Il ruggito amaranto echeggia in campo: Trapani sopraffatta dalla FMC

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IL COMMENTO (di Roberta Di Mario)

Straordinaria vittoria della FMC Ferentino, questa sera al PalaPonteGrande, contro la Lighthouse Trapani dell’ex amaranto Ianes: 75-55. Dai presupposti sembrava una partita difficile da gestire e soprattutto da vincere per gli amaranto, che nel primo periodo hanno sofferto il pressing degli isolani, chiudendo infatti con uno svantaggio di 4 punti (11-15). Ma già dal secondo periodo i ragazzi di coach Gramenzi hanno ribaltato completamente le sorti della partita in loro favore; chiudendo il match con 20 punti di vantaggio su Trapani. La FMC è stata trascinata verso la vittoria da un’eclettico ed inarrestabile Green (19 punti; 8 rimbalzi difensivi e 3 assist), e dal tridente Bucci (13 punti)- Giuri (11 punti)- Mosley (11 punti; 7 rimbalzi totali e 2 stoppate), inutili sono stati i tentativi dei ragazzi (Renzi 10 punti, Baldassarre 11 punti e 5 rimbalzi, Rizzitiello 10 punti) di coach Lardo di arrestare l’avanzata amaranto. Una partita carica di tensione (il grande ritorno di Ianes, il fatto che non si vinceva in casa da molto tempo e la rincorsa al sogno play off), di errori su entrambi i fronti -ma che questa volta non hanno intaccato le convinzioni e la volontà dei gigliati- che portano a casa una grande e fondamentale vittoria.

FMC FERENTINO 75 – LIGHTHOUSE TRAPANI 55

Ferentino: Guarino 4, Bucci 13, Duranti, Pierich 9, Green 19, Garri 8, Paesano, Giuri 11, Parrillo, Mosley 11. Coach: Gramenzi.

Trapani: Renzi 10, Bartoli, Lowery 8, Baldassarre 11, Bossi 7, Rizzitiello 10, Ianes, Tabbi, Parker 5, Ferrero 4.

LA CRONACA (di Roberto Caporilli)

Quintetti

Ferentino: Guarino, Bucci, Green, Pierich, Mosley

Trapani: Parker, Lowery, Baldassarre, Ferrero, Renzi

Inizio di gara con ritmi molto bassi, con le squadre ancora imballate dopo la sosta per le Final Six: leggermente meglio i padroni di casa, avanti 5-4 prima di un break di 0-4 firmato Baldassarre, che spinge Gramenzi al time-out. Dopo la sospensione però le cose non cambiano: entrambe le squadre si affidano al tiro da tre punti raccogliendo pochissimo (08 Ferentino e 0/6 Trapani), dunque i punti arrivano prevalentemente dalla linea dei liberi e la prima frazione si chiude sull’11-15.

La partita si scuote improvvisamente all’inizio del secondo quarto: Bucci e Green colpiscono dalla distanza punendo la zona di Lardo e riportano avanti i padroni di casa, ma gli ospiti si tengono a contatto riuscendo a trovare buone soluzioni in entrata. Quando Green insacca un’altra tripla, buona per il 28-23 a 4′ dall’intervallo, la panchina ospite è costretta al time-out, ma poco dopo arriva anche un tecnico a Lowery, sfruttato a dovere da Ferentino. Renzi prova a riportare a contatto Trapani, ma Green segna dalla lunetta e serve Mosley, ricacciando gli avversari a -8 (34-26). La Lighthouse fatica a fare canestro, ma trova due miracoli allo scadere dei 24” con Baldassarre e Rizzitiello, così resta vicina sul 37-31 con cui si va all’intervallo.

In avvio di terzo quarto Ferentino prova subito a scappare con l’asse Guarino-Mosley in evidenza, Rizzitiello tenta di fermare l’emorragia con una tripla, ma Pierich gli risponde allo stesso modo per il +12 al 23‘. L’attacco trapanese trova pochissime soluzione, così la squadra di Gramenzi ha la strada spianata: una tripla di Bucci e un contropiede di Green, oltre ai viaggi in lunetta, valgono addirittura il 56-40 all’ultima pausa.

I siciliani provano a rifarsi sotto con le triple dei positivi Bossi e Rizzitiello che valgono il -10 all’alba della quarta frazione, ma è un fuoco di paglia perché le iniziative di Green e Giuri fanno volare Ferentino a +20 con poco più di 4′ da giocare (68-48). Il resto della partita è puro garbage time, finisce 75-55.

Ferentino risponde presente alla chiamata per i playoff, battendo largamente la Lighthouse Trapani sul parquet amico. Gli uomini di Gramenzi sfoderano per l’occasione una difesa estremamente incisiva, bloccando totalmente l’attacco trapanese, che non è mai riuscito a mettersi in ritmo. Dopo le difficoltà offensive del primo quarto, dovute a scelte di tiro sbagliate, i ciociari hanno sempre controllato la partita, dilagando nel secondo tempo, anche grazie alla pessima serata di Parker e Lowery. Con questa vittoria la Fmc aggancia la zona playoff, appaiandosi proprio a Trapani e a Veroli in settima posizione.

