La difesa di Casale è troppo per Agrigento, vittoria della capolista al PalaMoncada

Spazi intasati e braccia troppo alte per gli attacchi agrigentini, la squadra di Ramondino dimostra di meritare ampiamente il primato in classifica.

di Salvo Trifirò

Dopo la vittoria “scacciacrisi” di domenica contro Tortona, Agrigento, vogliosa di dare continuità ad un’inerzia che pare positiva, riceve la prima della classe. Casale Monferrato arriva dalla vittoria interna contro Treviglio e cerca di mantenere il primato. Per farlo, mette in campo la solita intensità difensiva che costringe i siciliani a qualche problema in attacco. La squadra di Ciani però sfodera l’arma numero uno di quest’anno, il tiro dalla lunga ma viene limitata alla grande dall’intensità ospite. Alla fine della gara è 64-75 in favore degli ospiti.

Quintetti:

Agrigento: Zugno, Williams, Evangelisti, Cannon, Zilli.

Casale Monferrato: Bellan, Tomassini, Sanders, Martinoni, Marcius.

Primo Quarto:

Match che inizia subito bene per Agrigento che trova la tripla di Jalen Cannon, risponde dall’altro lato Casale che arma l’estro e la visione di gioco di Tomassini. Il play di Casale fornisce assist per il suo centro Marcius, il quale trasforma il tutto in punti. Agrigento non molla e trova i canestri di Zilli ed Evangelisti che riportano a contatto la squadra siciliana. L’equilibrio si rompe con la tripla di Martinoni che porta sul +7 Casale, costringendo al time-out Ciani. Agrigento esce dal time-out molto più concentrata dal punto di vista difensivo, in attacco invece continua ad essere Cannon l’unico terminale offensivo. Il quarto si chiude con una distrazione dei padroni di casa che, con ancora un fallo da spendere prima del bonus, lasciano tirare Valentini per la tripla del +8, 17-25.

Secondo Quarto:

Agrigento entra con la faccia giusta, Lovisotto mette 4 punti di fila, ma è la difesa che riporta a contatto i biancazzurri, 25-21. Basta solo una buona difesa a Casale per riprendere fiducia ed alzare nuovamente i ritmi in attacco ed in difesa, tripla di Denegri e schiacciata di Marcius, 21-32 e nuovo massimo vantaggio per gli ospiti. Rientra dalla panchina Cannon e l’inerzia cambia nuovamente, l’americano prima ssegna e poi subisce fallo su un tap-in che fa infuriare Ramondino, il coach campano chiama il primo time-out della gara. Agrigento prende l’inerzia dalla propria parte e trova due triple di Guariglia fondamentali ma dall’altro lato sale in cattedra Martinoni che mantiene vivo e consistente il vantaggio dei suoi, secondo quarto che si chiude sul 38-42.

Terzo Quarto:

botta e risposta in apertura tra Sanders e Zugno dalla lunetta, poi Casale scava un bel solco e trova un 9-0 di parziale con le triple di Martinoni e Sanders. Agrigento riesce a reagire all’istante con il gioco da 3 punti di Zilli. La squadra piemontese dimostra grandissima lucidità e solidità resistendo al tentativo di rimonta di Agrigento alzando le barriere difensive nonostante un livello offensivo mediocre. Uniche luci in attacco sono la tripla di Martinoni e il jumper di Blizzard. Agrigento non riesce a trovare il canestro su azione, rimanendo a debita distanza grazie ad una discreta percentuale ai liberi, chiude lo splendido appoggio di Williams il terzo quarto, 57-62.

Quarto quarto:

Severini allunga il vantaggio sul +7 al termine di un’azione corale della squadra di Ramondino. Due minuti di totale confusione in campo, protagonisti gli arbitri che sono protagonisti in negativo di sviste in entrambi i lati del campo che condizionano lo svolgimento della gara, ci mettono molto anche i giocatori con errori banali, momento che può essere definito “anti-basket” spezzato dal time-out di Ciani. La difesa di Casale è davvero un piacere per gli occhi, riesce a limitare le bocche di fuoco agrigentine, costringendoli a tiri difficili e palle perse. A 2 minuti dalla fine sono 7 i punti da recuperare per la squadra siciliana che non riesce davvero in nessun modo ad arrivare al ferro, Casale porta a casa un’altra vittoria costruita grazie ad una difesa davvero ammirevole. Risultato finale sul 64-75.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy