Jesi gioca col cuore e bombarda da 3 punti, rimonta e sconfigge Veroli 74-58

di Eugenio Agostinelli

La Fileni BPA Jesi nella 9^ giornata del campionato di A2 Gold supera il Basket Veroli col punteggio di 74-58 e porta a casa la seconda vittoria stagionale, dopo le ultime due sconfitte in quel di Mantova e Torino e si ripete dopo la vittora casalinga con Ferentino. Il PalaTriccoli (1739 spettatori) ha accolto calorosamente il ritorno in campo di Mason Rocca, che dopo un anno di inattività per un grave infortunio alla caviglia è tornato solo oggi a calcare il parquet. Jesi, che per la prima volta in stagione ha avuto tutti quanti gli uomini a disposizione (tranne Marsili che ha avuto problemi fisici dell’ultim’ora), ha potuto preparare la partita contro i laziali con tranquillità e Lasi ha lavorato su tutti gli aspetti del gioco, rimettendo in piedi una partita che nei primi 4’ era iniziata nel peggiore dei modi, con un parziale di Veroli per 0-15. Jesi ha avuto punti e difesa da Borsato (16 con 4/5 da 3) ed Elliott (15+7 rimbalzi), a cui si aggiungono i 14 di Miller (con 5/17 al tiro) e gli 11 con 6 rimbalzi di Migliori. Rocca è sceso in campo per 28’ ed ha segnato 4 punti raccogliendo 7 rimbalzi, ed ogni sua giocata era accompagnata dagli applausi scroscianti del pubblico, segno di quanto un giocatore di tale valore e carisma sia mancato alla Fileni di questa prima parte di stagione. A Veroli non bastano i 23 con 7 rimbalzi di Legion, che coadiuvato da Grande (14) e Wojciechowksi (11) non è riuscito a mantenere il vantaggio accumulato nel primo quarto, complice anche la scarsa esperienza della squadra ad alti livelli. Comunque da sottolineare la prova del team di D’Arcangeli, che nonostante la giovane età ha combattuto, conducendo la gara per i primi 20’ di gioco salvo poi cedere alle triple della squadra di casa. Da sottolineare la percentuale da 3 punti di Jesi, che tirando con 13/27 dall’arco è riuscita a chiudere anzitempo la gara grazie alle triple di Borsato, Elliott e Miller. 1° QUARTO: Inizio di partita terrificante per la Fileni BPA: Veroli fa 7/8 al tiro nei primi 4′ ed infligge ai padroni di casa un parziale pesantissimo di 0-15, con Jesi che sbaglia 8 conclusioni. Grazie ai canestri di Legion e Wojciechowski i ciociari vanno scappano, il timeout indispensabile di Lasi permette agli arancioblu di mettere a referto i primi 2 punti della serata con capitan Maggioli, con il pubblico che festeggia il canestro come un goal. Pochi secondi prima, da segnalare il ritorno effettivo in campo di Mason Rocca: l’ingresso sul parquet del lungo jesino è stato festeggiato calorosamente dai tifosi di fede arancioblu con un lungo applauso nonostante la pessima situazione della squadra. Ma Jesi in attacco continua a stentare ed in difesa i giocatori sembrano quasi disorientati, con i continui canestri di Veroli che non aiutano di certo i ragazzi in arancione, ed a 2:38 dal termine dei primi 10′ il divario torna ad essere di ben 16 lunghezze, col tabellone che indica 9-25 ed i tifosi che si stanno già stancando dell’atteggiamento remissivo della loro squadra. Elliott è l’unico jesino che vuole provare a riacciuffare la partita, proprio lui che tanto è stato contestato dai suoi tifosi per non dare ciò che potrebbe in campo, ma con la prestazione di Torino (33+9) può aver dato loro un motivo per credere nelle sue capacità. Borsato si sblocca ed infila la prima tripla della sua serata, Veroli però risponde con Legion; 4 punti consecutivi di Migliori ed il canestro finale sempre dell’ex Roseto permettono agli ospiti di andare in panchina in vantaggio di 12 lunghezze dopo i primi 10′, col punteggio di 17-29. Inquietanti le percentuali jesine al tiro, che nei quarti a seguire avranno un dannato bisogno dell’apporto di Miller, ancora a secco, e Santiangeli, che a Torino ha offerto una buona prestazione dall’arco dei 3 punti. 2° QUARTO: Jesi nel secondo periodo entra in campo con un piglio diverso, si può dire che stavolta sia scesa in campo effettivamente: parziale di 6-0 per i locali, chiuso infine da una bella schiacciata del giovanissimo La Torre, anche se tutte e due le squadre stanno tirando con percentuali molto basse in questi secondi 10 minuti di gioco (dopo 5′ il parziale è momentaneamente sul 6-2 a favore dei padroni di casa, si potrebbe fare meglio). Si sblocca finalmente Miller, che dopo una penetrazione assorbe il contatto e segna 2 punti, anticipando una fase di digiuno dove per 60 secondi nessuno dei due quintetti riesce a muovere la retina. Veroli tra palle perse e tiri sbagliati sembra in confusione, D’Arcangeli è costretto a rimettere in campo Legion per non perdere il controllo dell’incontro, ma le cose non sembrano migliorare granché. Con un canestro di Borsato Jesi si porta a -6 e, complice una palla persa banalmente dal classe ’97 Savoldelli per infrazione di campo, ha anche l’occasione di arrivare ad un canestro di distanza da Veroli, ma Maggioli perde la maniglia e Cacace (vorrei scrivere baby, ma per la squadra ciociara sarebbe una ripetizione data la giovanissima età media dei ragazzi giallorossi) gliela porta via, con Legion che subisce fallo e converte i 2 liberi a disposizione per riportare i suoi sul +8 (27-35 a 3′ dall’intervallo lungo). Allora Borsato prende Jesi sulle sue spalle e con 5 punti consecutivi, inframezzati dal canestro di Wojciechowski, riavvicina Jesi e la porta negli spogliatoi con un gap di soli 5 punti, 32-37. 