La grinta di Forlì non basta, Torino corsara al PalaCredito

0

Crolla il fortino forlivese dopo cinque vittorie casalinghe consecutive, a portare a casa la partita, al termine di una battaglia continua, sono i ragazzi di Coach Pillastrini. E’ un match equilibratissimo quello andato in scena questa sera in quel di Forlì (massimo vantaggio +14 Torino nel secondo periodo), ma alla fine l’esperienza di Torino e in particolare dei suoi tre uomini più importanti ha avuto la meglio. Mancinelli, Amoroso e Bowers, infatti, hanno chiuso l’incontro negli ultimi minuti di gioco, con un parziale di 9-0 che ha definitivamente fatto pendere la bilancia in favore dei piemontesi, che tornano sotto la Mole dopo una trasferta non facile.

TORINO AVANTI D’ESPERIENZA ALL’INTERVALLO – Classico quintetto di partenza per Coach Galli, che schiera Saccaggi-Ferguson-Crow-Sergio-Cain; risponde Pillastrini con Gergati-Bowers-Mancinelli-Evangelisti-Amoroso. Iniziano bene i piemontesi, con due penetrazioni vincenti prima di Amoroso e poi di Mancinelli, aiutati anche da un Mancinelli molto attivo sotto canestro che garantisce secondi possessi alla propria squadra. Risponde Saccaggi con una bomba dall’arco per il 4-3 iniziale in favore dei ragazzi di Pillastrini. Primo mini-parziale per Torino, che grazie a tre canestri consecutivi di Mancinelli si porta sul 14-7. L’ex Olimpia, infatti, continua ad imporre il proprio predominio nell’area forlivese senza tanti problemi, mentre la difesa avversaria sembra quasi impenetrabile per Cain e soci. Coach Galli prova quindi a spronare i suoi chiamando time-out, dal quale Forlì torna molto bene in campo con un Cain molto più motivato rispetto ai primi minuti di gioco. Torino, dall’altra parte, risponde invece con brutte conclusioni, anche grazie al pressing portato dai romagnoli; Bowers rimane praticamente sempre estraneo alla partita, richiamato prontamente in panchina dal proprio coach. Il primo periodo si chiude quindi sul 16-16. Nel secondo quarto i piemontesi alzano decisamente la pressione difensiva, concedendo pochissime opportunità di segnare agli avversari, mentre Bowers prende ritmo offensivamente e la schiacciata di Sandri porta Torino sul 29-21. Coach Galli prova a cambiare le pedine in campo, rimettendo sul terreno di gioco Crow al posto di Saccaggi, mossa che però non porta a grossi risultati. I piemontesi continuano infatti col proprio monologo, prendendo il largo grazie ad un paio di canestri di Bowers, 38-24 per gli ospiti. Finora in questo periodo Forlì presenta poche soluzioni offensive, mentre in difesa non riesce a trovare rimedio contro la potenza fisica e tecnica dei torinesi; male anche Cain, non riuscendo a penetrare l’area avversaria e trovando grosse difficoltà a catturare rimbalzi. Scivola via così questa frazione, con i forlivesi che accennano una reazione nel finale con i canestri di Ferguson e Crow. Si va all’intervallo sul 40-32 in favore dei ragazzi di Coach Pillastrini.

FORLI’ CI CREDE, MA TORNA L’ESPERIENZA PMS – Le due squadre tornano in campo dopo l’intervallo con gli stessi quintetti iniziali, e sembra anche di rivedere lo stesso identico copione andato in scena nel secondo periodo di gioco. Forlì non riesce mai ad avvicinarsi sensibilmente alla truppa torinese, trovandosi sempre sotto per 47-40 a metà frazione. Cain ci prova con dei facili appoggi a canestro, ma il solito Mancinelli respinge puntualmente al mittente i tentativi biancorossi. Ma ecco l’episodio che fa scoccare la scintilla ai ragazzi di Forlì. La terna arbitrale fischia infatti due falli tecnici inspiegabili alla squadra romagnola va sul -11 firmato Gergati, che saranno anche gli ultimi punti piemontesi del terzo quarto: 51-40 per Torino. Prontamente risponde però la Fulgor Libertas, in un PalaCredito diventato intanto una vera bolgia: Sergio piazza i suoi primi 3 punti della partita, a cui segue un ulteriore tripla di Ferguson. Col coltello tra i denti, la banda romagnola continua nella sua “crociata”: Saccaggi prima e Ferguson poi insaccano 4 punti importantissimi alla causa, che li portano sul -1 al termine della terza frazione: parziale di 10-0 e siamo sul 51-50 per i torinesi. Equilibrio totale anche nei primi 5′ dell’ultimo quarto: ad un canestro di una squadra, risponde l’altra con un ulteriore canestro. E’ invece opera di Cain il sorpasso forlivese sul 57-55, dopodichè salgono in cattedra i “pezzi grossi” gialloblù. Mancinelli segna il contro-sorpasso del 60-59, a cui segue una tripla di Bowers, due liberi segnati da Amoroso e l’appoggio a canestro del solito Mancinelli che chiude il parziale decisivo: 67-59. A nulla servono gli ultimi due tentativi di Forlì, i minuti finali sono tutti favorevoli a Torino, con la partita che scivola via sul definitivo 70-63.

MVP BASKETINSIDE.COM: STEFANO MANCINELLI. Non rimane in campo per tanti minuti (chiude la partita con 26′ giocati), ma sono minuti fondamentali per la vittoria torinese. Si fa sempre trovare al posto giusto nel momento giusto, prende rimbalzi, fa girare palla, raddoppia Cain insieme ad Amoroso: un vero tuttofare. Chiude il match con 14 punti (78% dal campo) e ben 11 rimbalzi. Superiore per questa categoria.

CREDITO DI ROMAGNA FORLI’ – MANITAL TORINO 63-70 (16-16, 16-24, 18-11, 13-19)

CREDITO DI ROMAGNA FORLI’: Saccaggi 10 (2/5, 2/3), Ferguson 16 (5/8, 2/5), Crow 11 (2/5, 1/5), Sergio 5 (¼, 1/7), Cain 21 (10/17), Basile 0, Eliantonio 0, Mascherpa nd, Battistini nd, Ravaioli nd. All. Galli.
Tiri liberi: 5/8 – Rimbalzi: 30 (Cain 15) – Assists: 8 (Saccaggi 4).

MANITAL TORINO: Gergati 9 (2/5, 0/2), Bowers 18 (6/8, 2/4), Mancinelli 14 (7/7, 0/2), Evangelisti 9 (2/5, 0/2), Amoroso 6 (2/7, 0/4), Baldasso 3 (½ da 3), Sandri 4 (2/3, 0/1), Wojciechowski 7 (2/3, 1/2), Mascolo nd, Bianchi nd. All. Pillastrini.
Tiri liberi: 12/16 – Rimbalzi: 32 (Mancinelli 11) – Assists: 8 (Mancinelli 3).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here