POUT G3- Forlì, vittoria pazza e sorpasso su Scafati

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Con una partita che resterà impressa nei tifosi -almeno prima di gara4-, Forlì batte Scafati nel primo impegno casalingo dei playoff e si riporta in vantaggio nello scontro: domenica, i biancorossi avranno la possibilità di chiudere i conti se sapranno bissare il soffertissimo successo odierno su una Givova mai doma.

Dopo quasi un minuto di totale sterilità offensiva da entrambe le parti, è Bonacini a rompere il ghiaccio in favore di Forlì. Naimy e Jackson replicano però a stretto giro di posta ai buoni attacchi avversari , e Scafati passa in vantaggio rapidamente (6-9 al 4′). Gli scatti di Adegboye, precisissimo dai 6.75 e ben presente a rimbalzo, rimettono subito in carreggiata l’Unieuro, ma la Givova non demorde e l’equilibrio non viene scalfito: al 7′, le due squadre sono appaiate sul 13-13. Le rotazioni che Valli apporta sono forse troppo preococi: i campani mettono a nudo i limiti di Forlì sul contropiede e si riportano avanti grazie a uno scatenato Naimy (16-21 al 9′, con già 11 punti realizzati dal play israeliano). Il coach di casa rimedia però all’emorragia chiamando il primo timeout, e nell’ultimo minuto della frazione i suoi giocatori si riavvicinano fino al -1. L’Unieuro parte forte anche nel secondo quarto: le rapidissime falcate di Adegboye e Johnson valgono l’agognato controsorpasso su Scafati (24-23 al 12′). La Givova entra in crisi, fallisce tiri comodi e scivola a -6, travolta da un break di 9-0 da parte dei romagnoli: questa volta, è Perdichizzi a dover chiedere la sospensione per cercare antidoto ai dirompenti attacchi avversari. Anche le più fidate bocche da fuoco, però, tradiscono l’allenatore gialloblù, e Forlì ne approfitta per volare al 14′ su un 35-23 che infiamma ancora di più il PalaFiera. Anche Ferri si iscrive a referto con una tripla, siglando un vertiginoso +15 per i compagni. Con Fantoni e Crow, ex di giornata non propriamente apprezzato dal pubblico di casa, Scafati prova a rientrare in partita, penetrando più spesso in area e sfruttando i tanti liberi che le vengono concessi: al 17′, il tabellone segna un più accettabile 41-29.

Il tentativo di rimonta campana, anche se lento, va avanti nei due minuti che precedono l’intervallo lungo, complice anche un fallo tecnico comminato alla panchina locale: alla sirena che apre l’intervallo lungo, Forlì conduce per 46-36. I biancorossi tornano sul parquet carichi a mille, e sono portati da Pierich sul 51-36 in appena un minuto. Scafati, però, è più lesta a replicare rispetto a prima: Jackson entra finalmente in fiducia e firma un -9 che dà entusiasmo ai suoi. Anche Ammannato prova a contribuire alla causa gialloblù, dando una spinta al punteggio sino al 56-50 di metà quarto. Gli errori di Forlì in fase di impostazione diventano troppi, e Scafati si avvicina ancora, ma una tripla di Johnson inverte la tendenza: la guardia newyorkese di Forlì fa ammattire la difesa avversaria e ristabilisce un certo margine sul 63-55 del 27′. L’Unieuro sembra aver ritrovato la più piena lucidità nel macinare gli attacchi, e torna anche a difendere aggressiva; dall’altro lato, è quasi soltanto Crow a tirare la carretta, firmando sulla sirena la tripla che porta il punteggio sul 67-60.

Le squadre, verosimilimente stanche, iniziano contratte l’ultima frazione, ma è di nuovo Crow a trovare il primo canestro dopo un minuto abbondante. Scafati si riavvicina così a sole cinque lunghezze di ritardo (69-64 al 32′). Pierich cerca di innestare un nuovo break per i suoi, e ancora un instancabile Johnson vola a canestro per il 74-67 del 34′. Sia Adegboye che Jackson regalano spettacolo dalla lunga distanza, e così il distacco non si modifica quando la metà del quarto è ormai stata scollinata. Ancora Jackson si mostra infallibile altre punti, e riavvicina Scafati sull’81-77 a poco più di tre minuti dal gong. Un’atmosfera già caldissima si fa incandescente, anche per i veleni di vecchia data fra Crow e il pubblico locale: la Givova riesce comunque a mantenersi vigile e attiva, cogliendo il -2 su un rapido contropiede di -neanche a dirlo- Derryl Jackson. La difesa tenace porta Castelli a commettere il quinto fallo, e i campani dalla lunetta arrivano a un solo punto di svantaggio (83-82 al 38′). Gli errori si moltiplicano per entrambe le formazioni, ma Crow piazza il sorpasso per i suoi con una tripla rapidissima. Inizia in finale da cardiopalmo: Johnson, in un clima sempre più teso, trova immediatamente il pareggio; Rotondo realizza poi i due liberi che si conquista (87-85 a 20” dalla fine). Anche Johnson è chirurgico dalla lunetta e infila così il +4 forlivese. Sulla rimessa, Dobbins infrange i cinque secondi e riconsegna il possesso a Forlì, che con Amoroso si garantisce il successo per 90-85.

Unieuro Forlì – Givova Scafati 90-85 (20-21, 26-15, 21-24, 23-25)

Unieuro Forlì: Melvin Johnson 29 (5/9, 4/9), Davide Bonacini 12 (6/9, 0/2), Simone Pierich 12 (1/2, 2/4), Ogooluwa “ogo” Adegboye 9 (1/3, 2/3), Ryan Amoroso 8 (3/3, 0/0), Paolo Rotondo 8 (2/4, 0/0), Riccardo Castelli 6 (2/2, 0/1), Michele Ferri 6 (0/2, 2/2), Francesco Paolin 0 (0/0, 0/0), Simone Ravaioli 0 (0/0, 0/0), Alessandro Del zozzo 0 (0/0, 0/0), Iba koite Thiam 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 26 – Rimbalzi: 31 4 + 27 (Ryan Amoroso 9) – Assist: 13 (Melvin Johnson 4)

Givova Scafati: Jackson Darryl joshua 23 (3/7, 5/6), Nicholas Crow 21 (4/8, 3/7), Yuval Naimy 19 (5/10, 2/6), Tommaso Fantoni 7 (2/7, 0/0), Marco Ammannato 7 (1/2, 1/1), Lupusor Ion 4 (2/2, 0/1), Dobbins Anthony andre 4 (1/3, 0/2), Marco Santiangeli 0 (0/0, 0/1), Luca Izzo 0 (0/0, 0/0), Metreveli Nika 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 20 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Tommaso Fantoni 8) – Assist: 15 (Yuval Naimy 10)

Forlì

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