Imola stupisce con Valenti, Trento cade al PalaRuggi

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IMOLA (BO) – Dopo un lungo periodo di assenza casalinga dell’Aget Imola, ecco riaprirsi le polverose e innevate porte del Palaruggi. Questa volta, accolti in un palazzetto sempre più deserto, è la Bitumcalor Trento. Con i suoi 16 punti in classifica, la Bitumcalor occupa la 10° posizione in classifica, rispetto all’ultima posizione dei romagnoli, con esattamente la metà dei punti.

Partita pressoché “inutile” dal punto di vista della classifica, ma che potrebbe essere come al solito una buona occasione per Imola di riavvicinarsi un po’ alle zone limitrofe al 15esimo posto.

Scatta la sfida tra Gay e Elder sul filo dei 3 punti – Via con la palla due subito conquistata dall’Aget, che viola il canestro con 2 punti in appoggio, immediatamente recuperati da Garri. Inizia bene la serie di tiri da 3 punti per Gay: 1/1 per lui. Imola che parte molto bene e dimostra di saper dosare bene organizzazione a grinta. Altri 3 punti per Gay già a quota 8 dopo neanche 4 minuti, il che fa prospettare una linea da 3 infiammata per tutta la partita. Pascolo da sotto riassetta un attimo la differenza al tabellone:  10 a 7 dopo 5 minuti. Elder da 3 punti regala ai trentini il pareggio a 10. Una partita molto interessante e con grandissimo agonismo senza neanche un’esclusione di colpi. L’Aget sembra cedere qualcosa sbagliando un po’ troppo, e facendosi sorpassare da una riaccesa bitumcalor: 12-14 (7 minuti giocati). Primi 2 punti di Frassineti che riposizionano le due squadre sul pareggio a 14. Imola prende come al solito il vizio di tirare sempre da fuori piuttosto che cercare 2 punti più facili in penetrazione. Anche dalla lunetta iniziano gli errori, con Foiera che ne infila solo 1 sui 2 concessi dopo il fallo di Garri. Errore preso però come incentivo per piazzare un tiro dalla lunga distanza. Riappare Gay sotto canestro, che però sbaglia proprio in contemporanea allo squillo della sirena di fine tempo. Tabellone congelato sul 18 a 22 a sfavore dei padroni di casa.

Imola inizia a perdere il centro con lo stand-by di Gay e Trento ne approfitta – Quarto riaperto dal nigeriano Umeh da 3 punti, che vantano ora ben 7 punti di vantaggio. Imola sta soffrendo il fortissimo pressing degli avversari e continua a perdere punti: dopo da tripla di Spanghero e 12 minuti giocati le noccioline da recuperare per la formazione di Coach Fucà sono già 11, sul 20 a 31. Gay incredibilmente scadente in penetrazione, dove non riesce ad imporsi alla estenuante difesa creata appositamente per lui. Arriva però Foiera con un’altra tripla. Tempo 5 secondi, e anche Umeh infila altri 3 punti: 11 per lui fino ad ora. Il punteggio a 6 minuti dal termine del periodo è di 25 a 34: distacco sempre marcato e costante a scapito di Imola. Un vantaggio che sembra irrecuperabile per i biancorossi, che non riescono a guadagnare neanche un punto e trovando sempre una contro risposta avversaria equivalente al punteggio appena messo in cassaforte. Detto e fatto: arrivano 4 punti in neanche 10 secondi per Imola che riducono drasticamente il vantaggio degli ospiti. Ovviamente Conte non è d’accordo e mette una tripla per ridurre il danno provocato da Masoni e Foiera. Ancora 9 i punti da recuperare per l’Andrea Costa, una sfida quasi impossibile. Ottimo canestro e fallo guadagnato da Mirko Turel dopo un’entrata in contropiede a dir poco spettacolare, che fanno quasi perdonare il tiro dalla lunetta miseramente sbagliato. Meno di 3 minuti al termine del conto alla rovescia e la situazione è di 32 a 41. Ora Imola sta giocando allo stesso livello di Trento, ma continua ad avere un mattoncino non indifferente che la separano dal pareggio. Ennesimo errore da sotto di Gay: dopo una partenza in 4a a inizio partita, è scomparso dal palcoscenico e continua a collezionare errori. Brutta tegola per Imola che concede 2 canestri e fallo consecutivi, che certamente bene non fanno al famoso svantaggio che si portano dietro da oltre 15 minuti. Mancano 35 secondi e il tabellone recita 34 a 45, neanche oggi si respira aria di ottimismo tra gli spalti. Neanche la tripla di Turel risolleva gli animi: i 3 punti infatti sono subito recuperati da Pascolo, con un tiro poco dentro ai 3 punti proprio sulla sirena. 37 a 48 sono i numeri dettati da quello spione del tabellone, che testimonia come al solito la difficoltà di Imola.

 Imola dalla grande forza, ma è troppo incostante e da alti e bassi – Apre il quarto una bella entrata di Valenti in contropiede, che si porta a quota 9 nel tabellino personale. Ora è l’Aget a fare i giochi insieme al risvegliato pubblico. Parziale di 6-0 nei primi 2 minuti di ripresa, un intervallo più che efficace per riassettare un attimo le idee della formazione biancorossa. Pascolo zittisce però il palazzo subendo un canestro e fallo che dimezzano i punti raggiunti con marcata difficoltà dai padroni di casa. Fortuna che arriva Valenti, che ottenendo un fallo in attacco, permette a un rinnovato Gay di incrementare il suo punteggio personale di 2 punti. Garri, oramai guadagnatosi l’appellativo di “guastafeste” dall’intera tifoseria biancorossa, regala altri 3 punti alla sua Bitumcalor, ricordando quanto il loro vantaggio sa inviolabile. Maestrello però ha alcuni dubbi su quest’ultimo punto e da prova del contrario: 3 punti per lui dall’angolo che fanno infiammare l’intero palazzo. Ora sono solo 4 i punti da recuperare per l’Aget,, che ha ridotto drasticamente il suo svantaggio. 2/2 per Elder dalla lunetta, dopo un fallo di Foiera. 50 a 55 quando mancano solo 3 minuti al termine del 3° quarto. Un demoralizzante contropiede di Spanghero (8) costringono Coach Fucà al timeout. Si è quindi tornati a uno svantaggio di 9 punti; rimonta quindi inutile per gli imolesi che arrancano. Appoggio di Foiera, che ha raggiunto la doppia cifra, a 1 minuto dalla fine. Pascolo compensa e anche lui raggiunge la doppia cifra, a quota 11. Suona la sirena e il punteggio è di 54 a 64, ancora un grande svantaggio di Imola tutto da recuperare.

Un recupero grandioso e un Valenti in fiamme regalano la vittoria ai padroni di casa – Ultimo quarto che stabilirà finalmente l’esito di questa avvincente partita, che vede Trento in grande vantaggio, ma mai dominatrice assoluta. Imola invece da  alti e bassi e che non riesce a tenere il passo degli ospiti trentini.  Foiera da sotto, arriva a quota 13. Un’ottima partita per lui anche quest’oggi, anche se soltanto la sirena dei 40 minuti potrà dirci se sarà sufficiente. 62 a 67 dopo un’entrata di Turel e un contropiede di Valenti fanno riaccendere un piccolo barlume di speranza alla tifoseria  di casa e le ricordano che non tutto è perduto, per il momento. Un coro di fischi e urla fanno perdere una palla importantissima a Umeh che permette ad Imola di rosicchiare altri 2 punti sul loro svantaggio. Lo svantaggio ora non sembra più così pericoloso: solo 3 punti infatti li separano dal tanto agognato pareggio a cui oramai da 30 minuti si aspira. Un fallo tecnico che potrebbe essere una porta per Imola: dopo il 2/2 di Elder su fallo di Foiera arriva il 2/2 di Gay sul tecnico. Palla spesa malissimo però dal giovane Turel, che con un’airball su tiro regala il possesso alla Bitumcalor. Altro fallo commesso da Trento, questa volta da Umeh, che con il 2/2 fondamentale di Turel portano Imola a -1 a 3 minuti dalla fine. Altra palla recuperata da un’Aget selvaggia, che però vede la palla girare inutilmente attorno dopo il tiro da 3 di Frassineti. Ancora -1 per Imola che ha recuperato con Frassineti i 2 punti dalla lunetta di Garri. Ora si è sul 70 a 71. Ancora un furto di palla: ma un fallo in attacco di Turel impedisce nuovamente a Imola di sorpassare gli avversari. L’aria pesantissima del palazzetto fa fare il 5° fallo a Foiera, che è costretto a sedersi in panchina. Elder non perde l’occasione per mandare a +3 la sua squadra, anche se Gay riesce con ottimo tempismo a recuperare il danno fatto dall’americano. Ancora palla recuperata per Imola che si guadagna una rimessa. La difesa troppo pressante manda in lunetta Rodolfo Valenti, che finalmente porta Imola a +1 sulla invalicabile Bitumcalor. Mancano solo 21 secondi e il punteggio è 74 a 73. A 8 secondi arriva il fallo di Masoni su Umeh, che preso dalla tensione li sbaglia incredibilmente tutti e 2. Ora situazione ribaltata, con Valenti in lunetta di nuovo dopo un fallo intenzionale immediato di Trento. 2/2 per l’italiano che supera i 20 punti: che partita per lui oggi! Ora Imola in vantaggio di 3 punti, commette giustamente fallo. Rimbalzo per i trentini dopo un altro libero intelligentemente sbagliato, che tirano immediatamente da 3 senza risultato. In quell’istante, suona la sirena: 76 a 74 dopo una partita al cardiopalma e con nessuna dominatrice

 

AGET IMOLA – BITUMCALOR TRENTO 76-74 (18-22, 37-48, 54-64)

AGET IMOLA: Turel 9, Dirella, Chillo 2, Maestrello 5, Valenti 21, Frassineti 4, Masoni 2, Filippini, Foiera 15, Gay 18.

BITUMCALOR TRENTO: Umeh 13, Pascolo 14, Valer, Forray 4, Dordei ,Basile, Bossi, Garri 13, Elder 12, Conte 7, Spanghero 11.