Finalmente Jesi! La Fileni abbatte Ferentino e fa sua la prima vittoria dell'anno

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Buona la sesta! La Fileni BPA Jesi nella 6^ giornata di campionato di A2 Gold sconfigge in casa la FMC Ferentino per 89-73 e mette i primi punti nella sua casella in classifica della stagione 2014/2015, scalando il primo gradino di una scalinata che porta alla completa rinascita della compagine arancioblu guidata da Maurizio Lasi. La gara, nei primi due quarti con un divario sempre molto ristretto e con l’inerzia che passava continuamente da una parte all’altra, è stata condotta maggiormente dalla squadra jesina, con Ferentino che non è mai riuscita a fare lo scatto decisivo per sorpassare e scavare un solco tra le due formazioni nel 3° e 4° quarto; i tifosi casalinghi hanno potuto ammirare una squadra completamente diversa da quella vista nelle prime 5 uscite stagionali sia per il basket giocato che per la grinta e la voglia messi in campo. Fattore importante sono stati i tiri da 3 punti (10/28 per gli jesini) e gli assist (18 contro gli 11 degli amaranto di Franco Gramenzi); sugli scudi per Jesi la coppia formata da Miller (26+4 rimbalzi+5 assist) e Migliori (24 punti con 4/6 da 3 e 13 rimbalzi), prova di sostanza sulla voce punti ma anche di tanta grinta messa in mezzo al campo, così come ha fatto Procacci (4 punti ma 6 rimbalzi di cui 2 offensivi e un’ottima difesa su Starks), che in assenza di Borsato (infortunio alla caviglia a Forlì) ha saputo tenere saggiamente il campo. Molto bene anche Maggioli (18+6 rimbalzi+4 assist) che ha dominato i suoi diretti avversari; ancora poco dalla panchina, che con Santiangeli in campo per pochi minuti ha avuto solo da Picarelli (6) qualche punticino. Per Ferentino bene ma non benissimo Starks (15 con 6/17 al tiro, a cui aggiunge 6 rimbalzi e 4 assistenze) e Thomas (14 con 6/14 al tiro), mentre Bucci ha completamente steccato la gara (3/12 al tiro con 1/6 da 3 per un totale di 9 punti, tutti nel primo quarto). Ghersetti (15+6) porta la bandiera dei suoi, ma non può nulla contro Jesi visto anche lo scarso rendimento dei panchinari (13 punti divisi tra Guarino e Pierich). 1° QUARTO: Avvio di partita subito favorevole ai padroni di casa, che con Migliori aprono le danze dalla media a cui risponde il connazionale Ghersetti. In un minuto Bucci segna 5 punti e mette in mostra le sue doti di tiratore, mentre dall’altra parte Elliott corregge a canestro un errore di Maggioli. Si gioca in un PalaTriccoli con 1500 spettatori, ma l’ambiente è quasi surreale: tutti in silenzio, la giovane curva jesina ha stabilito uno sciopero bianco esponendo uno striscione che invita i propri giocatori a giocare con il cuore, e volendo chiarire il fatto che chi non ha voglia può restare a casa. La squadra di Lasi non vuole deludere ancora una volta il suo pubblico, ed ai colpi di Starks e Ghersetti rispondono quelli di Miller e Maggioli, con il punteggio che è sul 14 pari a 2′ dalla sirena di fine primo quarto. A fine periodo la sostanza non cambia, con le due squadre che vanno in panchina sul punteggio di 18-18. Per Jesi da sottolineare l’ingresso in campo di Marco Santiangeli, che a poco più di 1 mese dall’intervento alla schiena torna in campo dopo i minuti giocato in quel di Forlì: il giovane matelicense si prende una sonora dose di applausi dalla tifoseria, che non si aspettava di vederlo in campo così presto. 2° QUARTO: I secondi 10′ di gioco sono tutti dalla parte degli ospiti, con la squadra di Gramenzi che riesce a mantenere il controllo e ad incamminarsi per gli spogliatoi col punteggio a favore per 38-41. Lasi prova ancora Santiangeli che però sbaglia 2 conclusioni consecutive: la giovane guardia non è ancora in forma, meglio non forzare il suo recupero e dunque il coach aurorino preferisce tenerlo a riposo da qui alla fine della gara. Ferentino ne approfitta e piazza un parziale di 0-7 che sa di tentativo di fuga da parte della squadra laziale, ma grazie ai canestri del trio Maggioli-Migliori-Miller Jesi riesce a tornare a -3, con Starks che sale in cattedra e rimanda Jesi sotto di 6 lunghezze a 4:22 dal termine del primo tempo. Per 2′ abbondanti non si segna da ambo i lati, poi a Ghersetti rispondono Migliori e Miller, con Jesi che si rifà sotto a -3. Ancora l’ex Venezia punisce i locali dalla lunga distanza, ma a fine quarto c’è Elliott che punisce un errore di Starks (che poteva andare per il +8) con un arresto e tiro dai 6,75, mandando in delirio i tifosi e fissando il punteggio a -3, avviandosi negli spogliatoi con il morale un po’ più alto: nella ripresa Jesi dovrà sferrare l’attacco decisivo per cercare di strappare l’inerzia ad una Ferentino che controlla il match ma non riesce a farlo suo, sbagliando anche tiri aperti soprattutto con Bucci, il più in ombra questa sera dopo un primo quarto da 9 punti. 