Impresa Scafati, sbancata Casale

La Givova aggredisce il match con un Frazier sugli scudi, fondamentale anche nel contenere la rimonta della Junior.

di La Redazione

Novipiù Casale Monferrato – Givova Scafati 64-72 (16-20, 12-26, 19-16, 17-10)

Novipiù Casale Monferrato: Deshawn Sims 15 (6/11, 1/3), Chris Roberts 11 (3/5, 1/4), Niccolò Martinoni 11 (3/3, 0/3), Davide Denegri 11 (1/5, 2/3), Simone Tomasini 7 (1/5, 1/2), Gora Camara 7 (3/4, 0/0), Fabio Valentini 2 (1/1, 0/1), Alessandro Piazza 0 (0/1, 0/2), Luca Cesana 0 (0/1, 0/3), Leonardo Battistini 0 (0/0, 0/0), Leonardo Da campo 0 (0/0, 0/0), Alessandro Sirchia 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 39 7 + 32 (Deshawn Sims, Gora Camara 8) – Assist: 17 (Simone Tomasini 5)

Givova Scafati: J.j. Frazier 28 (7/12, 3/6), Deshawn Stephens 12 (6/13, 0/0), Riccardo Rossato 12 (3/4, 1/4), Nicholas Crow 7 (0/2, 2/5), Abdel pierre Fall 6 (3/6, 0/1), Marco Ammannato 5 (2/3, 0/3), Claudio Tommasini 2 (1/4, 0/1), Ion Lupusor 0 (0/0, 0/0), Nikola Markovic 0 (0/0, 0/0), Luigi Spera 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 17 – Rimbalzi: 37 7 + 30 (Deshawn Stephens, Marco Ammannato 10) – Assist: 19 (J.j. Frazier 7)

Per la prima volta stagionale dopo dieci giornate, è stato saccheggiato il PalaFerraris, rettangolo di gioco della Novipiù Casale Monferrato, capolista del girone ovest del campionato di serie A2. Protagonista di questa impresa è stata la Givova Scafati, che, nonostante l’indisponibilità di Contento (i cui tempi di recupero dall’infortunio sono tutti ancora da stabile), si è resa protagonista di una gara gagliarda, convincente, determinata e di grande personalità, che ha praticamente gestito sin dall’inizio, conservando sempre un discreto margine di vantaggio. Prestazione da incorniciare per gli uomini di coach Perdichizzi, che hanno fatto della difesa la propria arma vincente, conquistando così due punti importantissimi, che riportano morale ed entusiasmo negli spogliatoi e tra i supporters gialloblù.

LA PARTITA

Entra subito nel vivo la sfida del PalaFerraris. La Givova è reattiva sin da subito, inizia di gran carriera e, grazie ad una buona difesa e ad oculate scelte di tiro, conduce le ostilità nei primi frangenti del gioco (6-13 al 6’), caratterizzati da un buon impatto di Rossato e Stephens. Reagisce con veemenza la squadra di casa, che si affida all’esperienza di Sims, Martinoni e Tomasini per azzerare il distacco (13-13 al 18’). La parte finale del primo periodo è però nuovamente di marca viaggiante (16-20).
La Givova non molla, si affida alla mano calda di Crow e alle transizioni di Rossato e Frazier per mettere in difficoltà l’avversario e raggiungere un vantaggio superiore alla doppia cifra (16-27 al 13’). Mentre i padroni di casa faticano a trovare la via del canestro, ne approfittano gli ospiti per conservare un buon margine di vantaggio (20-31 al 15’) ed anche rimpinguarlo, grazie alla buona prova di Fall e di Frazier (23-39 al 19’). Si arriva così all’intervallo lungo sul punteggio di 28-46, con una tripla di Frazier sulla sirena e con un finale in crescendo di Rossato.
I locali riprendono le ostilità con il piglio giusto (36-48 al 23’), nonostante un po’ di confusione in entrambe le parti del campo. Provano ad alzare i ritmi della contesa, nel tentativo di rimetterla in piedi, ma la difesa gialloblù è invalicabile, così come la personalità, la determinazione e la voglia di far propria la posta in palio (36-54 al 25’). La Junior non ci sta e, pigiando il piede sull’acceleratore, cresce di intensità (43-54 al 26’). La sfida non lascia un attimo di respiro, è vibrante e divertente, ma al termine della terza frazione è ancora saldamente nelle mani della compagine dell’Agro (47-62).
Calano i ritmi ed anche la frequenza dei canestri nella parte iniziale dell’ultimo quarto di gioco, nel quale prendono piede le giocate sotto le plance, in particolare di Camara, una spina nel fianco della difesa ospite e protagonista del 55-64 al 35’. Fa fatica la difesa scafatese a tenere il ritmo e l’intensità dei precedenti periodi, anche perché i locali cambiano volto con Denegri, Roberts e Martinoni, bravi a rimettere in discussione il risultato (62-66 al 38’). Ma è un fuoco di paglia, perché nelle ultime azioni è il folletto Frazier a mettere in cassaforte i due punti (64-72).

LE DICHIARAZIONI

Coach Giovanni Perdichizzi: «Sapevamo che per vincere a casale Monferrato avremmo dovuto disputare una partita solida e di grande spessore, soprattutto in difesa. I 28 punti concessi ai locali nella prima parte di gara la dice lunga sull’atteggiamento difensivo avuto in campo. Siamo stati capaci di gestire al meglio il ritmo della partita contro una squadra ben allenata, riuscendo a limitare il loro gioco abituale. La difesa è stata la chiave di volta della nostra vittoria, che dedico ad Enrico Longobardi, che domani compie 21 anni, ed alle famiglie dei miei concittadini di Barcellona Pozzo di Gotto tragicamente scomparsi in seguito ad una esplosione all’interno di una fabbrica di fuochi d’artificio, dove lavoravano».

FONTE: Uff. Stampa Basket Scafati 1969

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