, Tsetserukou 9, Amici 12. Coach: Maffezzoli

NARDO’: Trytryshnik ne, Poletti 10, Fallucca 5, Jankovic ne, Ferguson 34, La Torre 5, Mirkovski ne, Leonzio 5, Jerkovic 6, Thomas 4, Amato 8. Coach: Gandini