LA SALA STAMPA (a cura di Roberto Caporilli)

Lino Lardo: “Pensavamo di essere pronti dopo una settimana di allenamenti e volevamo fare una gara tosta, ma il campo ha detto campo contrario, orse è stata la peggior partita della stagione, ci sono nostri demeriti ma anche meriti di Ferentino. Nel primo quarto abbiamo avuto poca precisione al tiro da fuori, ma la difesa funzionava. Poi ci siamo afflosciati, siamo stati molto molli, senza cattiveria contro una squadra prettamente offensiva come Ferentino. Volevamo ribaltare l’andata , dispiace per chi ci segue, per i ragazzi che comunque hanno lavorato bene ma in campo sembrava che fossimo stati in vacanza. Crediamo di finire bene il campionato nonostante il calendario difficile, l’obiettivo salvezza è stato raggiunto con largo anticipo ma non siamo appagati,ora  dobbiamo pensare partita per partita e cancellare la prestazione di oggi, cercheremo il riscatto in casa con Verona. Ferentino è un’altra squadra rispetto all’inizio, vincere qui non era agevole, la brutta prova mi ha sorpreso, abbiamo difeso 15 secondi ad azione e loro spesso hanno fatto canestro vicino allo scadere dei 24, segno che qualcosa non ha funzionato anche nelle gambe dei ragazzi. Le nostre fortune le abbiamo fatte in casa, ma per fare un campionato di alto livello serve anche prendere qualcosa fuori. Comunque bisogna sempre tenere presente quale era l’obiettivo iniziale, in in questa stagione abbiamo riportato a Trapani il basket che conta e abbiamo iniziato a costruire con una base di italiani per il futuro”.

Franco Gramenzi: “Siamo partiti lenti, poi nel secondo quarto con 4 piccoli abbiamo iniziato a difendere ed è cambiata la partita. E’ difficile giocare con trapani, perché è una squadra sporca che difende anche con le mani, infatti negli ultimi 5 minuti abbiamo solo aspettato senza giocare. La gara era importante, non potevamo sbagliare, ora continuiamo a lottare per i playoff. Oggi è un punto di partenza, è iniziato lo sprint finale, ci sono altri scontri diretti. Non siamo mai stati in queste zone ma da quando siamo al completo questa squadra ha fatto tanti punti, escluse le due sciocchezze in casa con Biella e Trieste, quando parlavamo di assenze non era casuale, possiamo giocarcela, continuiamo a lavorare. Oggi e a Brescia siamo stati bravi a non far rientrare gli avversari, l’esperienza della partita casalinga con Biella ci ha insegnato tanto. Nelle ultime 5 partite può succedere di tutto, ci sono molti scontri diretti, l’importante comunque è vincere, in casa non si può fallire ma si devono trovare anche vittorie in trasferta. La grande differenza la fanno finora le sconfitte in casa, ma sono convinto che andando avanti, salendo in classifica e scaldandosi l’ambiente il nostro campo sarà più caldo e il pubblico aumenterà, come successo nell’anno della promozione. Siamo lì, ora dipende solo da noi, se continuiamo a vincere il resto non conta”.

LE PAGELLE (a cura di Roberto Caporilli)

Ferentino

Guarino 5: all’inizio spara a salve dall’arco (06 nel primo quarto), poi nel secondo tempo si riscatta parzialmente dando il solito contributo nell’organizzazione dell’attacco.

Bucci 6,5: nel primo quarto sembra non essere sceso in campo, poi diventa protagonista nel secondo periodo, contribuendo a sbloccare l’attacco amaranto con canestri importanti.

Duranti s.v.

Pierich 6,5: in una serata in cui la sua arma preferita, il tiro da fuori, non funziona come dovrebbe, riesce comunque a rendersi utile alla causa, soprattutto dando avvio alla fuga dei suoi nel terzo periodo.

Green 7,5: altra prestazione da leader per l’esterno amaranto. Insieme a Bucci è protagonista della rimonta nel secondo periodo, poi guida i compagni con giocate importanti per staccare Trapani e tenerla a bada, è sempre lui l’anima del gioco ferentinate. MVP

Garri 5,5: in attacco non riesce mai ad essere protagonista, ma si fa notare per una buonissima difesa su Renzi e in aiuto.

Paesano s.v.

Giuri 7: trova molto spazio anche a causa della serata non esaltante di Gaurino, è un pericolo costante per la difesa di Lardo e si fa notare nel break decisivo del quarto periodo.

Parrillo 5,5: attento e aggressivo in difesa, ma in attacco non dà nessun contributo alla causa.

Mosley 6,5: oltre al solito lavoro difensivo, stasera si mette in mostra anche con alcuni buonissimi movimenti vicino al canestro.

 

Trapani

Renzi 6: lotta come un leone sotto i tabelloni, in attacco deve costruirsi da solo tutti i tiri e le percentuali ne risentono.

Bartoli s.v.

Lowery 4,5: non è davvero la sua serata, non riesce mai a entrare in partita e il 3/12 dal campo lo mostra chiaramente.

Baldassarre 6: inzia molto bene, poi si spegne alla distanza come il resto dei suoi compagni, ma l’atteggiamento resta sempre quello giusto.

Bossi 6,5: la brutta prestazione di Parker gli apre spazi importanti e lui ripaga il coach con una buona gestione e qualche iniziativa interessante, ma non è certo lui a dover guidare la squadra.

Rizzitiello 7: uno dei pochi ad avere spunti interessanti in attacco e l’unico a tirare con precisione, probabilmente avrebbe meritato più spazio.

Ianes 5: anche lui dà tutto quello che ha, ma la caratura fisica e tecnica degli avversari è troppa per riuscire a ben figurare.

Tabbi s.v.

Parker 4,5: pessima serata per lui, non mette mai in ritmo i compagni e se la squadra non gira la colpa è soprattutto sua.

Ferrero 4,5: impalpabile, quasi ci si dimentica della sua presenza in campo. In una serata in cui i due americani non si vedono, anche lui non trova mai una soluzione interessante.

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