3° QUARTO: Al rientro dagli spogliatoi prosegue la missione della Fileni BPA Jesi, nel suo tentativo di rimonta nei confronti di una Veroli che sembra già non averne più, tesi dimostrabile dai numerosi canestri sbagliati nel secondo periodo. Lasi schiera un quintetto diverso dal solito, con Rocca, Borsato e Migliori in campo e Procacci, Santiangeli e Maggioli a sedere, con questi ultimi tre che non stanno giocando la loro miglior partita. La tripla di Miller porta subito le squadre a 2 punti di distanza, ed il pubblico casalingo spinge come mai quest’anno i propri giocatori verso la rimonta, che solo qualche minuto prima sembrava impossibile a larga parte dei presenti. Legion sbaglia, dall’altra parte lo imita Miller, ma Rocca conquista il rimbalzo in attacco e firma la parità a quota 37 tra la gioia dei tifosi, e D’Arcangeli non può fare altro che rifugiarsi in timeout per tentare di riacciuffare una partita che si sta incanalando nel binario sbagliato. Legion con una schiacciata alla ‘Statua della Libertà’ ridà il vantaggio ai suoi, lo segue Grande che dopo una palla persa di Miller segna altri 2 punti. Ma dall’altra parte Elliott non vuole saperne di tornare in svantaggio e con una tripla riavvicina ancora una volta Jesi, che poi compie il nuovo sorpasso grazie al canestro dalla lunga distanza di Migliori, dopo che gli ospiti avevano sbagliato 2 conclusioni consecutive dall’arco. Da questo momento in poi è monologo jesino: il duo USA Elliott-Miller firma i successivi 10 punti tirando con percentuali vertiginose; ma la fuga jesina è favorita anche (e soprattutto?) dalla difesa e dalla prestazione terribile nella metà campo offensiva di Veroli: 3 punti in 8 minuti (!)  per 7 punti totali nel quarto, la partita che non va ancora agli archivi ma è già ben impacchettata, col punteggio che dopo 30′ indica 57-44 per Jesi. Piccolo dato statistico: Veroli nel terzo periodo ha tirato 3/15 dal campo, con 0 canestri su 6 tentativi dai 6,75 m. 4° QUARTO: Ultimo parziale di gioco di ordinaria amministrazione per Jesi, che deve solo occuparsi di gestire il risultato e di non consentire agli ospiti di rifarsi sotto e prendere fiducia. Ma quando incontri una serata di grazia come è capitato alla Fileni questa sera (la squadra di Lasi chiuderà con 13/27 dall’arco) puoi star tranquillo; Veroli fatica ancora a trovare la via del canestro, è Legion l’unico che prova in qualche modo a riaprire una gara che ha ben poco da dire ormai, ed anche D’Arcangeli nelle sue movenze lascia trasparire una più che lecita rassegnazione. Elliott e Borsato continuano a martellare da 3 punti, si sblocca finalmente anche Santiangeli che segna il suo unico canestro della serata, ma da sottolineare c’è un alley hoop della coppia Borsato-Miller che ha fatto letteralmente venire giù il PalaTriccoli. Nel finale c’è più spazio per i giovani Picarelli e Benvenuti, mentre un’ “ave maria” da centrocampo di Grande, finita a bersaglio al termine dei 24′, ha fatto balzare i presenti sui propri posti. Partita che si chiude sul punteggio di 74-58, un punteggio che può sembrare bugiardo alla luce della partenza lampo dei ciociari che però, oltre a quella, hanno portato poco altro in una fredda serata di Novembre. I 23 punti di Legion non sono bastati ad una squadra che, costruita con un budget ridotto all’osso, ha deciso di puntare tutto su parte dei giovani più promettenti d’Italia, che però debbono ancora farsi le ossa a questi livelli. Jesi esce tra gli applausi scroscianti del pubblico che festeggia la seconda vittoria casalinga consecutiva e seconda in assoluto, affiancando proprio Veroli in classifica a quota 4 punti.   TABELLINI FILENI BPA JESIBASKET VEROLI 74-58 FILENI BPA JESI: Maggioli 8, Benvenuti 2, Borsato 16, Migliori 11, Rocca 4, Procacci 1, Elliott 15, Santiangeli 3, Picarelli 1, Miller 14. Coach: Maurizio Lasi BASKET VEROLI: Savoldelli, Grande 14, Forte, Legion 23, Radonjic ne, La Torre 2, Cacace, Bucarelli, Cucci 1, Wojciechowksi 11, Shaw 7. Coach: Germano D’Arcangeli PARZIALI: 17-29; 15-8; 25-7; 17-14 MVP BASKETINSIDE.COM: STEFANO BORSATO (FILENI BPA JESI): 16 punti (2/2 da 2, 4/5 da 3), 2 rimbalzi, 3 assist, 1 palla persa, 1 palla recuperata, 3 falli fatti, 20 di valutazione

Fotogallery a cura di Andrea Medici

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