Ferrara sbatte sugli infortuni e Ravenna vince nel finale

0

Ferrara parte forte nonostante le assenze (Zampini, Fabi, Vencato e Mayfield zoppicante) con un 9-2 che costringe subito Ravenna al timeout. Simioni e Cinciarini ricuciono ma la Top Secret si esalta nelle difficoltà attingendo anche ad elementi un po’ fuori dalle rotazioni delle prime partite come Fantoni e Pianegonda. Ravenna non riesce ad innescare i propri tiratori e nonostante la superiorità sotto i tabelloni chiude sul -2 il primo quarto. Gazzotti dall’arco regala all’Orasì il primo vantaggio ad inizio secondo quarto ed anche Tilghman e Berdini iniziano a trovare canestri difficili. Dall’altra parte Ferrara soffre un po’ la difesa a zona ma grazie a Petrovic rimane in partita. Nel finale di quarto poi Pacher e Filoni nelle due metà campo si caricano sulle spalle la squadra e la Top Secret va al riposo su un per certi versi clamoroso +6. Nonostante le pesantissime assenze il Kleb sta tenendo testa all’Orasì ribattendo colpo su colpo.

Alla ripresa dei giochi la reazione ravennate è impetuosa: un 4-16 di parziale, con un quintetto piccolo senza il pivot Simioni e con gli americani protagonisti, manda addirittura sulla doppia cifra di vantaggio gli ospiti. Coach Leka si gioca allora la carta Mayfield che nonostante le visibili difficoltà alla caviglia riporta aiuta il Kleb a tornare sul -4. Tilghman e Sullivan rispondono per la nuova doppia cifra ravennate di vantaggio ma il finale è del Kleb che con la tripla di Panni ed i liberi di Mayfield resta a galla sul 65-69.

L’equilibrio è palpabile e Ravenna non trova i canestri del k.o anche per merito di una Top Secret davvero stoica in campo. Addirittura Filoni con una gran virata appoggia al tabellone il -1 al 33′, tutto l’Mf Palace spinge i biancoazzurri e l’impresa sembra davvero possibile. L’Orasì però è squadra tostissima e rimette Cinciarini in campo e, non a caso, torna sul +5 con Sullivan che si fa ancora beffe di Petrovic. Dall’altra parte è Mayfield a tenere i suoi in partita a suon di punti e giocate preziose anche in difesa. Al 37′ Pacher trova il pari a quota 78, risponde alla grande Tilghman che approfitta delle concessioni difensive di Vildera ma Ferrara è ancora viva e Mayfield dalla lunetta pareggia nuovamente a quota 82. Nel finale però la maggior lucidità ravennate ha la meglio: Vildera regala un altro canestro con fallo a Simioni e la seguente persa di Mayfield decreta la fine della gara perchè ancora Simioni raccoglie il rimbalzo offensivo appoggiando poi il +5. Nel finale poi i giallorossi dilagano con un ingeneroso +11 che non rende giustizia alla prestazione della Top Secret, alla quale non rimane che l’amaro in bocca e recriminare nei confronti degli infortuni.

Top Secret Ferrara – OraSì Ravenna 82-93 (23-21, 23-19, 19-29, 17-24)
Top Secret Ferrara: A.j. Pacher 25 (6/10, 2/5), Alessandro Panni 11 (4/9, 1/9), Danilo Petrovic 10 (2/2, 2/6), Giovanni Vildera 10 (2/6, 0/0), Niccolo Filoni 10 (2/4, 2/5), Demario Mayfield 9 (0/1, 1/4), Tommaso Fantoni 4 (1/2, 0/0), Tommy Pianegonda 3 (0/1, 1/4), Mattia Bonanni 0 (0/0, 0/0), Giovanni Manfrini 0 (0/0, 0/0), Luca Vencato 0 (0/0, 0/0), Filippo Galliera ricci 0 (0/0, 0/0).
Tiri liberi: 21 / 28 – Rimbalzi: 33 17 + 16 (A.j. Pacher 13) – Assist: 22 (A.j. Pacher, Alessandro Panni 5). 

OraSì Ravenna: Austin Tilghman 22 (7/12, 0/2), Alessandro Simioni 14 (5/6, 1/2), Davide Denegri 14 (3/4, 1/2), Daniele Cinciarini 13 (2/7, 1/3), Lewis Sullivan 12 (6/9, 0/1), Tommaso Oxilia 10 (5/5, 0/0), Giulio Gazzotti 6 (1/5, 1/1), Nicola Berdini 2 (1/1, 0/1), Andrea Arnaldo 0 (0/0, 0/0), Mirko Laghi 0 (0/0, 0/0).
Tiri liberi: 21 / 24 – Rimbalzi: 35 9 + 26 (Alessandro Simioni 8) – Assist: 20 (Daniele Cinciarini 6).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here