Hollo-way, la strada per il successo di Trieste contro Agrigento

di Raffaele Baldini

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – MONCADA AGRIGENTO 75-70 (15-18, 18-17, 21-9, 21-26)

Pall. Trieste 2004: Fossati 0 (0/1), Tonut 6 (1/8, 0/5), Mastrangelo 5 (2/4), Grayson 8 (2/4, 1/3), Candussi 12 (6/8, 0/1), Carra 0 (0/2), Marini 8 (1/2, 2/4), Holloway 26 (7/12, 1/2), Prandin 10 (2/5, 1/3) N.E.: Norbedo M., Zidaric, Norbedo G.
Tiri Liberi: 18/29 – Rimbalzi: 36 21+15 (Holloway 21) – Assist: 11 (Grayson 4) – Cinque Falli: Marini
Moncada Energy Group AG: Vai 2 (1/2, 0/2), Evangelisti 6 (2/4, 0/2), Williams 14 (3/8, 1/1), Chiarastella 4 (2/2, 0/1), De Laurentiis 2 (1/4, 0/1), Saccaggi 20 (4/4, 2/8), Piazza 10 (3/3, 0/1), James Udom 2 (1/4, 0/1), Dudzinski 10 (3/7, 1/1) N.E.: Napoli
Tiri Liberi: 18/24 – Rimbalzi: 38 27+11 (Williams 8) – Assist: 12 (Williams 6)

QUINTETTI

Trieste: Grayson, Prandin, Tonut, Holloway, Candussi

Agrigento: Piazza, Williams, Evangelisti, Chiarastella, Dudzinski

Non si distrae Trieste dopo la sbornia napoletana; la squadra di Dalmasson subisce nel primo tempo la “goccia cinese” tattica proposta da Ciani, ma alla distanza porta a casa due punti di clamorosa importanza, grazie alla consueta intensita’ difensiva ed ad un Holloway straripante. Bell’inizio di partita con scelte competenti da ambo le parti, equilibrio totale nel gioco e nel punteggio: 6-6. Agrigento e’ una delle poche formazioni della A2 Gold che concede centimetri ma soprattutto chili ai giuliani; gioco forza un vantaggio nei secondi possessi offensivi con buona risposta di Candussi. Dalla parte opposta il solito Evangelisti ispirato sotto le volte del Palatrieste carica i compagni al sorpasso. Un stupendo servizio dietro la schiena di Piazza viene applaudito dai 3000 del Palatrieste, inerzia a favore dei siculi: 12-16 e time out di coach Dalmasson. Il mini play di coach Ciani continua a predicare pallacanestro dal palleggio, una visione di gioco da categoria superiore; finale di prima frazione con vantaggio esterno sul 15-18. Una bimane su assistenza di Tonut di Holloway risveglia il pubblico di casa e, come spesso accade, sveglia la truppa biancorossa; ma la Moncada non indietreggia di un centimetro, mantiene la stessa faccia con piena coscienza tecnica: 19-25. Momento di aridita’ realizzativa nel match, rotta dal sempre positivo Holloway; la pazienza degli ospiti e’ un fattore decisivo per stancare la difesa giuliana, Saccaggi mantiene Trieste a distanza. Agrigento sfrutta bene il bonus speso anzitempo dai giuliani e con un primo tempo di grande applicazione mantiene il vantaggio: 33-35. Pronti via e 8-2 di parziale, griffato Murphy Holloway (uno a caso), ma anche con un Candussi “cattivo” come poche volte: 43-39. La Moncada palesa una minor fluidita’ offensiva, frutto anche di un timing non perfetto, ma la Pallacanestro Trieste 2004 non crea un break incisivo; partita molto confusa, non bella, costellata di infrazioni. L’uomo delle triple ignoranti e’ dichiaratamente Leonardo Marini, due siluri da oltre l’arco creano il primo vero solco nel match a fine frazione: 54-44 su recupero e canestro di Mastrangelo. Prova a cambiare le carte in tavola Ciani proponendo una zona, ma l’inerzia ormai e’ tutta dalla parte giuliana, tanto da registrare una tripla di Grayson: 61-48 e time out ospite. Stefano Tonut, marcato benissimo, prova ad entrare in partita con le cattive (dopo aver provato con le buone), ma non e’ la sua serata; Mastrangelo e’ tornato l’invasato di sempre, lotta e convince Dalmasson a concedere minuti di qualita’. Finite le cartucce in casa sicula, tiri anche non contestati finiscono sul ferro e il tabellone viene mosso solo dalla linea della carita’: 62-52. Non rientra piu’ Piazza infortunato, e logicamente la coperta ospite diventa sempre piu’ corta, pur registrando la consueta applicazione dei compagni, riavvicinati al -5. Orrori arbitrali nel finale, Dudzinski da tre punti per il -4, ormai in sfida diretta aperta con Holloway; vince il secondo, e la Pallacanestro Trieste 2004 batte la Moncada Agrigento per 75-70, ricamando l’ennesimo miracolo stagionale, per la gioia di 3000 anime.

Fotogallery a cura di Dario Cechet

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