3° QUARTO: Jesi entra in campo più decisa, vuole portare a casa questa importantissima partita e tenta di farlo aggrappandosi ai suoi 3 uomini di punta: Migliori, Miller e Maggioli. I primi 9 punti del quarto sono dei 3 sopracitati, con Ferentino che prova a rispondere col canestro e fallo di Biligha, ma Starks è limitato ottimamente da Procacci e non riesce ad incidere come saprebbe e vorrebbe fare. La Fileni è reattiva, cattura rimbalzi e li converte in canestri, cosa che agli amaranto riesce in maniera meno efficiente; arriva il canestro di Miller che vale il +1 a 6′ da fine quarto, poi Biligha schiaccia dopo un assist spettacolare di Ghersetti il pallone del nuovo vantaggio ospite. Elliott fa 2/2 ai liberi, e da qui è monologo Jesi: Migliori e Miller continuano a segnare, dall’altra parte Pierich sbaglia qualche conclusione di troppo e Thomas non è nella sua miglior serata, allora la Fileni può approfittarne per chiudere il quarto in vantaggio di 4 punti col punteggio di 62-58. Le due squadre sono ancora vicine, Jesi ha recuperato uno svantaggio di 8 lunghezze e Ferentino sembra sulle gambe: ma i leoncelli hanno un arma in più nel pubblico, che quest’oggi vede la grinta messa in campo dai giocatori e incita a gran voce i propri uomini. 4° QUARTO: Jesi controlla agevolmente la contesa negli ultimi 10 minuti, con Ferentino che fatica a trovare la via del canestro nei primi minuti del periodo e Jesi arriva anche a +9 coi canestri di Picarelli e Miller, ma la coppia USA Starks-Thomas non ci sta e riporta Ferentino a -3 con 5:58 sul cronometro. Segna ancora Migliori, gli ospiti non sembrano in grado di fermare la sua ottima serata, poi Elliott alza una parabola infinita verso il canestro: sbuca dal nulla Miller che prende l’ascensore e tira giù una schiacciata mostruosa, mandando in estasi tutti i presenti al palas. Nemmeno il tempo di esultare che Thomas punisce Jesi dalla lunga gittata, ma ancora Miller riporta Jesi a +9 sul 78-69 a 3′ da fine gara: la partita sembra essere indirizzata verso il binario jesino, ma è ancora prestissimo per tirare i remi in barca e festeggiare, perché nel basket non si sa m
ai. Ferentino però non punge e sbaglia tiri su tiri con Thomas e Starks: Gramenzi preferisce richiamare in panchina l’ex Georgetown per i restanti minuti della gara, e qui si chiude virtualmente la partita. C’è spazio anche per i punti di Procacci e Maggioli, poi Migliori gonfia ulteriormente il suo bottino personale con 5 punti in 1 minuto e chiude la partita con una tripla, con i tifosi casalinghi che festeggiano la prima vittoria stagionale per 89-73 dopo una bella prestazione corale della squadra, e Ferentino esce dal campo a testa bassa. La Fileni riesce a muovere la sua classifica ed a riportare vicino a sé i propri tifosi, dopo un avvio di stagione terribile dove la squadra non riusciva trovare una quadratura e, soprattutto, un’identità. Dopo una bella vittoria come questa il morale è totalmente diverso, e si ripartirà da qui per architettare le prossime partite, che dovranno portare qualche punto prezioso in ottica salvezza vista la falsa partenza. Ferentino dal canto suo non riesce a conquistare la terza vittoria dell’anno e rimane a metà classifica a quota 4, per via di una partita approcciata e proseguita male, ma contro una squadra che è sembrata lontana parente di quella vista nell’avvio di annata e che ha indubbiamente meritato la vittoria. FILENI BPA JESIFMC FERENTINO 89-73 FILENI BPA JESI: Maggioli 18, Benvenuti, Marsili, Migliori 24, Procacci 4, Elliott 11, Lucarelli ne, Ruggeri ne, Schiavoni ne, Santiangeli, Picarelli 6, Miller 26. ALL. Lasi FMC FERENTINO: Guarino 6, Starks 15, Allodi, Bucci 9, Pierich 7, Ghersetti 15, Martino ne, Biligha 7, Okon ne, Thomas 14. ALL. Gramenzi PARZIALI: 18-18; 20-23; 24-17; 27-15 MVP BASKETINSIDE: FRANCO MIGLIORI (FILENI BPA JESI): 24 punti (5/8 da 2, 4/6 da 3, 2/2 ai liberi), 13 rimbalzi, 3 assist, 2 palle perse, 1 palla rubata, 3 falli fatti e 34 di valutazione.

Fotogallery a cura di Andrea Medici